Il Bando AGEF 2513 della Camera di Commercio di Brescia è un concorso a premi che ricompensa le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in provincia di Brescia che hanno realizzato nel 2025 un progetto per migliorare la sicurezza sul lavoro (salute e sicurezza dei lavoratori). Il progetto deve essere già concluso nel periodo 01/01/2025–31/12/2025 e va descritto in modo chiaro, indicando attività svolte, tempi, obiettivi e risultati, mettendo in evidenza innovazione, coerenza organizzativa e possibilità di replicarlo.
Il beneficio è un premio fisso di 5.000 € per ogni impresa premiata, con stanziamento complessivo di 50.000 € (quindi i premi sono assegnati fino a esaurimento fondi). Le domande passano una verifica formale dei requisiti e poi sono valutate da un comitato con punteggio fino a 100, con soglia minima di 60/100 per essere premiabili; l’erogazione può essere soggetta a ritenuta d’acconto del 4% se applicabile.
La domanda si presenta solo online con firma digitale del legale rappresentante, nella finestra 09/03/2026–12/03/2026 (ore 09:00–16:00). Prima dell’apertura conviene preparare modulo di domanda e relazione di progetto, verificare regolarità amministrativa e contributiva (diritto annuale e DURC) e controllare che gli allegati siano nel formato richiesto; Riferimenti Gazzetta Ufficiale: non indicato nella fonte fornita.
Indice Guida
In sintesi
- Destinatari: MPMI bresciane (micro/piccole/medie) iscritte al Registro Imprese.
- Oggetto: progetti di sicurezza sul lavoro realizzati dal 01/01/2025 al 31/12/2025.
- Beneficio: premio di 5.000 € per impresa premiata (erogazione con possibili trattenute fiscali).
- Settori/aree premio: agricoltura, industria, commercio/turismo/servizi, artigianato.
- Domande: dal 09/03/2026 al 12/03/2026, ore 9:00–16:00, solo telematico.
- Valutazione: istruttoria formale + Comitato di valutazione (minimo 60/100).
A chi spettano i premi sicurezza sul lavoro Brescia 2025

Beneficiari: MPMI bresciane in regola con requisiti camerali e contributivi; selezione su domanda telematica e requisiti dichiarati.
Questo bando è un concorso a premi rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano in provincia di Brescia e che hanno realizzato, nel 2025, un progetto concreto sulla gestione della salute e della sicurezza aziendale e dei lavoratori. L’ente promotore e gestore è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia.
Per capire se “ti spetta”, ragiona in tre passaggi operativi:
- Sei una MPMI?
Devi rientrare nella definizione europea di micro/piccola/media impresa (parametri su dipendenti e fatturato/bilancio). Se la tua struttura societaria è collegata/associata ad altre imprese, la dimensione può cambiare perché si considerano anche dati aggregati: verifica prima di inviare, soprattutto se hai partecipazioni incrociate. - Sei “bresciana” ai fini del bando?
Serve sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia e iscrizione al Registro delle Imprese con denuncia di inizio attività presso l’ente camerale bresciano. In pratica: controlla visura e posizione REA prima della candidatura. - Sei in regola con gli obblighi amministrativi e contributivi?
Il bando richiede regolarità (o regolarizzazione nei termini indicati dall’ufficio competente) su diritto annuale camerale e contributi previdenziali (DURC regolare). Se emergono irregolarità anche dopo l’invio, l’impresa può essere esclusa se non regolarizza entro i termini assegnati.
Requisiti principali (checklist)
| Area | Cosa verificare | Esito atteso |
|---|---|---|
| Dimensione | Impresa classificabile come micro/piccola/media secondo definizione UE | MPMI |
| Territorio | Sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia | OK |
| Registro Imprese | Iscrizione + denuncia inizio attività presso CCIAA Brescia | OK |
| Regolarità camerale | Diritto annuale camerale pagato correttamente (o regolarizzato se richiesto) | OK |
| Regolarità contributiva | Contributi dovuti agli enti previdenziali in regola (DURC) | OK |
| Stato dell’impresa | Non soggetta a procedure concorsuali (es. fallimento/concordato) | OK |
| Aiuti di Stato | Rispetto regime “de minimis” applicabile | OK |
| Trasparenza | Obblighi di pubblicazione ex L. 124/2017 (commi 125–129) assolti | OK |
Esclusioni ricorrenti (da evitare)
- Domanda inviata fuori termine o con modalità diverse dal telematico.
- Documentazione incompleta, irregolare o non conforme alle richieste del bando.
- Mancata regolarizzazione di diritto annuale camerale o posizioni contributive quando richiesta.
