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Home Incentivi, Bandi e contributi

CCIAA Brescia Concorso a premi sicurezza sul lavoro 5.000€ (AGEF 2513)

Gennaio 2, 2026
in Incentivi, Bandi e contributi
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Il Bando AGEF 2513 della Camera di Commercio di Brescia è un concorso a premi che ricompensa le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in provincia di Brescia che hanno realizzato nel 2025 un progetto per migliorare la sicurezza sul lavoro (salute e sicurezza dei lavoratori). Il progetto deve essere già concluso nel periodo 01/01/2025–31/12/2025 e va descritto in modo chiaro, indicando attività svolte, tempi, obiettivi e risultati, mettendo in evidenza innovazione, coerenza organizzativa e possibilità di replicarlo.

Il beneficio è un premio fisso di 5.000 € per ogni impresa premiata, con stanziamento complessivo di 50.000 € (quindi i premi sono assegnati fino a esaurimento fondi). Le domande passano una verifica formale dei requisiti e poi sono valutate da un comitato con punteggio fino a 100, con soglia minima di 60/100 per essere premiabili; l’erogazione può essere soggetta a ritenuta d’acconto del 4% se applicabile.

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La domanda si presenta solo online con firma digitale del legale rappresentante, nella finestra 09/03/2026–12/03/2026 (ore 09:00–16:00). Prima dell’apertura conviene preparare modulo di domanda e relazione di progetto, verificare regolarità amministrativa e contributiva (diritto annuale e DURC) e controllare che gli allegati siano nel formato richiesto; Riferimenti Gazzetta Ufficiale: non indicato nella fonte fornita.

Indice Guida

  • In sintesi
  • A chi spettano i premi sicurezza sul lavoro Brescia 2025
    • Requisiti principali (checklist)
    • Esclusioni ricorrenti (da evitare)
  • Nota operativa (cosa fare prima dell’apertura)
  • Cosa finanzia il concorso a premi sicurezza sul lavoro CCIAA Brescia 5.000€
    • Cosa conviene includere nella relazione (per massimizzare il punteggio)
    • Come leggere i criteri di valutazione
  • Dati non indicati nel Regolamento
  • Quanto vale
    • Importi e dotazione
    • Come funziona l’assegnazione (in pratica)
    • Settori e “categorie” di premio
  • Come fare domanda
    • Step operativi (checklist)
    • Documenti da allegare (minimo)
    • Attenzione al formato di firma
    • Come scrivere una relazione “da 60/100 in su”
  • Scadenze e stato
    • Date principali
    • Stato bando (come interpretarlo)
    • Cosa fare nelle 2 settimane prima dell’apertura (piano pratico)
    • Rischi principali da gestire
  • FAQ
  • Fonti ufficiali e normativa
  • Incentivi correlati

In sintesi

  • Destinatari: MPMI bresciane (micro/piccole/medie) iscritte al Registro Imprese.
  • Oggetto: progetti di sicurezza sul lavoro realizzati dal 01/01/2025 al 31/12/2025.
  • Beneficio: premio di 5.000 € per impresa premiata (erogazione con possibili trattenute fiscali).
  • Settori/aree premio: agricoltura, industria, commercio/turismo/servizi, artigianato.
  • Domande: dal 09/03/2026 al 12/03/2026, ore 9:00–16:00, solo telematico.
  • Valutazione: istruttoria formale + Comitato di valutazione (minimo 60/100).

A chi spettano i premi sicurezza sul lavoro Brescia 2025

bando sicurezza sul lavoro Brescia 2025

Beneficiari: MPMI bresciane in regola con requisiti camerali e contributivi; selezione su domanda telematica e requisiti dichiarati.

Questo bando è un concorso a premi rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano in provincia di Brescia e che hanno realizzato, nel 2025, un progetto concreto sulla gestione della salute e della sicurezza aziendale e dei lavoratori. L’ente promotore e gestore è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia.

