Chi cerca la tabella dei coefficienti di ammortamento di solito è in una situazione molto concreta: sta per registrare un bene (macchinari, attrezzature, arredi, impianti, PC, automezzi) e vuole capire quanta quota può dedurre ogni anno, senza rischiare errori. Spesso sei a ridosso della chiusura dell’anno, della dichiarazione o dell’aggiornamento del registro cespiti: ti serve una percentuale “ufficiale” da applicare al costo, considerando la regola del primo anno e le eccezioni più comuni.
L’altra situazione tipica è quando qualcosa non torna. Il commercialista ti chiede: “che attività fai esattamente?”, oppure tu (o lei) gestite più rami d’azienda e temete di scegliere la riga sbagliata. La tabella, infatti, non è un elenco unico: per trovare l’aliquota corretta devi incrociare Gruppo (settore) + Specie (attività) + Bene, e basta spostarsi di specie per cambiare coefficiente. In quel momento la ricerca nasce da un bisogno di certezza: “voglio la percentuale giusta, per la mia attività, per questo bene”.
Infine, molti ci arrivano per prudenza: dedurre troppo velocemente può generare rilievi e contestazioni, dedurre troppo lentamente può farti pagare più imposte oggi. Ecco perché la tabella è così cercata: è il punto di equilibrio tra “fare bene” e “fare semplice”. In pratica stai cercando una risposta operativa: quale coefficiente usare, da quando decorre e quanta quota puoi dedurre nel 2026.
Indice Guida
In sintesi (per chi sta registrando un cespite)
La tabella dei coefficienti è approvata con decreto ministeriale: il DM 31/12/1988 approva i coefficienti per i beni materiali e disciplina l’applicazione anche ad arti e professioni, prevedendo l’utilizzo per analogia dei coefficienti riferiti ad attività d’impresa corrispondenti o similari
Successivamente, il DM 28/03/1996 interviene con una modifica puntuale su una specifica dicitura del gruppo trasporti/comunicazioni (tema “navi”), senza riscrivere l’impianto complessivo della tabella (fonte: Gazzetta Ufficiale).
- I coefficienti sono limiti massimi fiscali (non “obbligo” di usare sempre il massimo).
- La scelta corretta è Gruppo → Specie → Bene (non “bene generico”).
- Primo anno: regola pratica più importante (coefficiente ridotto).
- Ammortamento deducibile da entrata in funzione del bene.
- Beni fino a 516,46 €: possibile deduzione integrale (facoltà).
- Se ammortamento civilistico ≠ fiscale: gestisci differenze in dichiarazione.
Coefficienti di ammortamento: cosa sono?

I coefficienti di ammortamento sono percentuali fiscali che determinano la quota annua massima deducibile del costo dei beni materiali strumentali (cespiti) utilizzati nell’esercizio dell’attività economica del soggetto (impresa o lavoratore autonomo).
In pratica, trasformano il costo di acquisto di un bene materiale in quote annuali deducibile, con l’obiettivo di ripartire il costo in modo equilibrato nel tempo, evitando deduzioni troppo veloci o troppo lente.
Il coefficiente di ammortamento non è una percentuale “consigliata”, ma un tetto massimo di deduzione fiscale (salvo regole particolari). Ammortizzare meno del massimo, di norma, non è una violazione: significa adottare una deduzione più prudente o più coerente con bilancio e gestione. Ammortizzare oltre il massimo previsto per la corretta combinazione Gruppo/Specie/Bene, invece, può esporre a recuperi in sede di controllo.
Esempio semplice:
Sei un libero professionista e acquisti un PC per lo studio a 1.000 €. Dalla tabella, per quel tipo di bene e per la tua attività, risulta un coefficiente del 20% (cioè il massimo deducibile ogni anno).
- Quota massima deducibile ogni anno: 1.000 € × 20% = 200 €.
- Cosa significa in pratica: ai fini fiscali, non puoi dedurre più di 200 € all’anno per quel bene (salvo regole particolari).
Ora guarda cosa cambia in base a come ti comporti:
- Se deduci meno del massimo (ok): deduci 150 € invece di 200 €. Di norma non stai violando nulla: stai solo scegliendo una deduzione più prudente o più coerente con la tua gestione.
- Se deduci più del massimo (rischio): deduci 300 € in un anno. Qui superi il tetto della tabella: in caso di controllo, quella parte “in eccesso” può essere recuperata (con imposte, interessi ed eventuali sanzioni).
In sintesi: il coefficiente è un limite fiscale. Ti dice “fino a qui puoi arrivare” ogni anno nella quota deducibile per quel bene: sotto il limite di norma va bene, oltre il limite rischi recuperi in controllo.
- Cosa indica: la percentuale massima annua deducibile per categoria di bene.
- Come si sceglie: si incrocia Gruppo (settore) + Specie (attività) + Bene.
- Rischio principale: superare il coefficiente corretto comporta possibili contestazioni e recuperi.
Tabella: cosa copre e cosa NON copre (per evitare equivoci)
| Tema | Coperto dalla tabella coefficienti | Nota operativa |
|---|---|---|
| Beni materiali strumentali | Sì | regole del DM + TUIR |
| Beni immateriali | No | regole diverse (non usare questa tabella “a prescindere”) |
| Ammortamento civilistico (bilancio) | Non direttamente | può avere logiche/tempi diversi dal fiscale |
| Ammortamento fiscale (dichiarazione) | Sì | limite massimo deducibile per riga corretta |
| “Percentuale unica” per PC/auto/arredi | No | dipende da Gruppo/Specie/Bene |
Regole di calcolo 2026 (quota annua, primo anno, entrata in funzione)
L’ammortamento fiscale dei beni materiali si calcola applicando i coefficienti della tabella ministeriale (salvo eccezioni). Operativamente la logica è lineare: si parte dal costo storico del bene (prezzo di acquisto più eventuali oneri accessori capitalizzati) e si applica il coefficiente corretto in % individuato in tabella per la specifica combinazione Gruppo/Specie/Bene. Il risultato è la quota annua massima deducibile: è un tetto, non un obbligo; puoi dedurre meno, ma non oltre quel limite.
Gli errori nascono quasi sempre da due passaggi: primo anno e entrata in funzione. In generale, nel primo anno di esercizio l’ammortamento fiscale si calcola con coefficiente ridotto (regola pratica: “dimezzamento”), per evitare di dedurre una quota piena quando il bene non è stato operativo per tutto l’anno. Inoltre, la deduzione parte dall’esercizio di entrata in funzione: non basta avere fattura o pagamento, il bene deve essere pronto e utilizzabile (installato se necessario, collaudato se previsto, concretamente impiegabile nell’organizzazione/produzione).
1) Quota annua: la formula “da registro cespiti”
Quota annua massima = Costo storico × Coefficiente %
Il costo è quello di acquisizione (con oneri accessori capitalizzati secondo la tua impostazione contabile-fiscale). Il coefficiente è quello della riga corretta trovata in tabella (non “quello che si usa di solito”).
| Costo storico | Coefficiente | Quota annua teorica |
|---|---|---|
| 10.000 € | 15% | 1.500 € |
2) Primo anno: coefficiente “ridotto”
In via generale, per il primo esercizio l’ammortamento fiscale si calcola con coefficienti ridotti (regola pratica: “dimezzamento”). La logica è evitare che, nel primo anno, si deduca una quota piena come se il bene fosse stato operativo da inizio esercizio. Questa regola è richiamata nella disciplina dell’ammortamento dei beni materiali.
| Costo storico | Coefficiente | Quota annua teorica | Primo anno (ridotta) |
|---|---|---|---|
| 10.000 € | 15% | 1.500 € | 750 € |
Nota pratica: non confondere “primo anno dimezzato” con un pro-rata mensile. Nella prassi operativa la regola più usata è proprio il coefficiente ridotto nel primo esercizio; eventuali calcoli pro-rata dipendono da scelte civilistiche o da casi specifici (da motivare e documentare).
3) Da quando parte: entrata in funzione
Fiscalmente, le quote sono deducibili a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene: non basta la fattura o il pagamento, serve che il bene sia pronto e utilizzabile nel processo produttivo/organizzativo.
In pratica, “entra in funzione” quando:
- è installato (se necessario),
- è collaudato (se previsto),
- è utilizzabile e concretamente impiegabile nell’attività.
Checklist documentale minima (anti-contestazione)
| Evento | Documento utile | Perché ti serve |
|---|---|---|
| Consegna | DDT / verbale consegna | prova disponibilità del bene |
| Installazione | report tecnico / ordine lavoro | prova messa in opera |
| Collaudo (se previsto) | verbale collaudo | prova idoneità all’uso |
| Messa in uso | annotazione registro cespiti | prova decorrenza ammortamento |
Beni fino a 516,46 €: deduzione integrale o ammortamento
Per i beni di costo unitario contenuto esiste una scorciatoia molto usata in contabilità: la deduzione integrale nell’anno, invece di spalmarla in più esercizi.
La regola operativa è: se il bene ha costo unitario non superiore a 516,46 €, è consentita la deduzione integrale delle spese di acquisizione nell’esercizio in cui sono sostenute. È una facoltà, non un obbligo: puoi scegliere anche l’ammortamento ordinario con i coefficienti.
Quando “costo unitario” è davvero unitario (punto che fa sbagliare)
Conta il bene con autonoma funzionalità. Esempi tipici:
- un singolo monitor, una stampante, una sedia operativa: spesso sì, “unitario”;
- un componente che, da solo, non funziona (pezzo di ricambio) oppure parte integrante di un impianto: spesso no, va valutato come parte del bene principale.
