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Finanziamento Mobili a Tasso Zero con Compass

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Finanziamento mobili tasso zero Compass
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Compass è una delle istituzioni finanziarie più conosciute in Italia quando si tratta di prestiti e finanziamenti. Se stai considerando di acquistare mobili per la tua casa e vuoi optare per un finanziamento a tasso zero, Compass potrebbe avere la soluzione giusta per te.

Ecco una breve panoramica su come funziona il finanziamento mobili a tasso zero con Compass.

Indice Guida

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Come funziona il finanziamento con Compass?

Compass, a differenza di negozi di mobili specifici come IKEA o Mondo Convenienza, non vende direttamente mobili. Invece, collabora con una serie di rivenditori e negozi di mobili, offrendo soluzioni di finanziamento per gli acquisti effettuati presso tali negozi. Pertanto, quando fai un acquisto in un negozio che ha una partnership con Compass, potresti avere la possibilità di richiedere un finanziamento a tasso zero direttamente in negozio.

La modalità di prestito a “tasso zero” è una proposta allettante offerta da molte banche e istituti finanziari, in cui l’interesse nominale (TAN) è pari allo 0%. Tuttavia, è fondamentale ricordare che un prestito a tasso zero non significa necessariamente che non ci siano altre spese coinvolte.

Al momento della richiesta di informazioni per questo articolo, Compass Banca ha proposto condizioni per prestiti online con un TAEG che varia tra 7,98% e 14,55%. Questo significa che, nonostante un TAN potenzialmente basso, potrebbero esserci altre spese da considerare che influiscono sul TAEG.

Vantaggi del finanziamento a tasso zero:

I finanziamenti a tasso zero sono una formula di credito al consumo sempre più popolare, in quanto offrono condizioni particolarmente vantaggiose per il cliente. Il beneficio più evidente è, come suggerisce il nome, l’assenza di interessi sul capitale prestato. Questo significa che l’importo totale restituito alla fine del finanziamento sarà esattamente lo stesso di quello inizialmente ricevuto.

Questo tipo di finanziamento mobili è particolarmente attraente perché permette di dilazionare un acquisto nel tempo, rendendolo finanziariamente gestibile, senza dover sostenere costi aggiuntivi. Per esempio, se un consumatore desidera acquistare un mobile o un elettrodomestico di valore, potrà farlo pagando in rate mensili senza l’aggiunta di interessi, rendendo l’acquisto immediatamente accessibile pur non avendo l’intera somma a disposizione in quel momento.

  1. Rate fisse: Paghi un importo fisso ogni mese senza variazioni nel tempo, rendendo più semplice la pianificazione del tuo budget.
  2. Zero interessi: Come suggerisce il nome, il finanziamento a tasso zero non comporta interessi sul prestito.
  3. Flessibilità: Con Compass, potresti avere la possibilità di scegliere la durata del tuo finanziamento in base alle tue esigenze e capacità di rimborso.

Tasso di Interesse e Condizioni di Compass per Prestiti Online

La Compass Banca offre vari prestiti online con condizioni e tassi che differiscono in base alla modalità di richiesta. Se opti per un prestito online, puoi aspettarti un TAEG che varia tra 7,98% e 14,55% su un importo totale del credito di €10.000.

L’importo totale dovuto potrebbe oscillare tra €12.331,11 e €15.572,10. Il TAN fisso si posiziona tra 7,45% e 12,89%. Le rate mensili previste oscillano tra €183,63 e €184,04, con una durata del finanziamento che va dai 67 agli 84 mesi.

Caratteristica Valore Minimo Valore Massimo
TAEG 7,98% 14,55%
Importo Totale Dovuto €12.331,11 €15.572,10
TAN Fisso 7,45% 12,89%
Rate Mensili €183,63 €184,04
Durata del Finanziamento 67 mesi 84 mesi
Spese di Istruttoria €40,00 €150,00
Spese di Incasso e Gestione €0,00 €1,00 a rata
Oneri Fiscali (Prima Rata) €25,10 €25,38
Spese Comunicazione Periodica di Trasparenza €0,56 (cartaceo) €0,00 (online)

Costi del prestito Mobili Compass Online

Tipologia di Costo Valore Minimo Valore Massimo
Spese di Istruttoria €40,00 €150,00
Spese di Incasso e Gestione Pratica (a rata) €0,00 €1,00
Oneri Fiscali (con la prima rata) €25,10 €25,38
Spese per Comunicazione di Trasparenza (cartaceo) €0,56 €0,56
Spese per Comunicazione di Trasparenza (online) €0,00 €0,00

Il costo di un prestito mobili online richiesto con Compass, include anche delle spese di istruttoria, che variano tra €40,00 e €150,00, e spese di incasso e gestione pratica comprese tra €0,00 e €1,00 a rata.