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Per capire se “ti spetta”, ragiona in tre passaggi operativi:

  1. Sei una MPMI?
    Devi rientrare nella definizione europea di micro/piccola/media impresa (parametri su dipendenti e fatturato/bilancio). Se la tua struttura societaria è collegata/associata ad altre imprese, la dimensione può cambiare perché si considerano anche dati aggregati: verifica prima di inviare, soprattutto se hai partecipazioni incrociate.
  2. Sei “bresciana” ai fini del bando?
    Serve sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia e iscrizione al Registro delle Imprese con denuncia di inizio attività presso l’ente camerale bresciano. In pratica: controlla visura e posizione REA prima della candidatura.
  3. Sei in regola con gli obblighi amministrativi e contributivi?
    Il bando richiede regolarità (o regolarizzazione nei termini indicati dall’ufficio competente) su diritto annuale camerale e contributi previdenziali (DURC regolare). Se emergono irregolarità anche dopo l’invio, l’impresa può essere esclusa se non regolarizza entro i termini assegnati.

Requisiti principali (checklist)

Area Cosa verificare Esito atteso
Dimensione Impresa classificabile come micro/piccola/media secondo definizione UE MPMI
Territorio Sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia OK
Registro Imprese Iscrizione + denuncia inizio attività presso CCIAA Brescia OK
Regolarità camerale Diritto annuale camerale pagato correttamente (o regolarizzato se richiesto) OK
Regolarità contributiva Contributi dovuti agli enti previdenziali in regola (DURC) OK
Stato dell’impresa Non soggetta a procedure concorsuali (es. fallimento/concordato) OK
Aiuti di Stato Rispetto regime “de minimis” applicabile OK
Trasparenza Obblighi di pubblicazione ex L. 124/2017 (commi 125–129) assolti OK

Esclusioni ricorrenti (da evitare)

  • Domanda inviata fuori termine o con modalità diverse dal telematico.
  • Documentazione incompleta, irregolare o non conforme alle richieste del bando.
  • Mancata regolarizzazione di diritto annuale camerale o posizioni contributive quando richiesta.
  • Situazioni che contrastano con le regole sugli aiuti di Stato applicabili.

Nota operativa (cosa fare prima dell’apertura)

  • Prepara visura aggiornata, verifica unità locale, ATECO e dimensione MPMI.
  • Controlla pagamenti camerali (diritto annuale) e posizione contributiva.
  • Imposta già chi firmerà digitalmente (titolare/legale rappresentante) e chi seguirà la pratica.

Cosa finanzia il concorso a premi sicurezza sul lavoro CCIAA Brescia 5.000€

Cosa finanzia il concorso a premi sicurezza sul lavoro CCIAA Brescia 5.000€

Oggetto: progetti di gestione salute e sicurezza sul lavoro realizzati nel 2025; conta la qualità del progetto e la sua descrizione/relazione.

Qui non si tratta di rimborsare fatture “a elenco spese” come nei classici bandi a contributo: l’iniziativa premia progetti già realizzati nel periodo 01/01/2025–31/12/2025 che abbiano migliorato la gestione della salute e sicurezza in azienda e che consentano di valorizzare innovazione e consapevolezza organizzativa raggiunte.

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In concreto, il “progetto” deve poter essere raccontato e dimostrato con una relazione strutturata, perché la valutazione avviene sulla qualità e coerenza di ciò che presenti. La relazione dovrebbe rendere chiari:

  • Attività previste/svolte (cosa avete fatto, con quali fasi).
  • Tempi di realizzazione (quando e in che sequenza).
  • Obiettivi (quali risultati misurabili avete raggiunto).
  • Elementi innovativi (cosa c’è di nuovo rispetto al “prima”).
  • Coerenza con l’organizzazione (ruoli, responsabilità, procedure interne).
  • Ripetibilità (se l’approccio è replicabile in altri contesti aziendali).