Se spezzetti artificiosamente un bene unico in più fatture/righe solo per rientrare sotto soglia, aumenti il rischio di contestazione. La scelta corretta è sostanziale: “quel bene vive da solo e produce utilità da solo?”.
Deduzione integrale vs ammortamento: come scegliere
La domanda non è solo “posso?”, ma “mi conviene?”. La deduzione immediata riduce l’imponibile subito e semplifica; l’ammortamento distribuisce il costo nel tempo e può evitare oscillazioni forti del risultato.
| Opzione | Cosa fai | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Deduzione integrale | porti a costo tutto nell’anno | semplice, effetto immediato | meno “spalmatura” nel tempo |
| Ammortamento ordinario | applichi il coefficiente | risultato più stabile | più righe/gestione cespiti |
Come gestirla nel registro cespiti (in modo pulito)
- Se deduci integralmente, puoi comunque tracciare il bene (inventario/cespiti “non ammortizzati”) per controllo interno.
- Se ammortizzi, registri il bene come cespite e applichi coefficienti e regola del primo anno.
Suggerimento operativo: se hai molti beni sotto soglia, predisponi una regola interna coerente (sempre deduzione integrale oppure criteri per categoria) così eviti scelte “a caso” che complicano la chiusura.
Come trovare la riga giusta nella tabella (anti-errore)
Trovare il coefficiente corretto non è una “scelta a intuito” (tipo: “PC 20%”, “auto 25%”), ma un percorso obbligato:
Gruppo → Specie → Bene. Quasi tutti gli errori nascono quando si salta uno di questi passaggi, oppure quando si usa una riga presa da un settore “simile” ma non corretto. In pratica, prima definisci che attività svolgi, poi identifichi la Specie prevista dal decreto, e solo alla fine scegli la riga del Bene da ammortizzare.
1) Parti dall’attività (non dal bene)
Lo stesso bene può avere una collocazione diversa in tabella perché la norma ragiona per settore/attività, non per “bene in assoluto”. Due aziende che comprano lo stesso macchinario possono avere coefficienti diversi se cambiano Gruppo o Specie. Per questo, il primo controllo da fare è: “la mia attività rientra davvero in questo gruppo e in questa specie?”.
2) Attività mista: scegli un criterio difendibile
Se hai più rami d’azienda, più attività o usi il bene in contesti diversi, scegli un criterio semplice ma sostenibile:
- Attività prevalente: usa Gruppo/Specie coerenti con l’attività che genera la parte principale dei ricavi o con l’uso principale del bene.
- Ramo utilizzatore: se tieni una gestione per rami/centri (o puoi motivarla), assegna il cespite al ramo che lo utilizza davvero.
Il principio operativo è: scegli la riga che rappresenta l’impiego reale del bene, non quella “più conveniente”. Se domani te lo chiedono, devi poterlo spiegare in modo lineare e documentabile.
3) Beni specialistici: cerca prima le voci “specifiche”
Molte Specie distinguono fra beni generici e beni specifici (es.: “impianti generici” vs “impianti specifici”,
“macchinari in genere” vs “macchinari operatori”, “attrezzature di laboratorio”, ecc.). Se il bene è tecnico e legato al processo produttivo, partire dalla voce generica è l’errore più comune.
In questi casi:
- verifica se esiste una riga “specifica” nella stessa Specie;
- usa la voce generica solo quando la tabella non distingue il bene in modo più puntuale;
- in caso di dubbio, conserva il riferimento della riga scelta (titolo Gruppo/Specie e descrizione Bene).
4) Professionisti: applicazione per analogia (senza scorciatoie)
Per arti e professioni, in pratica si usa la tabella individuando l’attività d’impresa corrispondente o similare e scegliendo la riga coerente con l’uso del bene. Il punto non cambia: devi comunque passare da Gruppo → Specie → Bene, evitando di prendere “la percentuale più famosa” senza classificazione.
Checklist anti-errore in 60 secondi
| Se succede questo… | Rischio | Cosa fai (rimedio) |
|---|---|---|
| Hai preso un coefficiente “trovato online” senza indicazione di Gruppo/Specie | Riga sbagliata | Risalire prima a Gruppo e Specie, poi verificare la riga Bene |
| Il bene è tecnico/di produzione ma hai usato una voce generica | Quota non coerente | Cercare nella stessa Specie voci “impianti/macchinari specifici” o “operatori” |
| Attività mista senza criterio dichiarato | Incoerenza e contestazioni | Definire criterio: prevalenza o ramo utilizzatore, coerente con l’uso reale |
| Dubbi tra due Specie simili | Scelta fragile | Motivare la scelta e conservare il riferimento della riga DM (Gruppo/Specie/Bene) |
Consiglio operativo: quando individui la riga corretta, salva una nota interna (o una stampa) con
Gruppo, Specie, descrizione Bene e coefficiente. È il modo più semplice per rendere la scelta ripetibile, coerente e difendibile nel tempo.
Tabella ministeriale per Gruppi e Specie (DM)
In questa sezione trovi l’indice dei Gruppi e delle Specie della tabella ministeriale, organizzato per navigare velocemente fino alla riga del bene. Usa sempre la sequenza Gruppo → Specie → Bene per scegliere il coefficiente corretto.
GRUPPO 1 – Industrie agrarie e boschive
Specie 1a (Specie I) – Affittuari di fondi rustici, condotti a mezzadria con bracciantato o direttamente
Coefficienti massimi di ammortamento fiscale (%) per attività agrarie in affitto/mezzadria: usa la voce “bene” e applica il coefficiente percentuale annuo.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Macchine agricole (compresi i trattori) | 9 |
| Impianti mobili di irrigazione – Carri agricoli e carri botte – Attrezzatura di stalla e varia | 12,5 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a (Specie II) – Industrie agrarie diverse, all’infuori della categoria degli affitti
Coefficienti per industrie agrarie “diverse” non già classificate in altri gruppi: applica i coefficienti ai beni indicati; per attività già presenti altrove, usa il gruppo specifico.
Nota (GU): per industrie agrarie già considerate in altri gruppi (es. conserve vegetali nel Gruppo V) si rimanda ai coefficienti dei rispettivi gruppi; per industrie non altrove considerate (es. essiccazione tabacco oltre il ciclo agricolo, selezione semi) valgono i coefficienti sotto.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici) | 3 |
| Costuzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori ed impianti | 9 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 3a (Specie III) – Industrie agrarie esercitate da proprietari di fondi
Per questa specie la tabella non indica coefficienti specifici: si applicano quelli previsti nei rispettivi gruppi/specie in base all’attività e al bene.
Nota (GU): per le attività rientranti in questa specie si rimanda ai coefficienti stabiliti per i rispettivi “gruppi” e “specie”.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Rimando ai rispettivi gruppi e specie (nessuna voce specifica in tabella per la Specie 3a) | — |
Specie 4a (Specie IV) – Aziende di utilizzazione del bosco (abbattimento e carbonizzazione)
Coefficienti per utilizzazione del bosco: applica le % alle attrezzature/impianti e agli altri beni indicati (ufficio, mezzi di trasporto, ecc.).
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Attrezzature e impianti (comprese le teleferiche) | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 5a (Specie V) – Esercizio di macchine agricole per conto terzi (incluso il noleggio)
Coefficienti per conto terzi/noleggio macchine agricole: applica le % per fabbricati, macchine a noleggio, officina, attrezzature e mezzi.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchine destinate al noleggio | 9 |
| Mietitrebbiattrici ed altre macchine operatrici | 20 |
| Trattrici e macchine per il movimento terra in agricoltura | 12,5 |
| Officina di manutezione | 6,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Automezzi e aerei destinati esclusivamente alla difesa fitosanitaria delle colture | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
GRUPPO 2 – Industrie zootecniche
Specie 1a (Specie I) – Armentizia, allevamento cavalli, malghe, monta taurina, equina e suina ed altre industrie zootecniche
Coefficienti massimi di ammortamento fiscale (%) per allevamento e attività zootecniche: applica il coefficiente annuo al costo del bene indicato in tabella.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Edifici (compresi quelli per il ricovero degli animali e silos) | 3 |
| Silos in materiale ferroso | 8 |
| Silos in materiale plastico | 10 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchine per la preparazione degli alimenti, macchinari generici, attrezzatura di stalla e varia | 12,5 |
| Macchine ed attrezzature di stalla altamente automatizzate | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
GRUPPO 3 – Industrie della pesca e della caccia
Specie 1a (Specie I) – Industria della pesca, compresa quella delle spugne e del corallo
Coefficienti (%) per attività di pesca: la tabella distingue tra natanti/equipaggiamento, attrezzature specifiche e beni “di supporto” (ufficio e trasporti).