- Situazioni che contrastano con le regole sugli aiuti di Stato applicabili.
Nota operativa (cosa fare prima dell’apertura)
- Prepara visura aggiornata, verifica unità locale, ATECO e dimensione MPMI.
- Controlla pagamenti camerali (diritto annuale) e posizione contributiva.
- Imposta già chi firmerà digitalmente (titolare/legale rappresentante) e chi seguirà la pratica.
Cosa finanzia il concorso a premi sicurezza sul lavoro CCIAA Brescia 5.000€

Oggetto: progetti di gestione salute e sicurezza sul lavoro realizzati nel 2025; conta la qualità del progetto e la sua descrizione/relazione.
Qui non si tratta di rimborsare fatture “a elenco spese” come nei classici bandi a contributo: l’iniziativa premia progetti già realizzati nel periodo 01/01/2025–31/12/2025 che abbiano migliorato la gestione della salute e sicurezza in azienda e che consentano di valorizzare innovazione e consapevolezza organizzativa raggiunte.
In concreto, il “progetto” deve poter essere raccontato e dimostrato con una relazione strutturata, perché la valutazione avviene sulla qualità e coerenza di ciò che presenti. La relazione dovrebbe rendere chiari:
- Attività previste/svolte (cosa avete fatto, con quali fasi).
- Tempi di realizzazione (quando e in che sequenza).
- Obiettivi (quali risultati misurabili avete raggiunto).
- Elementi innovativi (cosa c’è di nuovo rispetto al “prima”).
- Coerenza con l’organizzazione (ruoli, responsabilità, procedure interne).
- Ripetibilità (se l’approccio è replicabile in altri contesti aziendali).
Cosa conviene includere nella relazione (per massimizzare il punteggio)
| Sezione relazione | Cosa scrivere | Evidenze consigliate (senza link) |
|---|---|---|
| Titolo progetto | Breve e descrittivo | Nome iniziativa interna |
| Descrizione attività e team | Chi ha fatto cosa, ruoli e competenze | Organigramma, incarichi, RSPP/consulenze (se presenti) |
| Tempi | Cronologia sintetica | Piano attività, date chiave |
| Obiettivi raggiunti | KPI o risultati osservabili | Riduzione incidenti/segnalazioni, audit, checklist |
| Innovazione | Metodo, strumenti, procedure nuove | Nuove procedure, nuove prassi, formazione mirata |
| Coerenza organizzativa | Integrazione nei processi | Procedure aggiornate, istruzioni operative |
| Ripetibilità | Scalabilità e trasferibilità | Linee guida interne, standard replicabili |
Come leggere i criteri di valutazione
Il comitato attribuisce un punteggio massimo di 100 e richiede un minimo di 60/100. I criteri si concentrano su:
- Chiarezza e coerenza degli obiettivi (con riferimento ad attività, tempi, obiettivi).
- Livello qualitativo (innovazione, coerenza con l’organizzazione, ripetibilità).
- Operativamente: evita testi generici (“abbiamo migliorato la sicurezza”). Trasforma tutto in azioni + risultati + prova: cosa è cambiato, come lo misuri, e perché è replicabile.
Dati non indicati nel Regolamento
Elenco puntuale delle spese ammissibili e massimali di spesa: Non indicato nella fonte ufficiale (Regolamento) fornita.
(La Scheda Incentivi.gov.it riporta una “spesa ammessa fino a 10.000 €”: usa questo dato solo come indicazione informativa e non come vincolo regolamentare, finché non è confermato nel Regolamento o in istruzioni operative ufficiali.)
Quanto vale
Beneficio: premio fisso di 5.000 €; dotazione complessiva 50.000 €; attenzione alla possibile ritenuta fiscale e ai limiti del fondo.
Il bando prevede un premio di 5.000 € per ciascuna impresa premiata. È un importo fisso, non una percentuale di spesa: conta la qualità del progetto e il punteggio assegnato dal comitato, nei limiti della dotazione disponibile.
Importi e dotazione
| Voce | Valore |
|---|---|
| Premio per impresa | 5.000 € |
| Stanziamento complessivo | 50.000 € |
| Regime aiuti | De minimis (secondo quanto dichiarato e verificato) |
| Trattamento fiscale | Possibile ritenuta d’acconto 4% (salvo casi di esenzione dichiarati) |
Come funziona l’assegnazione (in pratica)
- Le candidature vengono presentate telematicamente e sottoposte a istruttoria formale.
- Le istanze sono trattate secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione per la fase di ammissibilità/istruttoria.