Cosa conviene includere nella relazione (per massimizzare il punteggio)

Sezione relazione Cosa scrivere Evidenze consigliate (senza link)
Titolo progetto Breve e descrittivo Nome iniziativa interna
Descrizione attività e team Chi ha fatto cosa, ruoli e competenze Organigramma, incarichi, RSPP/consulenze (se presenti)
Tempi Cronologia sintetica Piano attività, date chiave
Obiettivi raggiunti KPI o risultati osservabili Riduzione incidenti/segnalazioni, audit, checklist
Innovazione Metodo, strumenti, procedure nuove Nuove procedure, nuove prassi, formazione mirata
Coerenza organizzativa Integrazione nei processi Procedure aggiornate, istruzioni operative
Ripetibilità Scalabilità e trasferibilità Linee guida interne, standard replicabili

Come leggere i criteri di valutazione

Il comitato attribuisce un punteggio massimo di 100 e richiede un minimo di 60/100. I criteri si concentrano su:

  • Chiarezza e coerenza degli obiettivi (con riferimento ad attività, tempi, obiettivi).
  • Livello qualitativo (innovazione, coerenza con l’organizzazione, ripetibilità).
  • Operativamente: evita testi generici (“abbiamo migliorato la sicurezza”). Trasforma tutto in azioni + risultati + prova: cosa è cambiato, come lo misuri, e perché è replicabile.

Dati non indicati nel Regolamento

Elenco puntuale delle spese ammissibili e massimali di spesa: Non indicato nella fonte ufficiale (Regolamento) fornita.
(La Scheda Incentivi.gov.it riporta una “spesa ammessa fino a 10.000 €”: usa questo dato solo come indicazione informativa e non come vincolo regolamentare, finché non è confermato nel Regolamento o in istruzioni operative ufficiali.)


Quanto vale

Beneficio: premio fisso di 5.000 €; dotazione complessiva 50.000 €; attenzione alla possibile ritenuta fiscale e ai limiti del fondo.

Il bando prevede un premio di 5.000 € per ciascuna impresa premiata. È un importo fisso, non una percentuale di spesa: conta la qualità del progetto e il punteggio assegnato dal comitato, nei limiti della dotazione disponibile.

Importi e dotazione

Voce Valore
Premio per impresa 5.000 €
Stanziamento complessivo 50.000 €
Regime aiuti De minimis (secondo quanto dichiarato e verificato)
Trattamento fiscale Possibile ritenuta d’acconto 4% (salvo casi di esenzione dichiarati)

Come funziona l’assegnazione (in pratica)

  • Le candidature vengono presentate telematicamente e sottoposte a istruttoria formale.
  • Le istanze sono trattate secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione per la fase di ammissibilità/istruttoria.
  • Dopo l’istruttoria formale, le domande ammesse vengono valutate dal Comitato di valutazione, che attribuisce punteggi secondo i criteri del bando.
  • Il riconoscimento è assegnato alle imprese con punteggio più alto con minimo 60/100, nei limiti del fondo complessivo.

Settori e “categorie” di premio

Il regolamento prevede l’assegnazione del premio alle imprese “prima classificate” nei settori:

  1. agricoltura
  2. industria
  3. commercio, turismo e servizi
  4. artigianato
  5. e distingue le dimensioni micro, piccola, media. Operativamente, quando prepari la domanda:
  6. scegli un solo settore per cui concorrere;
  7. presenta un progetto coerente con quel settore e con l’organizzazione aziendale.
  8. Erogazione: cosa aspettarsi su tempi e importo incassato
  9. Il premio è erogato dalla CCIAA di Brescia e può essere al netto della ritenuta d’acconto del 4% prevista (se applicabile). Se ritieni di essere in un caso di esenzione, devi utilizzare la modulistica dedicata indicata dall’ente e allegarla correttamente.
  10. Il procedimento amministrativo di liquidazione prevede un termine massimo indicato in 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione: per pianificare cassa, considera che non è un pagamento “immediato”.