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Motopescherecci (completi di equipaggiamento) | 12,5 |
| Attrezzatura particolare di pesca a bordo ed a terra (reti, tonnare, griglie, ecc.) | 31,5 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a (Specie II) – Allevamento di pesci e molluschi in acque marine e in acque interne
Coefficienti (%) per acquacoltura: fabbricati e costruzioni leggere hanno aliquote basse; impianti specifici e attrezzature hanno aliquote più alte.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti e macchinari generici | 6 |
| Impianti e macchinari specifici (bacini di allevamento, forni, lavorieri) | 8 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
GRUPPO 4 – Industrie estrattive di minerali metalliferi e non metalliferi
Specie 1a (Specie I) – Miniere di minerali di ferro e di minerali metalliferi non ferrosi
Coefficienti (%) per miniere metallifere: distingue tra opere/fabbricati, gallerie/pozzi, impianti generici e impianti specifici (soprasuolo/sottosuolo), oltre a beni d’ufficio e mezzi.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, silos, vasche e serbatoi, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Gallerie e pozzi (escluse le armature mobili) | 6 |
| Impianti generici del soprasuolo (produzione/presa/distribuzione energie; raccordi e materiale rotabile; officina di manutenzione; impianti di trasporto; impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico e pesatura; ove non siano da considerare impianti specifici) | 8 |
| Impianti specifici del soprasuolo | 10 |
| Impianti specifici del sottosuolo | 15 |
| Forni e loro pertinenze | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 30 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a – Miniere di zolfo
Coefficienti (%) per miniere di zolfo: aliquote dedicate per fabbricati, gallerie/pozzi e impianti specifici; resto (ufficio/mezzi) con aliquote standard della tabella.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a) | 5,5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Gallerie e pozzi (escluse le armature mobili) | 5 |
| Impianti generici del soprasuolo (come nella Specie 1a) | 8 |
| Impianti specifici del soprasuolo | 11 |
| Impianti specifici del sottosuolo | 16 |
| Forni e loro pertinenze | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 30 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 3a (Specie III) – Miniere di combustibili fossili
Coefficienti (%) per miniere di combustibili fossili: differenzia impianti specifici (soprasuolo/sottosuolo) e opere minerarie; beni di ufficio e mezzi restano con aliquote standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Gallerie e pozzi (escluse le armature mobili) | 6 |
| Impianti generici del soprasuolo (come nella Specie 1a) | 8 |
| Impianti specifici del soprasuolo | 9 |
| Impianti specifici del sottosuolo | 14 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 30 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 4a (Specie IV) – Miniere di combustibili liquidi e gassosi
Coefficienti (%) per combustibili liquidi/gassosi: include voci specifiche per pozzi, impianti endogeni e strumentazione di rilievo, con aliquote più alte rispetto ai beni ordinari.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a) | 5,5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella Specie 1a) | 8 |
| Impianti specifici (compresi i pozzi) | 15 |
| Impianti specifici dell’industria per lo sfruttamento delle forze endogene | 25 |
| Autosonde, autoregistratori per rilievi geofisici e diversi | 25 |
| Attrezzatura varia e minuta | 35 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 5a (Specie V) – Cave di marmo ed affini, di pietre da costruzione, di calcari, di marne, ecc.
Coefficienti (%) per cave: fabbricati con aliquota ridotta, escavatori/pale meccaniche ad aliquota elevata; attrezzature e impianti con aliquote intermedie.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori ed impianti | 10 |
| Escavatrici e pale meccaniche | 25 |
| Attrezzatura varia e minuta | 30 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 6a (Specie VI) – Cave di sabbia, ghiaia e pietrisco
Coefficienti (%) per cave di inerti: impianti e macchinari (incl. escavatori) con aliquota dedicata; resto (fabbricati, attrezzature, ufficio, mezzi) secondo tabella.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori ed impianti (compresi gli escavatori) | 8 |
| Attrezzatura varia e minuta | 30 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 7a (Specie VII) – Miniere di salgemma, sorgenti salate naturali e produzione di sale marino e di ebollizione
Per questa specie la tabella rimanda alla Specie 2a: applica gli stessi coefficienti previsti per “Miniere di zolfo”.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Vedi Specie 2a (Miniere di zolfo) | — |
GRUPPO 5 – Industrie manifatturiere alimentari
Specie 1a – Brillatura del riso, pilatura ed altre lavorazioni di cereali e legumi, esclusa la molitura
Questa tabella indica i coefficienti massimi (%) da applicare ai beni tipici della lavorazione primaria di cereali/legumi (impianti, silos, macchine e dotazioni). Per usare correttamente i valori, individua la voce “bene” più vicina al tuo cespite (es. silos, macchinari, attrezzatura minuta) e applica la percentuale annua al costo fiscalmente riconosciuto. I beni d’ufficio e i mezzi di trasporto seguono le voci standard riportate in fondo alla specie.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, silos, strade e piazzali, fognature, vasche e serbatoi) | 3 |
| Silos in materiale ferroso | 8 |
| Silos in materiale plastico | 10 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 10 |
| Macchine per la preparazione degli alimenti | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a – Molitura di cereali
Qui trovi le aliquote massime (%) per impianti e beni tipici della molitura (strutture, macchinari e attrezzature). Se hai più linee o reparti, assegna ogni cespite alla voce più pertinente (fabbricati, macchinari, attrezzatura minuta) e usa la percentuale annua come limite fiscale. Anche in questa specie, le voci “ufficio” e “mezzi” sono esplicitate e vanno applicate solo se effettivamente presenti tra i cespiti.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 3a – Panificazione, produzione di biscotti e di pasticcerie
Questa specie separa i beni “di base” (fabbricati e costruzioni leggere) dai beni produttivi (macchinari/impianti, forni, componenti elettroniche) con aliquote più alte. Per classificare correttamente, distingui tra impianti specifici del ciclo produttivo e macchinari con elettronica rilevante (se la componente elettronica è determinante per la funzione). Le attrezzature minute e i beni d’ufficio/trasporto restano voci autonome: applicale solo ai cespiti che ricadono davvero in quelle categorie.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori ed impianti | 9 |
| Impianti specifici | 12,5 |
| Forni e loro pertinenze | 14 |
| Macchinari con rilevante componente elettronica | 18 |
| Attrezzatura varia e minuta | 25 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 4a – Pastificazione
In questa specie sono indicati, oltre a fabbricati e costruzioni leggere, gli impianti generici di stabilimento (energia, vapore/acqua calda, officina manutenzione, trasporti interni, sollevamento/pesatura) e i macchinari/impianti specifici (inclusi forni e condizionamento). Se hai impianti “di servizio” comuni a più reparti, usa la voce impianti generici; per linee direttamente dedicate alla produzione, usa la voce specifici. L’attrezzatura minuta ha aliquota più elevata rispetto ad altre specie: applicala solo ai beni che rientrano davvero in quella categoria.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (servizio vapore e acqua calda; presa e distribuzione energia; officina manutenzione; trasporto interno; sollevamento, carico, scarico e pesatura; raccordi e materiale rotabile) | 7,5 |
| Macchinari operatori e impianti specifici (compresi forni e impianti di condizionamento) | 14 |
| Attrezzatura varia e minuta | 40 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 5a/a – Lavorazione del cacao, produzione di cioccolata e confetture in genere, torrefazione del caffè, produzione di surrogati
Questa specie copre produzioni “dolciarie” e torrefazione, con una distinzione netta tra impianti/macchinari e attrezzature minute e di laboratorio (aliquota elevata). Per evitare errori, classifica come “macchinari e impianti” le linee produttive e come “attrezzatura varia e minuta e di laboratorio” solo strumenti, piccoli utensili e dotazioni minute (inclusi, se coerenti, strumenti di laboratorio). Le voci ufficio e mezzi seguono i valori standard: non vanno duplicate su cespiti già compresi in altre righe.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 5a/b – Produzione di gelati
La produzione di gelati presenta coefficienti più alti sui macchinari/impianti e sull’attrezzatura minuta, coerenti con l’intensità d’uso e l’usura. In pratica: fabbricati e costruzioni leggere restano su aliquote più basse, mentre le linee produttive (mantecatori, impianti freddo di processo, ecc. se classificabili come macchinari/impianti) seguono la voce dedicata. Ricorda che i beni d’ufficio e i mezzi vanno gestiti separatamente solo se effettivamente presenti e non “assorbiti” in altre categorie.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta | 40 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 6a – Produzione e raffinazione dello zucchero
Questa specie distingue tra impianti generici (di servizio e stabilimento) e impianti specifici del processo, oltre a una voce per attrezzature minute e di laboratorio. Se il cespite serve più reparti (energia, distribuzione, manutenzione), in genere rientra negli impianti generici; se è dedicato al ciclo dello zucchero, ricade negli specifici. Le percentuali sono un limite fiscale: se la tua contabilità usa vite utili più lunghe, la quota civilistica può essere diversa, ma ai fini fiscali devi rispettare il massimo indicato.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari e impianti generici (come nella specie 4a) | 7,5 |
| Macchinari e impianti specifici | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 7a – Lavorazione e conservazione delle carni
Per la lavorazione e conservazione delle carni la tabella prevede aliquote dedicate su impianti generici e impianti specifici (con forni e condizionamento inclusi), oltre alla classica ripartizione su fabbricati e costruzioni leggere. Il criterio operativo è: impianti comuni di stabilimento tra i generici, linee e macchine direttamente connesse al processo tra gli specifici. Non confondere “attrezzatura varia e minuta” con macchinari: la prima riguarda utensili, dotazioni minute e piccoli beni di rapido consumo strumentale.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari e impianti generici (come nella specie 4a) | 9 |
| Macchinari e impianti specifici (compresi forni e impianti di condizionamento) | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 8a – Lavorazione e conservazione dei prodotti alimentari della pesca
Questa specie copre impianti e beni per la lavorazione/conservazione del pescato, con una struttura semplice: fabbricati/costruzioni leggere, macchinari e impianti, attrezzatura minuta, ufficio e mezzi. In pratica, la linea produttiva ricade in “macchinari operatori e impianti”, mentre strumenti e dotazioni minute ricadono in “attrezzatura varia e minuta”. Se hai impianti di stabilimento generali separabili, restano comunque inclusi nella voce “macchinari e impianti” prevista in questa specie.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 9a – Conservazione e trasformazione di frutta, ortaggi, funghi e prodotti similari (marmellate, conserve di pomodoro, conserve alimentari in genere, dadi per brodo, ecc.)