- Dopo l’istruttoria formale, le domande ammesse vengono valutate dal Comitato di valutazione, che attribuisce punteggi secondo i criteri del bando.
- Il riconoscimento è assegnato alle imprese con punteggio più alto con minimo 60/100, nei limiti del fondo complessivo.
Settori e “categorie” di premio
Il regolamento prevede l’assegnazione del premio alle imprese “prima classificate” nei settori:
- agricoltura
- industria
- commercio, turismo e servizi
- artigianato
- e distingue le dimensioni micro, piccola, media. Operativamente, quando prepari la domanda:
- scegli un solo settore per cui concorrere;
- presenta un progetto coerente con quel settore e con l’organizzazione aziendale.
- Erogazione: cosa aspettarsi su tempi e importo incassato
- Il premio è erogato dalla CCIAA di Brescia e può essere al netto della ritenuta d’acconto del 4% prevista (se applicabile). Se ritieni di essere in un caso di esenzione, devi utilizzare la modulistica dedicata indicata dall’ente e allegarla correttamente.
- Il procedimento amministrativo di liquidazione prevede un termine massimo indicato in 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione: per pianificare cassa, considera che non è un pagamento “immediato”.
Come fare domanda
Domanda solo telematica con firma digitale del legale rappresentante; allegati obbligatori (modulo principale + relazione) e formato firmato digitalmente.
La domanda si presenta esclusivamente online, con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, tramite lo sportello dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere. Non sono ammesse modalità alternative (cartacee o altre trasmissioni telematiche diverse da quella prevista).
Step operativi (checklist)
- Prepara la documentazione
- Compila il Modulo principale (dichiarazione obbligatoria).
- Prepara la Relazione di progetto secondo il modello/struttura richiesta (attività, tempi, obiettivi, innovazione, coerenza organizzativa, ripetibilità).
- Se disponibile, prepara materiale di supporto (grafico/multimediale/video) coerente con la relazione.
- Verifica i prerequisiti tecnici
- Firma digitale attiva per il Legale rappresentante.
- Casella PEC dell’impresa per l’elezione di domicilio digitale nella procedura.
- Dati anagrafici impresa, inquadramento dimensione MPMI, settore di appartenenza, coordinate bancarie (IBAN) e contatti operativi.
- Accedi allo sportello e invia nei termini
- Compila la pratica online, allega i documenti richiesti, controlla che siano quelli giusti e completi.
- Invia entro la finestra oraria prevista: fa fede l’orario di presentazione telematica.
- Gestisci eventuali richieste di integrazione
L’ufficio competente può richiedere integrazioni/chiarimenti durante l’istruttoria: rispetta il termine perentorio indicato, altrimenti rischi l’esclusione.
Documenti da allegare (minimo)
| Allegato | Obbligatorio | Contenuto | Note formato |
|---|---|---|---|
| Modulo principale (dichiarazione) | Sì | Dati impresa + dichiarazioni requisiti | Firmato digitalmente |
| Relazione di progetto | Sì | Attività, tempi, obiettivi, innovazione, coerenza, ripetibilità | Da firmare come richiesto |
| Materiale aggiuntivo | No (se previsto/utile) | Grafica, multimedia, video | Coerente con la relazione |
Attenzione al formato di firma
Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal Legale rappresentante con modalità CAdES e avere estensione .p7m (formato accettato indicato nelle istruzioni). Un errore tipico è allegare PDF non firmati o firmati in modo non conforme: in questi bandi è una causa frequente di esclusione.
Come scrivere una relazione “da 60/100 in su”
Per puntare al punteggio minimo e superarlo con margine:
Mantieni la relazione scansionabile (titoli, elenchi, mini-tabelle).
Collega ogni obiettivo a una prova: “Obiettivo → Azione → Risultato → Evidenza”.
Evidenzia cosa rende il progetto innovativo e perché è ripetibile.
Evita slogan: il comitato valuta coerenza, chiarezza e qualità.
Scadenze e stato
Finestra domanda molto breve (4 giorni) e con orario; progetti devono essere realizzati nel 2025; procedimento può chiudersi entro 24 mesi.
Questo bando ha una finestra di presentazione molto concentrata, quindi la pianificazione è decisiva: se arrivi al primo giorno senza documenti pronti, rischi di non completare correttamente l’invio o di essere superato nella priorità cronologica.