Come fare domanda

Domanda solo telematica con firma digitale del legale rappresentante; allegati obbligatori (modulo principale + relazione) e formato firmato digitalmente.

La domanda si presenta esclusivamente online, con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, tramite lo sportello dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere. Non sono ammesse modalità alternative (cartacee o altre trasmissioni telematiche diverse da quella prevista).

Step operativi (checklist)

  1. Prepara la documentazione
  2. Compila il Modulo principale (dichiarazione obbligatoria).
  3. Prepara la Relazione di progetto secondo il modello/struttura richiesta (attività, tempi, obiettivi, innovazione, coerenza organizzativa, ripetibilità).
  4. Se disponibile, prepara materiale di supporto (grafico/multimediale/video) coerente con la relazione.
  5. Verifica i prerequisiti tecnici
  6. Firma digitale attiva per il Legale rappresentante.
  7. Casella PEC dell’impresa per l’elezione di domicilio digitale nella procedura.
  8. Dati anagrafici impresa, inquadramento dimensione MPMI, settore di appartenenza, coordinate bancarie (IBAN) e contatti operativi.
  9. Accedi allo sportello e invia nei termini
  10. Compila la pratica online, allega i documenti richiesti, controlla che siano quelli giusti e completi.
  11. Invia entro la finestra oraria prevista: fa fede l’orario di presentazione telematica.
  12. Gestisci eventuali richieste di integrazione
    L’ufficio competente può richiedere integrazioni/chiarimenti durante l’istruttoria: rispetta il termine perentorio indicato, altrimenti rischi l’esclusione.

Documenti da allegare (minimo)

Allegato Obbligatorio Contenuto Note formato
Modulo principale (dichiarazione) Sì Dati impresa + dichiarazioni requisiti Firmato digitalmente
Relazione di progetto Sì Attività, tempi, obiettivi, innovazione, coerenza, ripetibilità Da firmare come richiesto
Materiale aggiuntivo No (se previsto/utile) Grafica, multimedia, video Coerente con la relazione

Attenzione al formato di firma

Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal Legale rappresentante con modalità CAdES e avere estensione .p7m (formato accettato indicato nelle istruzioni). Un errore tipico è allegare PDF non firmati o firmati in modo non conforme: in questi bandi è una causa frequente di esclusione.

Come scrivere una relazione “da 60/100 in su”

Per puntare al punteggio minimo e superarlo con margine:

Mantieni la relazione scansionabile (titoli, elenchi, mini-tabelle).

Collega ogni obiettivo a una prova: “Obiettivo → Azione → Risultato → Evidenza”.

Evidenzia cosa rende il progetto innovativo e perché è ripetibile.

Evita slogan: il comitato valuta coerenza, chiarezza e qualità.


Scadenze e stato

Finestra domanda molto breve (4 giorni) e con orario; progetti devono essere realizzati nel 2025; procedimento può chiudersi entro 24 mesi.

Questo bando ha una finestra di presentazione molto concentrata, quindi la pianificazione è decisiva: se arrivi al primo giorno senza documenti pronti, rischi di non completare correttamente l’invio o di essere superato nella priorità cronologica.

Date principali

Evento Data Orario Note
Apertura invio domande 09/03/2026 09:00 Solo invio telematico
Chiusura invio domande 12/03/2026 16:00 Termine perentorio
Periodo di realizzazione progetti 01/01/2025 – 31/12/2025 — Il progetto deve essere già realizzato
Conclusione procedimento Entro 24 mesi dalla chiusura — Termine indicato per la liquidazione

Stato bando (come interpretarlo)

  • Se oggi sei prima dell’apertura, lo stato operativo per te è “in arrivo”: lavori su requisiti, relazione, firma digitale e controlli amministrativi.
  • Durante la finestra 09–12/03/2026 lo stato diventa “aperto”: qui contano completezza e velocità.
  • Dopo la chiusura, lo stato è “in valutazione”: istruttoria formale + comitato di valutazione.