Questa specie include lavorazioni di trasformazione e conservazione con distinzione tra impianti generici (di servizio stabilimento) e impianti specifici (inclusi condizionamento). Per una corretta imputazione, identifica se il cespite è funzionale al processo (specifico) oppure a servizi comuni (generico), perché le aliquote sono diverse. Le attrezzature minute e di laboratorio hanno una voce dedicata: applicala a strumenti e dotazioni di piccolo valore/rapida usura, evitando di includere macchinari principali.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari e impianti generici (come nella specie 4a) | 7,5 |
| Macchinari e impianti specifici (compresi impianti di condizionamento) | 14 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 10a – Lavorazione del latte (caseifici, stagionatura del formaggio, mozzarelle e latticini freschi, lavorazione del burro) e conservazione del latte
Questa specie assegna aliquote più alte ai macchinari e impianti specifici del comparto latte rispetto agli impianti generici, e aggiunge una voce dedicata agli automezzi dei depositi periferici per consegna ai clienti. Per applicarla, separa i cespiti della produzione (specifici) dai servizi di stabilimento (generici) e gestisci i mezzi di consegna “depositi periferici” solo se la tua organizzazione logistica li prevede effettivamente come tali. Le voci di ufficio e gli altri autoveicoli restano distinte e non vanno sovrapposte.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 4 |
| Costruzioni leggere | 10 |
| Macchinari e impianti generici | 10 |
| Macchinari e impianti specifici | 16 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Automezzi dei depositi periferici per consegna ai clienti | 30 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 11a – Produzione di olio d’oliva e di semi, per spremitura, e di oli vegetali, con solventi
Questa specie è il riferimento base anche per alcune lavorazioni “a rimando” (raffinazione oli vegetali, industria vini/aceti, distillerie, liquori), quindi conviene trattarla come tabella “madre”. Operativamente, identifica se il cespite è fabbricato, costruzione leggera, macchinario/impianto o attrezzatura minuta e applica l’aliquota corrispondente. Se la tua attività rientra nelle specie che “vedono” la 11a, non duplicare tabelle: usa questi stessi coefficienti per i beni omogenei, salvo diverse indicazioni espresse altrove.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 12a – Raffinazione degli oli vegetali (vedi Specie 11a)
Per questa specie la tabella rimanda integralmente alla Specie 11a: significa che, ai fini dei coefficienti massimi di ammortamento fiscale, devi applicare gli stessi valori ai beni omogenei. In pratica, scegli la voce della Specie 11a che descrive il cespite (fabbricati, costruzioni leggere, macchinari/impianti, attrezzatura minuta, beni d’ufficio, mezzi) e usa quella percentuale. Questo evita duplicazioni e mantiene coerenza tra lavorazioni affini del comparto oli.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 11a | — |
Specie 13a – Industria dei vini, concentrati ed aceti (vedi Specie 11a)
Anche qui il rinvio è totale alla Specie 11a: per tutti i beni strumentali riconducibili a questa attività (impianti, fabbricati, attrezzature, ufficio e mezzi) il limite fiscale massimo deriva dalle percentuali della specie richiamata. Operativamente, non devi cercare una tabella autonoma: compili l’ammortamento scegliendo, riga per riga, la categoria corretta dentro la Specie 11a. Se hai reparti misti (es. imbottigliamento + deposito), mantieni la classificazione per bene e non per reparto.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 11a | — |
Specie 14a – Distillerie di alcole (vedi Specie 11a)
Il rimando alla Specie 11a implica che le distillerie, per questi coefficienti massimi, seguono lo stesso schema di beni e percentuali. In pratica, classifica gli impianti e i macchinari della distilleria come “macchinari operatori e impianti” (o altra voce pertinente della 11a) e applica l’aliquota indicata. La regola di fondo resta: non superare la percentuale annua massima fiscalmente ammessa, anche se in bilancio civilistico adotti criteri diversi.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 11a | — |
Specie 15a – Produzione di liquori e affini (vedi Specie 11a)
Per la produzione di liquori e affini, la tabella non fornisce valori autonomi: vale il rinvio alla Specie 11a. Operativamente, questo significa che le percentuali massime sono quelle dei beni omogenei già descritti in 11a, senza ulteriori differenziazioni. Se la tua attività include imbottigliamento o distribuzione interna, i cespiti di movimentazione e ufficio restano nelle rispettive voci della 11a e non richiedono tabelle aggiuntive.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 11a | — |
Specie 16a – Produzione di malto, birra ed estratti di malto
Questa specie prevede una distinzione tra impianti generici (come nella specie 4a) e impianti specifici (con condizionamento incluso), oltre a una voce per attrezzature minute e di laboratorio che include esplicitamente casse e fusti. Per applicare i coefficienti, separa i cespiti “di processo” (specifici) da quelli di servizio comune (generici) e gestisci casse/fusti coerentemente con la voce indicata quando sono beni ammortizzabili. Le voci ufficio e mezzi restano standard e si applicano solo ai cespiti di quella natura.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari e impianti generici (come nella specie 4a) | 7,5 |
| Macchinari e impianti specifici (compresi impianti di condizionamento) | 14 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio (comprese casse e fusti) | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 17a – Produzione di bevande analcoliche gassate e non
Questa specie riguarda la produzione di bevande analcoliche e include esplicitamente, nella voce delle attrezzature minute e di laboratorio, anche dotazioni tipiche della filiera (frigoriferi, distributori automatici, contenitori e supporti). Per applicare i coefficienti, classifica i cespiti tra fabbricati/costruzioni leggere, macchinari e impianti e attrezzature minute secondo la descrizione della riga, evitando di “spalmare” la stessa voce su beni diversi. La percentuale indicata è il massimo fiscale annuo: se il tuo cespite rientra nella descrizione tra parentesi, resta nella stessa riga con la medesima aliquota.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori e impianti | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio (compresi i frigoriferi, i distributori automatici di bevande imbottigliate, le bottiglie a rendere, le casse, i fusti, le pedane e i distributori da banco) | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 18a – Fabbricazione del ghiaccio ed esercizio di frigoriferi per conto terzi
Questa specie copre attività di produzione ghiaccio e gestione frigoriferi per terzi, con una voce specifica per macchinari/impianti che include anche il condizionamento. Operativamente, i cespiti principali di refrigerazione e produzione rientrano nella riga “macchinari operatori ed impianti”, mentre strumenti e dotazioni minori vanno in “attrezzatura varia e minuta”. Fabbricati e costruzioni leggere mantengono aliquote più basse. Ufficio e mezzi sono gestiti con le voci standard e non vanno confusi con gli impianti tecnici.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a) | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari operatori ed impianti (compresi impianti di condizionamento) | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 19a – Imbottigliamento di acque minerali naturali
Questa specie è stata introdotta per disciplinare specificamente l’imbottigliamento di acque minerali naturali, includendo opere idrauliche e pozzi, condutture e impianti di filtrazione/imbottigliamento con aliquote dedicate. Per applicarla, separa i cespiti “infrastrutturali” (opere idrauliche/pozzi, condutture, serbatoi) dagli impianti di processo (filtrazione e imbottigliamento, sollevamento e macchinari). Le attrezzature minute seguono la stessa logica della specie 17a (aliquota 20%), mentre ufficio e mezzi mantengono i valori standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 4 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Opere idrauliche fisse e pozzi di estrazione e loro pertinenze | 2 |
| Serbatoi | 5 |
| Impianti di filtrazione e di imbottigliamento | 12,5 |
| Condutture | 8 |
| Impianti di sollevamento e macchinari in genere | 10 |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio (come nella specie 17a) | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
GRUPPO 6 – Industrie manifatturiere del legno (Allegato 6)
Questo gruppo raccoglie i coefficienti massimi di ammortamento fiscale (%) per le attività del legno. Operativamente: individua la Specie corretta, poi abbina ogni cespite alla voce Bene più aderente e applica la percentuale annua come limite massimo fiscale.
Specie 1a – Prime lavorazione del legno (segherie)
Usa questa tabella per segherie e prime lavorazioni: fabbricati e costruzioni leggere hanno coefficienti più bassi; impianti e attrezzature seguono le righe dedicate. Le voci “ufficio” e “autoveicoli” si applicano solo se hai cespiti separati di quella natura.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici e specifici (officina manutenzione, servizi vapore, mezzi di carico, scarico e pesatura, impianti di presa e produzione energia) | 11,5 |
| Attrezzatura varia e minuta (attrezzi, scali di alaggio, ecc.) | 25 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a – Laboratori di falegnameria/carpenteria in legno; oggetti e recipienti in legno
Vedi Specie 1a (stessi coefficienti per i beni omogenei).
Specie 3a – Costruzioni e riparazione di veicoli in legno
Vedi Specie 1a (stessi coefficienti per i beni omogenei).
Specie 4a – Cantieri navali per costruzioni/riparazioni/demolizioni di navi in legno
Vedi Specie 1a (stessi coefficienti per i beni omogenei).
Specie 5a – Fabbricazione mobili/arredamenti in legno; ebanisterie; lucidatura/laccatura/doratura
Vedi Specie 1a (stessi coefficienti per i beni omogenei).
Specie 6a – Crine vegetale/trebbia/truciolo e simili; canne, vimini, giunchi, paglia, sparto, saggina; scope e affini
Vedi Specie 1a (stessi coefficienti per i beni omogenei).