La banca richiede, con la prima rata, oneri fiscali compresi tra €25,10 e €25,38. Le spese per l’invio della comunicazione periodica di trasparenza sono di €0,56 se fornite in formato cartaceo, ma sono gratuite se opti per la versione online.

Tasso di interesse Prestito Compass in Filiale

Tipo di Tasso Valore Minimo Valore Massimo
TAN (Tasso Annuo Nominale) 15,25% 17,05%
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) 18,45% 19,57%

Tuttavia, se decidi di richiedere il prestito direttamente in filiale o attraverso un operatore telefonico, le condizioni cambiano notevolmente.

In questo caso, il TAN oscilla tra 15,25% e 17,05%, mentre il TAEG è compreso tra 18,45% e 19,57%. È cruciale notare che queste condizioni sono suscettibili di variazione in funzione della valutazione del merito creditizio effettuata da Compass Banca. Prima di prendere una decisione, è sempre consigliabile consultare i documenti informativi sul sito di Compass e, se necessario, chiedere chiarimenti direttamente alla banca. 🌱 Scopri come calcolare il tasso di interesse su un prestito online.

Condizioni economiche applicate da Compass per il Finanziamento Mobili a Tasso Zero:

  • Importo totale del credito: €10.000.
  • Importo totale dovuto: Tra €12.331,11 e €15.572,10.
  • Modalità di rimborso: Addebito diretto in conto (SDD).
  • TAEG: Variabile tra 7,98% e 14,55%.
  • TAN: Fisso, variabile tra 7,45% e 12,89%.
  • Rata mensile: Tra €183,63 e €184,04.
  • Spese di istruttoria: Tra €40,00 e €150,00.
  • Spese di incasso e gestione: Tra €0,00 e €1,00 per rata.
  • Oneri fiscali al contratto: Tra €25,10 e €25,38, richiesti con la prima rata.
  • Oneri fiscali sulle comunicazioni periodiche: €0.
  • Spese di invio comunicazione annuale: €0,56 se in formato cartaceo, gratis online.
  • Durata del finanziamento: Tra 67 e 84 mesi.

È importante sottolineare che queste condizioni si applicano esclusivamente in caso di perfezionamento via web della richiesta di Prestito Online. Le condizioni possono variare in base alla valutazione del merito creditizio da parte di Compass Banca. Se si sceglie di richiedere il prestito in filiale o tramite un operatore telefonico, le condizioni sono differenti:

  • TAN: Tra 15,25% e 17,05%.
  • TAEG: Tra 18,45% e 19,57%.

Cosa occorre per richiedere un finanziamento?

Generalmente, Compass richiede alcuni documenti di base come la carta d’identità, il codice fiscale, un documento che attesti il reddito (ad es. una busta paga), e a volte un documento che dimostri la residenza.

Tuttavia, i requisiti specifici potrebbero variare a seconda dell’importo del prestito e delle condizioni offerte dal negozio di mobili. Scopri quali sono i requisiti e i documenti necessari.

Come annullare un prestito Compass?

Diritto di recesso prestito compass

Se un cliente desidera annullare un prestito stipulato con Compass, ha il diritto di farlo seguendo alcune procedure. Innanzitutto, per esercitare il diritto di recesso, è necessario inviare una comunicazione scritta all’ente, specificando chiaramente l’intenzione di recedere dal contratto.

Questa comunicazione deve essere indirizzata a Compass, presso l’Ufficio Customer Service, situato in Via Caldera 21/D, 20153 Milano. È importante inviare la comunicazione entro i termini previsti dal contratto, per garantire che il recesso sia accettato.

Se un cliente sceglie di estinguere il prestito anticipatamente, Compass potrebbe applicare degli oneri. Nel caso specifico, l’onere per l’estinzione anticipata equivale all’1% del capitale residuo. Inoltre, se una rata viene omessa o ritardata, Compass potrebbe addebitare un interesse di mora, che, come indicato, ammonta all’1% della quota capitale della rata scaduta e non saldata. Pertanto, è fondamentale leggere attentamente i termini del contratto e considerare tutti i possibili oneri prima di prendere una decisione.

Chi paga il tasso zero?

Chi paga il tasso zero?

Il tasso zero è una forma di finanziamento particolarmente allettante per i clienti poiché non comporta l’aggiunta di interessi sul prestito. Ma, come si potrebbe domandare, se il cliente non paga gli interessi, chi lo fa? E perché?