Cosa fare nelle 2 settimane prima dell’apertura (piano pratico)

  • T-14 giorni: chiudi la bozza relazione, raccogli evidenze interne, prepara eventuale materiale allegato.
  • T-7 giorni: verifica firma digitale, controlla la regolarità del diritto annuale e DURC, valida settore e dimensione MPMI.
  • T-2 giorni: impagina la relazione come richiesto, esporta in PDF e prepara firma CAdES (.p7m).
  • Giorno di apertura (ore 9): invia solo dopo un controllo finale degli allegati (nome file, firme, estensioni).

Rischi principali da gestire

  • Errore formato (PDF non firmato, firma non CAdES, file senza .p7m).
  • Mancanza di un allegato obbligatorio (modulo principale o relazione).
  • Dati incoerenti tra modulo e relazione (settore scelto, tempi, dimensione).
  • Irregolarità contributive/camerali emerse in fase di verifica.

FAQ

Chi può partecipare al bando AGEF 2513?
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro Imprese e in regola con i requisiti previsti dal Regolamento.

Che tipo di aiuto è: contributo o rimborso spese?
È un premio (contributo a fondo perduto) assegnato tramite valutazione del progetto, non un rimborso “a fatture” basato su percentuali di spesa.

Quanto vale il premio?
Il premio è di 5.000 € per impresa premiata, nei limiti della dotazione complessiva.

Qual è lo stanziamento totale?
Lo stanziamento complessivo indicato è 50.000 €.

Quali progetti sono ammessi?
Progetti realizzati dal 01/01/2025 al 31/12/2025 sulla gestione della salute e sicurezza aziendale e dei lavoratori, con elementi di innovazione, coerenza organizzativa e ripetibilità.

Come e quando si presenta la domanda?
Solo telematicamente con firma digitale del legale rappresentante, dal 09/03/2026 al 12/03/2026 (ore 9:00–16:00).

Quali allegati sono obbligatori?
Almeno: Modulo principale (dichiarazione) e Relazione di progetto; può essere allegato anche materiale aggiuntivo se previsto/utile.

Come viene valutato il progetto?
Da un Comitato che attribuisce un punteggio fino a 100; serve almeno 60/100. Pesano chiarezza/coerenza e qualità/innovazione/coerenza organizzativa/ripetibilità.

Il premio è tassato?
È prevista una possibile ritenuta d’acconto del 4%; eventuali esenzioni vanno dichiarate con modulistica dedicata secondo le istruzioni dell’ente.

Entro quando viene liquidato il premio?
Il termine indicato per la conclusione del procedimento di liquidazione è entro 24 mesi dalla chiusura dei termini di presentazione.


Fonti ufficiali e normativa

  • Scheda incentivo su Incentivi.gov.it: https://www.incentivi.gov.it/it/catalogo/bando-premi-alle-imprese-bresciane-progetti-di-sicurezza-sul-lavoro-agef-2513-cciaa
  • Pagina Camera di Commercio di Brescia “Premi sicurezza”: https://bs.camcom.it/premi-sicurezza
  • Regolamento (Allegato “A” – Determinazione n. 129/PRO del 28/07/2025): https://bs.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/files/Finanziamenti/bandi%20camerali%202025/agef-2513-sicurezza-imprese—determinazione-129pro_29_07_2025.pdf
  • Modulo principale di domanda (Allegato “B”): https://bs.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/files/Finanziamenti/bandi%20camerali%202025/agef-2513-sicurezza-imprese—mod_29_07_2025.D01.pdf

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025


Incentivi correlati

  • Voucher o bandi CCIAA per formazione su sicurezza, qualità e processi organizzativi (se disponibili a catalogo)
  • Bandi regionali Lombardia per innovazione organizzativa e benessere aziendale
  • Incentivi INAIL (es. riduzione tasso / prevenzione) e misure su salute e sicurezza (verificare edizioni attive)
  • Contributi per digitalizzazione e gestione documentale (utili per procedure e audit interni)

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