Specie 7a – Lavorazione del sughero
Per il sughero la tabella distingue tra impianti “generici” (7,5%) e impianti/macchinari specifici (forni di cottura) con coefficiente più elevato. Classifica separatamente attrezzature minute e superfici attive, oltre alle voci ufficio e trasporti.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici e impianti specifici non compresi nella voce seguente (officina manutenzione, servizi vapore, mezzi di carico e scarico, pesatura, misurazione, impianti di presa e produzione energia) | 7,5 |
| Impianti e macchinari specifici (forni di cottura) | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta (attrezzi e superfici attive) | 20 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 8a – Produzione di compensati, pannelli laminati e pannelli non sfibrati (anche misti)
Qui compaiono impianti/macchinari con intervento di reagenti chimici e alte pressioni (compresi i forni) con coefficiente dedicato. Se hai impianti ambientali separati (trattamento/depurazione), applica la voce al 15% solo a quei cespiti specifici.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici e impianti specifici non compresi nella voce seguente (presse, officina di manutenzione, servizi vapore, mezzi di carico e scarico, misurazione, impianti di presa e produzione energia) | 10 |
| Impianti e macchinari specifici con intervento di reagenti chimici e di alte pressioni (compresi i forni) | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 9a – Produzione pannelli di legno sfibrato e affini (masonite e faesite)
Rispetto alla specie 8a, i fabbricati hanno coefficiente più alto (5%). Gli impianti specifici includono varie fasi (preparazione, lavaggio, trattamenti) e possono ricadere nella voce al 12,5% quando c’è intervento di reagenti chimici o alte pressioni.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici ed impianti specifici non compresi nella voce seguente (presse, officina manutenzione, servizi vapore, mezzi di carico, scarico e misurazione, impianti di presa e produzione energia, cassoni di flusso, macchina continua, ecc.) | 10 |
| Impianti e macchinari specifici (di preparazione, lavaggio, idrofugazione, scromatura, cromatura, vagliatura, disidramento) ed altri macchinari con intervento di reagenti chimici o di alte pressioni | 12,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 20 |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
GRUPPO 7 – Industrie manifatturiere metallurgiche e meccaniche
Specie 1a/a – Siderurgia in genere
Qui trovi i coefficienti massimi (%) per l’ammortamento fiscale dei beni tipici della siderurgia. Per usarli correttamente, abbina ogni cespite alla voce più coerente (fabbricati, costruzioni leggere, impianti generici/specifici, grandi impianti automatici, forni, attrezzature di produzione e sistemi flessibili) e applica la percentuale annua al costo fiscalmente riconosciuto. Le voci per depurazione, ufficio e autoveicoli sono separate e vanno applicate solo quando presenti come cespiti autonomi.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (impianti di produzione, presa e distribuzione energia, officina manutenzione, raccordi e materiale rotabile, centrale di conversione, parco motori e pompe, ecc.; trasporto interno; carico/scarico; sollevamento; pesatura) e impianti specifici | 12 |
| Grandi impianti e macchine operatrici automatici | 17,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura dei mezzi di produzione | 25 |
| Attrezzatura dei sistemi flessibili di produzione | 30 |
| Attrezzatura varia e minuta (stampi, modelli, attrezzi e laboratorio) | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 1a/b – Metallurgia dei metalli non ferrosi (piombo, alluminio, zinco, rame, loro derivati, ecc.)
Questa specie copre la metallurgia dei non ferrosi, con una distinzione più “spinta” sugli impianti specifici e sulle celle elettrolitiche/impianti con reagenti chimici. In pratica, se il cespite è un impianto standard di stabilimento usa la voce impianti generici/specifici; se invece rientra nei processi elettrolitici o chimici usa la riga dedicata. Forni e beni accessori (ufficio/mezzi) restano gestiti con le voci specifiche della tabella.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Grandi impianti specifici e macchine operatrici automatici | 17,5 |
| Celle elettrolitiche – impianti con intervento di reagenti chimici | 17,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta (stampi, modelli, attrezzi e laboratorio) | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 1a/c – Fonderie di 2a fusione
Questa tabella è utile quando la produzione è centrata su fonderia (2a fusione) e mette in evidenza l’aliquota molto alta per attrezzatura varia e minuta (stampi/modelli/attrezzi). Operativamente, separa bene: i macchinari e gli impianti principali vanno nelle righe impianti/macchinari; stampi e dotazioni minute vanno nella riga dedicata. Nota anche la differenza sugli autoveicoli da trasporto, che qui sono indicati con coefficiente più alto rispetto ad altre specie del gruppo.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Macchinari specifici automatici | 17,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta (stampi, modelli e attrezzi) | 40 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 25 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 1a/d – Industria metallurgica del magnesio
Per la metallurgia del magnesio la tabella evidenzia la presenza di impianti elettrolitici/elettrotermici e processi con reagenti chimici, con coefficiente dedicato. Operativamente, se il cespite è un impianto del processo elettrolitico/elettrotermico usa la riga specifica; per il resto (fabbricati, impianti ordinari, forni, attrezzature minute e beni accessori) applica le aliquote delle righe corrispondenti. Questo aiuta a non “appiattire” cespiti altamente specializzati su categorie generiche.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 5 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Celle elettrolitiche – impianti con intervento di reagenti chimici – impianti elettrotermici per la produzione del magnesio | 17,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta (stampi, modelli, attrezzi e laboratorio) | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 2a – Fabbriche di macchine industriali ed agricole e di utensileria per macchine utensili
Questa specie è un riferimento “centrale” per molte lavorazioni meccaniche del gruppo, perché diverse attività rimandano a questa tabella. Operativamente, separa impianti generici/specifici e grandi impianti automatici (aliquota più alta), e gestisci i forni di trattamento con la riga dedicata. L’attrezzatura minuta ha un coefficiente intermedio: usala per utensili e dotazioni minute, non per macchinari principali. Le voci depurazione, ufficio e mezzi rimangono standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Grandi impianti specifici e macchine operatrici automatici | 15,5 |
| Forni di trattamento | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 3a – Costruzione di pompe, compressori, ventilatori industriali, fucine, rubinetteria, valvole a saracinesca, apparecchi ad aria compressa ed affini (vedi Specie 2a)
Per questa attività la tabella stabilisce un rinvio: ai fini dei coefficienti massimi (%) devi applicare gli stessi valori previsti per la Specie 2a. In pratica, se il tuo cespite è un fabbricato, un impianto, un forno di trattamento, attrezzatura minuta o bene d’ufficio/trasporto, utilizzi la percentuale corrispondente presente nella tabella della Specie 2a senza creare una griglia diversa.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 4a – Costruzione di mobili, letti ed arredi metallici, casseforti, armadi e serrature di sicurezza (vedi Specie 2a)
Anche qui vale il rinvio: i coefficienti massimi di ammortamento fiscale sono quelli della Specie 2a. Operativamente, questo consente di mantenere uniformità tra imprese che svolgono lavorazioni metalmeccaniche con dotazioni simili: la scelta dell’aliquota dipende dal bene (fabbricato, impianto, attrezzatura, ecc.) e non dal prodotto finale.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 5a – Costruzione di apparecchi igienico-sanitari e termici per uso domestico (vedi Specie 2a)
La specie rimanda integralmente alla tabella della Specie 2a. Quindi, per cespiti come impianti, macchinari, attrezzature, fabbricati e beni accessori (ufficio e mezzi) si applicano gli stessi coefficienti massimi (%) già indicati per la Specie 2a, selezionando la riga più coerente con la natura del bene.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 6a – Fabbricazione di serrature comuni e minuterie metalliche, molle, bulloneria grezza, bulloneria/viteria lavorata e derivati dalla lavorazione del filo
Questa specie è utile per minuterie e lavorazioni del filo, dove la parte “impianti specifici e macchine automatiche” ha aliquota più alta rispetto agli impianti generici. Operativamente, separa i macchinari automatici e gli impianti più avanzati nella riga dedicata e usa la riga impianti generici/specifici per le dotazioni standard di stabilimento. Le attrezzature minute restano su aliquota intermedia; ufficio e autoveicoli seguono le righe standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Impianti specifici e macchine operatrici automatiche | 15,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 7a – Fabbricazione di scatolame, fustame metallico e prodotti affini di lamiera sottile (vedi Specie 2a)
Per scatolame e lamiera sottile, la tabella rinvia alla Specie 2a: i coefficienti massimi (%) sono quindi quelli già previsti per fabbriche di macchine/utensileria. In pratica, applichi le stesse percentuali ai beni omogenei (fabbricati, impianti, grandi impianti automatici, forni di trattamento, attrezzature, ufficio e mezzi), selezionando la riga più coerente con il cespite.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 8a – Fabbricazione di stoviglie, vasellame, posateria, attrezzi da cucina e accessori casalinghi (vedi Specie 2a)
Questa specie rimanda alla Specie 2a: operativamente significa che, anche se il prodotto finito è “casalingo”, i beni strumentali sono trattati come nella tabella di riferimento meccanica. Quindi, per impianti e macchinari (inclusi grandi impianti automatici), forni di trattamento, attrezzature e beni accessori, utilizzi le percentuali della Specie 2a, senza creare un set di coefficienti autonomo.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 9a – Fabbricazione di coltelleria, armi bianche e attrezzi per arti e mestieri (vedi Specie 2a)
La specie rinvia alla tabella della Specie 2a: in pratica l’ammortamento fiscale massimo dei cespiti segue i coefficienti della meccanica/utensileria. Questo vale per fabbricati, impianti, macchine automatiche, forni di trattamento, attrezzature minute, ufficio e mezzi. Il punto operativo è non duplicare tabelle: scegli sempre la riga della Specie 2a più coerente con il bene.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 10a – Fabbricazione di strumenti e apparecchi per chirurgia, medicina, odontotecnica e apparecchi ortopedici (vedi Specie 2a)