La risposta sta nella dinamica commerciale e nelle strategie di marketing. Nelle campagne promozionali, soprattutto nella Grande Distribuzione Organizzata, il tasso zero è utilizzato come uno strumento per incentivare gli acquisti. L’idea è che, offrendo un finanziamento a tasso zero, più clienti saranno indotti ad acquistare, attratti dalla possibilità di dilazionare il pagamento senza costi aggiuntivi.

Ma chi “copre” questi interessi? In genere, è il rivenditore o il produttore del bene ad assorbire il costo degli interessi. Considerando l’aumento delle vendite che un’offerta a tasso zero può generare, il rivenditore o il produttore è disposto a considerare gli interessi non percepiti come una sorta di “costo di marketing”. Essi valutano che il potenziale incremento delle vendite e l’acquisizione di nuovi clienti grazie a tale offerta compenserà ampiamente la mancanza di guadagni dagli interessi.

Inoltre, i finanziamenti a tasso zero possono includere altre spese, come commissioni di apertura pratica o costi di gestione, che possono compensare parzialmente il mancato guadagno sugli interessi per l’ente finanziatore.

In conclusione, anche se il cliente non paga direttamente gli interessi in un finanziamento a tasso zero, in un certo senso, il costo degli interessi è “internalizzato” nel processo attraverso strategie commerciali e promozionali del venditore o del produttore del bene.

Cosa succede se non accettano finanziamento?

Quando si effettua una richiesta di finanziamento, le istituzioni creditizie valutano vari fattori per determinare la solvibilità del richiedente.

Se un’istituzione creditizia rifiuta una richiesta di finanziamento, il richiedente viene solitamente informato dei motivi del rifiuto, che possono includere problemi con il punteggio di credito o la solvibilità finanziaria.

Questo rifiuto può essere segnalato alle banche dati creditizie, potenzialmente influenzando future richieste di credito. Dopo un rifiuto, è consigliabile valutare e, se possibile, migliorare la propria situazione finanziaria prima di presentare una nuova richiesta.

Conseguenze e aspetti da considerare dopo il rifiuto:

  1. Comunicazione del rifiuto: Normalmente, l’istituto di credito comunica il motivo del rifiuto al richiedente. Questa comunicazione può riguardare problemi con il punteggio di credito, un indebitamento eccessivo rispetto al reddito, la mancanza di un reddito stabile o altre ragioni specifiche.
  2. Impatto sul punteggio di credito: Ogni volta che si effettua una richiesta di credito, l’istituto finanziario effettua un controllo sullo storico creditizio del richiedente. Questo controllo, noto come “inquiry”, può avere un impatto, seppur minimo, sul punteggio di credito del richiedente. Se si effettuano molte richieste in un breve periodo, ciò potrebbe influire negativamente sul punteggio.
  3. Segnalazione nelle banche dati: Se la richiesta viene rifiutata, l’istituto di credito può segnalare il rifiuto alle banche dati creditizie. Questa segnalazione potrebbe influire sulle future richieste di credito.
  4. Cosa fare dopo un rifiuto: Dopo aver ricevuto un rifiuto, è consigliabile esaminare attentamente i motivi del rifiuto. Se il rifiuto è dovuto a problemi con il punteggio di credito o con informazioni errate nel rapporto di credito, sarebbe opportuno rivolgersi agli enti di credito per risolvere la situazione. Se il rifiuto è dovuto ad altre ragioni, come un rapporto debito/reddito troppo elevato, potrebbe essere necessario rivedere la propria situazione finanziaria prima di effettuare una nuova richiesta.
  5. Tempistica per una nuova richiesta: Se si desidera effettuare una nuova richiesta dopo un rifiuto, è consigliabile attendere un po’ di tempo. Durante questo periodo, si può lavorare per migliorare la propria situazione creditizia o finanziaria. Se la segnalazione del rifiuto rimane nelle banche dati per un certo periodo, come menzionato, bisogna essere consapevoli di questa tempistica prima di effettuare una nuova richiesta.

Conclusione:

Se stai cercando un modo per finanziare l’acquisto dei tuoi mobili senza gravare sul tuo portafoglio con interessi elevati, Compass potrebbe essere la soluzione ideale. Assicurati sempre di leggere attentamente il contratto e di comprendere tutte le condizioni e i termini prima di sottoscriverlo.

Se stai cercando una soluzione di finanziamento a tasso zero da Compass, ti consigliamo di visitare il sito ufficiale della banca o contattare direttamente una delle loro filiali.

Gli istituti finanziari spesso offrono promozioni temporanee o prodotti specifici con condizioni di tasso zero, ma queste offerte potrebbero non essere sempre visibili online o potrebbero variare nel tempo. Confrontando diverse opzioni e leggendo attentamente i dettagli del contratto, potrai trovare la soluzione di finanziamento più adatta alle tue esigenze.

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