Date principali
| Evento | Data | Orario | Note |
|---|---|---|---|
| Apertura invio domande | 09/03/2026 | 09:00 | Solo invio telematico |
| Chiusura invio domande | 12/03/2026 | 16:00 | Termine perentorio |
| Periodo di realizzazione progetti | 01/01/2025 – 31/12/2025 | — | Il progetto deve essere già realizzato |
| Conclusione procedimento | Entro 24 mesi dalla chiusura | — | Termine indicato per la liquidazione |
Stato bando (come interpretarlo)
- Se oggi sei prima dell’apertura, lo stato operativo per te è “in arrivo”: lavori su requisiti, relazione, firma digitale e controlli amministrativi.
- Durante la finestra 09–12/03/2026 lo stato diventa “aperto”: qui contano completezza e velocità.
- Dopo la chiusura, lo stato è “in valutazione”: istruttoria formale + comitato di valutazione.
Cosa fare nelle 2 settimane prima dell’apertura (piano pratico)
- T-14 giorni: chiudi la bozza relazione, raccogli evidenze interne, prepara eventuale materiale allegato.
- T-7 giorni: verifica firma digitale, controlla la regolarità del diritto annuale e DURC, valida settore e dimensione MPMI.
- T-2 giorni: impagina la relazione come richiesto, esporta in PDF e prepara firma CAdES (.p7m).
- Giorno di apertura (ore 9): invia solo dopo un controllo finale degli allegati (nome file, firme, estensioni).
Rischi principali da gestire
- Errore formato (PDF non firmato, firma non CAdES, file senza .p7m).
- Mancanza di un allegato obbligatorio (modulo principale o relazione).
- Dati incoerenti tra modulo e relazione (settore scelto, tempi, dimensione).
- Irregolarità contributive/camerali emerse in fase di verifica.
FAQ
Chi può partecipare al bando AGEF 2513?
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro Imprese e in regola con i requisiti previsti dal Regolamento.
Che tipo di aiuto è: contributo o rimborso spese?
È un premio (contributo a fondo perduto) assegnato tramite valutazione del progetto, non un rimborso “a fatture” basato su percentuali di spesa.
Quanto vale il premio?
Il premio è di 5.000 € per impresa premiata, nei limiti della dotazione complessiva.
Qual è lo stanziamento totale?
Lo stanziamento complessivo indicato è 50.000 €.
Quali progetti sono ammessi?
Progetti realizzati dal 01/01/2025 al 31/12/2025 sulla gestione della salute e sicurezza aziendale e dei lavoratori, con elementi di innovazione, coerenza organizzativa e ripetibilità.
Come e quando si presenta la domanda?
Solo telematicamente con firma digitale del legale rappresentante, dal 09/03/2026 al 12/03/2026 (ore 9:00–16:00).
Quali allegati sono obbligatori?
Almeno: Modulo principale (dichiarazione) e Relazione di progetto; può essere allegato anche materiale aggiuntivo se previsto/utile.
Come viene valutato il progetto?
Da un Comitato che attribuisce un punteggio fino a 100; serve almeno 60/100. Pesano chiarezza/coerenza e qualità/innovazione/coerenza organizzativa/ripetibilità.
Il premio è tassato?
È prevista una possibile ritenuta d’acconto del 4%; eventuali esenzioni vanno dichiarate con modulistica dedicata secondo le istruzioni dell’ente.
Entro quando viene liquidato il premio?
Il termine indicato per la conclusione del procedimento di liquidazione è entro 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione.
Fonti ufficiali e normativa
- Scheda incentivo su Incentivi.gov.it: https://www.incentivi.gov.it/it/catalogo/bando-premi-alle-imprese-bresciane-progetti-di-sicurezza-sul-lavoro-agef-2513-cciaa
- Pagina Camera di Commercio di Brescia “Premi sicurezza”: https://bs.camcom.it/premi-sicurezza
- Regolamento (Allegato “A” – Determinazione n. 129/PRO del 28/07/2025): https://bs.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/files/Finanziamenti/bandi%20camerali%202025/agef-2513-sicurezza-imprese—determinazione-129pro_29_07_2025.pdf
- Modulo principale di domanda (Allegato “B”): https://bs.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/files/Finanziamenti/bandi%20camerali%202025/agef-2513-sicurezza-imprese—mod_29_07_2025.D01.pdf
Ultimo aggiornamento: 22/12/2025
Incentivi correlati
- Voucher o bandi CCIAA per formazione su sicurezza, qualità e processi organizzativi (se disponibili a catalogo)
- Bandi regionali Lombardia per innovazione organizzativa e benessere aziendale
- Incentivi INAIL (es. riduzione tasso / prevenzione) e misure su salute e sicurezza (verificare edizioni attive)
- Contributi per digitalizzazione e gestione documentale (utili per procedure e audit interni)