Per questa attività la tabella prevede il rinvio alla Specie 2a. Operativamente, significa che l’aliquota massima fiscale dipende dal tipo di bene (impianto, forno di trattamento, grande impianto automatico, attrezzatura minuta, ecc.) e non dal settore sanitario in sé. Quindi, per comporre la tua tabella cespiti, riutilizza integralmente i coefficienti della Specie 2a.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 11a – Fabbricazione di armi da fuoco e materiale bellico in genere (vedi Specie 2a)
La specie è trattata per rinvio: ai fini dei coefficienti massimi (%) si applicano quelli della Specie 2a. In pratica, il trattamento fiscale dei beni strumentali segue la tabella meccanica di riferimento (fabbricati, impianti, grandi impianti automatici, forni di trattamento, attrezzature, ufficio e mezzi), selezionando di volta in volta la riga coerente con il cespite.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 2a | — |
Specie 12a – Meccanica di precisione (bilance, macchine per scrivere/addizionatrici/calcolatrici, orologeria, apparecchi per misurazione, strumenti e installazioni per controllo volo/impianti propulsori e installazioni di bordo)
Questa tabella è dedicata alla meccanica di precisione e assegna una percentuale molto elevata all’attrezzatura varia e minuta, coerente con la rapida obsolescenza/rotazione di strumenti e dotazioni. Operativamente, separa gli impianti e macchine automatiche (riga specifica) dall’attrezzatura minuta (che comprende strumenti e dotazioni di supporto) e gestisci forni e depurazione come righe autonome. Ufficio e autoveicoli restano su valori standard e si applicano solo ai beni di quella categoria.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Impianti specifici e macchine operatrici automatiche | 15,5 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta | 40 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 13a – Fabbricazione di giocattoli di metallo
Questa specie è più “snella” e distingue soprattutto tra macchinari e attrezzatura minuta, assegnando a quest’ultima un coefficiente elevato. Operativamente, la classificazione corretta evita errori: macchinari principali e linee di produzione restano nella riga “macchinari”, mentre stampi, utensili e dotazioni minute vanno nella riga “attrezzatura varia e minuta”. Depurazione, ufficio e mezzi hanno righe dedicate e vanno applicate solo ai cespiti corrispondenti.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari | 12 |
| Attrezzatura varia e minuta | 35 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 14a – Fabbricazione di medaglie, argenterie, oreficerie, gioiellerie ed affini (vedi Specie 13a)
Per questa specie la tabella prevede il rinvio alla Specie 13a. Operativamente, significa che applichi le percentuali della Specie 13a ai beni omogenei (fabbricati, macchinari, attrezzatura minuta, depurazione, ufficio e mezzi), scegliendo la riga coerente con il cespite. Questo mantiene coerenza tra attività affini che utilizzano dotazioni produttive simili.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 13a | — |
Specie 15a – Costruzione e montatura di biciclette e fabbricazione di parti/ricambi/accessori (vedi Specie 13a)
La specie rinvia alla Specie 13a: per l’ammortamento fiscale massimo usi le stesse percentuali di fabbricati, macchinari e attrezzatura minuta, oltre alle righe depurazione, ufficio e mezzi. In pratica, non serve una tabella autonoma: si compila la griglia cespiti riutilizzando la Specie 13a e scegliendo la riga coerente per ciascun bene.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 13a | — |
Specie 16a – Costruzione e montatura di motoveicoli e fabbricazione di parti/accessori
Questa specie è importante perché molte attività “automotive” del gruppo rimandano a essa (nel testo il rinvio è riportato come “Specie 16a/a”, da intendere come questa specie). Operativamente, separa i macchinari automatici (aliquota più alta) dagli impianti e macchine non automatiche, e usa le righe dedicate per centri di lavoro robottizzati e strumenti di collaudo/controllo, che hanno coefficienti più elevati. Forni e impianti con reagenti chimici hanno voci specifiche; attrezzatura minuta resta distinta; ufficio e mezzi seguono i valori standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici e macchine operatrici non automatiche | 10 |
| Impianti specifici e macchine operatrici automatiche | 17,5 |
| Celle elettroniche e impianti con intervento di reagenti chimici | 20 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Centri di lavoro robottizzati | 22 |
| Strumenti di collaudo e controllo | 30 |
| Attrezzatura varia e minuta | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 16a/b – Costruzione e montaggio motori per aviazione (vedi Specie 16a)
Il testo prevede un rinvio a “Specie 16a/a”: operativamente, i coefficienti da applicare sono quelli della Specie 16a riportata sopra. Questo significa che fabbricati, impianti (automatici e non), centri robottizzati, strumenti di collaudo, forni, attrezzature minute, depurazione, ufficio e mezzi seguono le medesime percentuali, selezionando la riga coerente con il cespite.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 16a | — |
Specie 17a – Costruzione di autoveicoli ed autotelai e fabbricazione di parti/ricambi/accessori (vedi Specie 16a)
Anche per autoveicoli e autotelai il rinvio è alla “Specie 16a/a”, da intendersi come Specie 16a. Operativamente, quindi, i cespiti produttivi (impianti, macchine automatiche, centri robottizzati, strumenti di controllo, forni e impianti chimici) seguono le percentuali della Specie 16a, così come fabbricati, attrezzature, depurazione, ufficio e mezzi. Questo evita differenze di trattamento tra catene produttive affini nel comparto.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 16a | — |
Specie 18a – Costruzione di carrozzerie per auto, per motoveicoli e per vetture ferrotramviarie/filoviarie; costruzione di rimorchi; fabbricazione di parti e accessori
Questa specie è specifica per carrozzerie e rimorchi e prevede voci ad alta aliquota per centri robottizzati e strumenti di collaudo/controllo, oltre a una riga che unisce forni, pertinenze e impianti con reagenti chimici. Operativamente, separa impianti generici e specifici (riga a 10%) dai beni ad alta automazione/controllo qualità (righe dedicate). Attrezzatura minuta resta distinta; ufficio e mezzi sono gestiti con le righe standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Forni, loro pertinenze e impianti con intervento di reagenti chimici | 15 |
| Centri di lavoro robottizzati | 22 |
| Strumenti di collaudo e controllo | 30 |
| Attrezzatura varia e minuta | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 19a – Costruzione di materiale rotabile ferroviario e filoviario (vedi Specie 16a)
Per materiale rotabile ferroviario/filoviario la tabella rinvia alla “Specie 16a/a”, da intendersi come Specie 16a. Operativamente, utilizza le stesse percentuali per fabbricati, impianti (automatici e non), centri robottizzati, strumenti di collaudo, forni e impianti con reagenti chimici, oltre a attrezzature minute, depurazione, ufficio e mezzi.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 16a | — |
Specie 20a – Costruzione e riparazione di aeromobili (vedi Specie 16a)
Anche qui vale il rinvio alla “Specie 16a/a”, da intendersi come Specie 16a. Operativamente, quindi, i beni strumentali dell’aeronautica (impianti e macchine, strumenti di collaudo, automazione, ecc.) seguono le percentuali della Specie 16a, così come fabbricati, attrezzature, depurazione, ufficio e mezzi. La regola pratica è: scegli la riga della Specie 16a che descrive il cespite e applica quel coefficiente massimo.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 16a | — |
Specie 21a – Cantieri navali (navi in metallo) e recupero navi (vedi Specie 18a)
Per cantieri navali in metallo e imprese di recupero navi, la tabella rinvia alla Specie 18a. Operativamente, applichi quindi le percentuali della Specie 18a ai cespiti omogenei (fabbricati, impianti, forni/impianti chimici, centri robottizzati, strumenti di collaudo, attrezzature minute, depurazione, ufficio e mezzi), selezionando la riga coerente con ciascun bene.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 18a | — |
Specie 22a – Costruzione di macchine/apparecchi/strumenti elettrici; telecomunicazioni; elettronica specializzata ed affini
Questa specie copre industria elettrica/elettronica e introduce una voce esplicita per “attrezzatura varia e minuta” che include impianti e strumentazioni elettroniche, con aliquota dedicata. Operativamente, separa impianti automatici dai generici/specifici, e gestisci a parte eventuali impianti con reagenti chimici (cella elettronica) e i forni. L’attrezzatura minuta “elettronica” va trattata nella riga specifica senza confonderla con macchinari principali di linea.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Impianti generici (come nella specie 1a/a) e impianti specifici | 10 |
| Impianti specifici e macchine operatrici automatiche | 15,5 |
| Celle elettroniche e impianti con intervento di reagenti chimici | 20 |
| Forni e loro pertinenze | 15 |
| Attrezzatura varia e minuta (compresi impianti e strumentazioni elettroniche) | 25 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 23a – Officine per fucinatura, stampatura, imbutitura, saldatura, taglio, tempera, cementazione e trattamenti superficiali/elettrogalvanici dei metalli
Questa specie è focalizzata su officine di lavorazione e trattamento dei metalli e distingue principalmente tra “macchinari” e “attrezzatura varia e minuta” (aliquota elevata). Operativamente, classifica i macchinari di processo nella riga dedicata e usa la riga di attrezzatura minuta per utensili e dotazioni di rapido consumo strumentale. Depurazione (reagenti chimici), ufficio e autoveicoli restano gestiti con le righe standard.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari | 15,5 |
| Attrezzatura varia e minuta | 35 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 24a – Officine da ramaio, lattoniere, stagnino, fabbro ferraio, maniscalco e arrotino (compresi ambulanti) (vedi Specie 13a)
La tabella prevede un rinvio alla Specie 13a. Operativamente, quindi, per cespiti come macchinari e attrezzature minute (oltre a fabbricati, ufficio e mezzi), applichi le percentuali della Specie 13a, selezionando la riga coerente con il bene. Questo consente un trattamento uniforme delle piccole officine metalliche rispetto alle attività similari.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 13a | — |
Specie 25a – Officine meccaniche per riparazione auto, motoveicoli e biciclette; riparazioni meccaniche generiche e specializzate
Questa specie copre officine di riparazione e manutenzione e presenta una struttura semplice: macchinari e attrezzatura minuta (con aliquota elevata), oltre a fabbricati/costruzioni leggere e beni accessori. Operativamente, i macchinari di officina (ponti sollevatori, attrezzature fisse, ecc.) vanno nella riga “macchinari”, mentre utensili e dotazioni minute vanno nella riga “attrezzatura varia e minuta”. Depurazione, ufficio e autoveicoli sono gestiti con le righe dedicate.
| Bene | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1a/a) | 3 |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10 |
| Macchinari | 12 |
| Attrezzatura varia e minuta | 35 |
| Impianti destinati al trattamento e al depuramento di acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15 |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12 |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici elettronici) | 20 |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20 |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25 |
Specie 26a – Officine per installazione e riparazione di impianti/macchinari/apparecchi elettrici, radiofonici ed affini (vedi Specie 25a)
Per questa specie la tabella prevede il rinvio alla Specie 25a. Operativamente, quindi, i coefficienti massimi (%) da usare sono gli stessi dell’officina meccanica: fabbricati, costruzioni leggere, macchinari, attrezzatura minuta, depurazione, ufficio e mezzi seguono le percentuali della Specie 25a, scegliendo la riga coerente con il cespite.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 25a | — |
Specie 27a – Imprese specializzate per installazione impianti (termici, ventilazione, condizionamento aria, idricosanitari, elettrici, telefonici interni, ecc.) (vedi Specie 25a)
Anche per questa specie vale il rinvio alla Specie 25a. In pratica, per i cespiti tipici dell’installazione (attrezzature, macchinari, dotazioni di officina e beni accessori) usi le stesse percentuali della Specie 25a, selezionando la riga coerente con la natura del bene. Questo consente di gestire in modo uniforme installatori “non costruttori” e officine di riparazione.
| Indicazione | Coefficiente (%) |
|---|---|
| Applicare i coefficienti della Specie 25a | — |
XXXXXX
GRUPPO 8 – INDUSTRIE MANIFATTURIERE DEI MINERALI NON METALLIFERI
Specie 1 – Macinazione e lavaggio di minerali non metalliferi; lavorazione del marmo e della pietra da costruzione e per uso industriale
Questa tabella raccoglie i coefficienti per i principali cespiti tipici delle lavorazioni di minerali non metalliferi e della pietra. Usa le righe “Fabbricati/Impianti/Macchinari” per distinguere struttura, impianti di servizio e linee produttive, mantenendo separati i beni d’ufficio e i mezzi di trasporto.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, strade e piazzali) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2 – Lavorazione di pietre dure e preziose per gioiellerie e per uso industriale
La lavorazione di pietre dure e preziose presenta una struttura simile alla specie 1, ma con un’attenzione maggiore alla componente di laboratorio e finitura. Se stai esportando in Excel, ti conviene mantenere questa tabella separata perché i fabbricati hanno un coefficiente diverso rispetto alla specie 1.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3 – Lavorazione artistica dei marmi e delle pietre
Questa specie copre attività di lavorazione artistica, dove la componente di attrezzatura e laboratorio pesa molto nella dotazione aziendale. In fase di classificazione cespiti, verifica che le macchine e gli impianti produttivi restino distinti dalle attrezzature minute, che qui hanno un coefficiente elevato.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 4/a – Fabbricazione di calce e gesso
Per calce e gesso i fabbricati e i macchinari presentano coefficienti con frazione “mezzo punto” (0,5). In Excel ti conviene salvare i valori come percentuali numeriche (es. 12,5%) così eviti errori di interpretazione tra “12,5%” e “125%”.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (impianti di produzione, presa e distribuzione d’energia, officina di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, servizi vapore ed acqua calda, impianti di trasporto interno, impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, parco motori pompe, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori ed impianti specifici | 12,5% |
| Forni e loro pertinenze | 9% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 4/b – Fabbricazione di cemento
Questa specie introduce una voce specifica “Cave”, utile se l’azienda gestisce direttamente l’estrazione o attività assimilabili. Se la tua anagrafica cespiti distingue “impianti generici” e “specifici”, qui la tabella li tratta con un coefficiente unico per la voce combinata.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 5,5% |
| Cave | 8% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 4/a) e specifici | 12,5% |
| Forni e loro pertinenze | 15,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 5/a – Fabbricazione di laterizi
Per i laterizi, i coefficienti aumentano su macchinari e forni rispetto alle specie “di base”, coerentemente con l’intensità di impianto e la componente termica del ciclo produttivo. Quando importi in Excel, considera di normalizzare le descrizioni (es. “Forni e loro pertinenze”) per facilitare filtri e pivot tra specie diverse.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 4/a) | 12% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 15% |
| Forni e loro pertinenze | 15% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 5/b – Fabbricazione di oggetti in gres e materiali refrattari
Questa specie è utile quando il ciclo produttivo prevede materiali ad alta resistenza termica o processi di cottura specifici. Rispetto ad altre lavorazioni, qui i forni hanno una propria voce con coefficiente dedicato, e l’attrezzatura di laboratorio mantiene un valore elevato.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 4/a) | 10% |
| Macchinari operatori ed impianti specifici | 12,5% |
| Forni e loro pertinenze | 14% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 5/c – Fabbricazione di abrasivi granulari, rigidi e flessibili
La tabella ufficiale rimanda esplicitamente alla specie 5/b: questo significa che, ai fini dei coefficienti, si applicano gli stessi valori dei “gres e refrattari”. In Excel puoi gestirla come una tabella “alias” oppure duplicare la tabella 5/b mantenendo il riferimento, in base al tuo modello dati.
| Nota | Riferimento |
|---|---|
| Coefficienti | Vedi Specie 5/b |
Specie 6 – Industria della ceramica
Anche per l’industria della ceramica il testo rimanda alla specie 5/b, quindi i coefficienti applicabili restano quelli della tabella “gres e refrattari”. Se nel tuo Excel hai una colonna “fonte coefficiente”, valorizzala con “Specie 5/b” per tracciare correttamente l’origine del dato.
| Nota | Riferimento |
|---|---|
| Coefficienti | Vedi Specie 5/b |
Specie 7 – Fabbricazione di manufatti di cemento; conglomerati cementizi (anche con fibre); manufatti di gesso e stucco
Questa specie è orientata ai prodotti cementizi finiti e semi-finiti, con un mix di impianti e stampi. Fai attenzione alla voce che include “impianti specifici e stampi”, perché è spesso la riga più rilevante per le linee produttive e ha un coefficiente con frazione 0,5.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 4/a) | 12% |
| Macchinari operatori, impianti specifici e stampi | 15,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 8 – Fabbricazione e lavorazione del vetro (esclusa la lavorazione delle lenti per occhiali e per strumenti ottici)
Nel vetro la presenza di forni ad alta incidenza giustifica un coefficiente elevato per la voce “Forni e loro pertinenze”. Se gestisci più reparti, puoi mappare forni e impianti specifici su questa tabella, mentre i beni d’ufficio e i veicoli restano coerenti con le altre specie del gruppo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 4/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 15% |
| Forni e loro pertinenze | 22% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 9 – INDUSTRIE MANIFATTURIERE CHIMICHE
Specie 1/a – Produzione di acido solforico, cloro, soda elettrolitica e derivati ed altri prodotti chimici non compresi nelle altre specie
Questa specie rappresenta una base “generica” per produzioni chimiche non ricomprese in voci più specifiche. I coefficienti distinguono in modo netto impianti generici e macchinari specifici, prevedendo un’aliquota maggiore per le lavorazioni altamente corrosive: è la riga chiave per classificare reattori, celle e apparecchi ad alte pressioni/temperature.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature, serbatoi in muratura e vasche di contenimento) | 7% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (impianti di produzione, presa e distribuzione energia, officina di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, servizi vapore e acqua calda, impianti di trasporto interni, impianti e mezzi di sollevamento, carico, scarico, pesatura, parco motori pompe, ecc.) | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 15,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (celle elettrolitiche, forni, reattori per sintesi, apparecchi soggetti ad alte pressioni e temperature) | 22,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1/b – Produzione di ammoniaca sintetica, acido nitrico, nitrato di calcio ed ammonico, solfato ammonico e urea
Qui trovi una specializzazione “fertilizzanti/azotati” con impianti generici al 12,5% e una distinzione sui macchinari specifici tra non altamente corrosivi e altamente corrosivi. Quando compili l’Excel, questa specie è spesso usata per impianti continui con reattori e apparecchiature ad alte condizioni operative.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 7% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 12,5% |
| Macchinari operatori ed impianti specifici per le lavorazioni chimiche non altamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 15% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (forni, reattori per sintesi, apparecchi soggetti ad alte pressioni e temperature) | 19% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2 – Raffinerie di petrolio; produzione e distribuzione di benzina e petroli; oli lubrificanti e residuati; produzione e distribuzione di gas di petrolio liquefatto
Questa specie introduce, oltre ai macchinari altamente corrosivi, una voce dedicata a oleodotti/serbatoi e impianti stradali di distribuzione, utile per infrastrutture e reti. Se stai costruendo un dataset unico, questa tabella è una delle poche che contiene “Bombole gas di petrolio liquefatti” come bene autonomo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (forni, reattori per sintesi, apparecchi soggetti ad alte pressioni e temperature) | 17,5% |
| Oleodotti; serbatoi; impianti stradali di distribuzione (chioschi, colonne di distribuzione, stazioni di imbottigliamento, stazioni di servizio) | 12,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Bombole gas di petrolio liquefatti | 15% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3/a – Produzione di derivati della distillazione del carbon fossile (escluse le officine del gas)
Questa specie ha coefficienti più “industriali tradizionali” con impianti generici al 9% e una voce dedicata ai forni. È utile per impianti legati a distillazioni e processi termici non assimilabili alle raffinerie, mantenendo comunque la struttura standard per uffici e mezzi.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 9% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 10% |
| Forni e loro pertinenze | 14% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3/b – Produzione di elettrodi per forni elettrici per la fabbricazione dell’acciaio e anodi per l’elettrolisi dell’alluminio
La particolarità è la presenza dei “forni di cottura e grafitazione” come voce autonoma, utile per chi produce elettrodi e componenti affini. Se nel tuo Excel distingui “impianti generici” e “macchinari”, qui entrambi sono presenti con coefficienti diversi, mentre l’attrezzatura resta standard.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati ordinari | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici | 8% |
| Forni di cottura e grafitazione | 14% |
| Macchinari | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 4 – Produzione di carburanti artificiali liquidi, compresa la produzione di alcole etilico e metilico
Questa specie è utile quando il processo include sintesi e trasformazioni chimiche con possibile corrosività, distinguendo tra macchinari “scarsamente” e “altamente” corrosivi. In fase di import, assicurati che i valori con 0,5% siano registrati come 12,5% e 15,5% per evitare arrotondamenti indesiderati.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive | 15,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 5 – Produzione di gas compressi
Questa tabella aggiunge una voce specifica per apparecchiature e impianti di distribuzione, includendo le bombole: è un dettaglio importante per chi gestisce logistica e stoccaggio. Inoltre gli impianti generici hanno un coefficiente 7,5%, diverso dal 10% tipico di molte altre specie del gruppo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 7,5% |
| Macchinari operatori ed impianti specifici | 10% |
| Apparecchiature ed impianti specifici di distribuzione (comprese le bombole) | 9% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 6 – Produzione di esplosivi
La specie differenzia i macchinari specifici per lavorazioni meccaniche e quelli per lavorazioni chimiche, con un coefficiente molto più basso per questi ultimi (5,5%). Questo è un caso tipico in cui conviene tenere cespiti e sottocespiti ben separati per evitare di applicare un coefficiente errato per “tipologia di lavorazione”.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 7% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per la lavorazioni meccaniche | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche | 5,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 7 – Idrogenazione di olii e grassi vegetali ed animali, e lavorazione dei grassi
Questa specie è utile per impianti chimico-alimentari con processi di idrogenazione e trasformazione. Il coefficiente 12,5% per macchinari e impianti specifici è la riga più frequente per le linee di processo, mentre il resto delle voci resta allineato alle specie del gruppo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 12,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 8 – Produzione di saponi, glicerine, profumerie, essenze, aromi, derivati agrumari, candele ed affini (compresi i fiammiferi ed i detersivi sintetici)
Qui l’attrezzatura ha un coefficiente 35%, diverso dal 25/40% che ricorre spesso nelle altre specie: è un dettaglio che conviene preservare nella tua tabella Excel. Inoltre compaiono due livelli di macchinari specifici (12,5% e 15,5%) in funzione della corrosività del processo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per lavorazioni meccaniche | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (inclusi i forni) | 15,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 35% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 9 – Produzioni farmaceutiche, chimico-farmaceutiche ed affini
Per farmaceutico e affini, la corrosività e le condizioni di esercizio portano a un coefficiente 17,5% per la voce dei macchinari altamente corrosivi (con reattori e apparecchi in pressione/temperatura). In Excel puoi usare questa specie come riferimento quando l’impianto è di sintesi e richiede apparecchiature speciali, mantenendo separata l’attrezzatura di laboratorio al 40%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 12% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (forni, reattori per sintesi, apparecchi soggetti ad alte pressioni e temperature) | 17,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 10/a – Produzione di colori organici e sintetici e relativi prodotti
Il testo rimanda esplicitamente alla specie 1/b: questo significa che per colori organici e sintetici, ai fini dei coefficienti, si applicano i valori della specie 1/b. Se nel tuo Excel vuoi evitare duplicazioni, puoi gestire la specie 10/a come tabella di rinvio con chiave “Specie 1/b”.
| Nota | Riferimento |
|---|---|
| Coefficienti | Vedi Specie 1/b |
Specie 10/b – Produzione di estratti concianti, vernici, pitture, inchiostri, destrine, colle, ceralacche ed affini (comprese matite ed affini)
Questa specie è spesso usata per aziende che producono formulati e prodotti di finitura (vernici/inchiostri/colle), con un coefficiente 11,5% per “Macchinari operatori ed impianti”. Se nel tuo modello dati separi “impianti generici” e “specifici”, qui la tabella riporta direttamente la voce combinata dei macchinari/impianti produttivi.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori ed impianti | 11,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 11/a – Produzione di cellulosa (compresa quella per la carta)
La produzione di cellulosa combina coefficienti standard con una distinzione per macchinari in funzione della corrosività, arrivando a 17,5% per le lavorazioni altamente corrosive. Se stai normalizzando dati tra gruppi, questa specie è una delle più utili come ponte verso il Gruppo X (carta), ma resta nel perimetro chimico.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 6% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche scarsamente corrosive e per le lavorazioni meccaniche | 12,5% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per le lavorazioni chimiche altamente corrosive (forni; apparecchi soggetti ad alte pressioni e temperature) | 17,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 30% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 11/b – Produzione del trasparente di cellulosa, di fibre tessili artificiali e simili
Questa specie è utile per produzioni a valle della cellulosa, con macchinari e impianti specifici al 14% e attrezzatura al 40%. Se devi scegliere tra 11/a e 11/b, la discriminante operativa è: “produco cellulosa” (11/a) contro “trasformo cellulosa in prodotti/materiali” (11/b).
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 6% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 14% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 12 – Produzione di materie plastiche e resine sintetiche; produzione dell’industria petrolchimica non compresa nelle altre specie
La tabella ufficiale rimanda alla specie 11/a: quindi per materie plastiche, resine sintetiche e attività petrolchimiche non classificate altrove si applicano i coefficienti della produzione di cellulosa. In un file Excel unico, questa è una tipica riga di “rinvio” che puoi gestire come relazione tra specie.
| Nota | Riferimento |
|---|---|
| Coefficienti | Vedi Specie 11/a |
Specie 13 – Produzione di materiali sensibili per fotografia e cinematografia
Qui i macchinari specifici sono al 14% e gli impianti generici al 9%, con fabbricati a 5,5%: una combinazione che aiuta a distinguere l’infrastruttura dagli impianti di reparto. Se stai creando un foglio “master”, questa specie è un buon esempio di struttura con impianti generici inferiori al 10%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 9% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 14% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 14 – Raffinerie di zolfo
La specie prevede fabbricati al 5,5% e macchinari specifici (compresi i forni) al 17,5%, con attrezzatura di laboratorio al 40%. È particolarmente utile quando l’impianto ha componenti termiche e chimiche rilevanti, e quando vuoi separare con precisione la quota di macchinari “di processo” rispetto agli impianti generici.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella specie 1/a) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella specie 1/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici (compresi i forni) | 17,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 10 – Industrie manifatturiere della carta (Gruppo X)
Specie 1a/a – Fabbricazione e lavorazione di carta e cartone (incluse carte da parato e carte da gioco)
Questa specie riguarda l’attività industriale di produzione e trasformazione di carta e cartone, inclusi reparti di preparazione impasti e linee di lavorazione. I coefficienti sotto servono per classificare correttamente i principali beni (fabbricati, impianti generici, macchine di produzione e impianti chimici di preparazione/sbianche). Usa la voce più aderente al bene effettivamente impiegato nel ciclo produttivo.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, acquedotti e fognature, serbatoi e vasche di contenimento) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (impianti di produzione, presa e distribuzione d’energia, officina di manutenzione e materiale rotabile, servizi vapore e acqua calda, trasporti interni, sollevamento/carico/scarico/pesatura, parco motori, pompe, compressori, ecc.) | 9% |
| Macchinari operatori e impianti specifici per preparazione pasta e per produzione e lavorazione carta e cartone | 11,5% |
| Impianti di preparazione dei liscivi e sbianche e per lisciviazione | 19% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/b – Fabbricazione di manufatti di carta e cartone (cartotecnica, imballaggi)
Questa voce copre la trasformazione cartotecnica (taglio, piega-incolla, imballaggi e manufatti finiti) e rimanda ai coefficienti della produzione/lavorazione carta e cartone. In pratica, se i beni sono gli stessi (fabbricati, impianti e macchine tipiche della cartiera/cartotecnica), applica le stesse aliquote della Specie 1a/a. Il rinvio evita duplicazioni: non serve una tabella separata.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a/a |
GRUPPO 11 – Industrie manifatturiere delle pelli e del cuoio (Gruppo XI)
Specie 1a – Concia e tintura delle pelli; succedanei e imitazioni di cuoio e pelli
Rientrano qui le attività di concia/tintura e i reparti collegati (bottali, impianti di lavorazione e trattamenti). I coefficienti distinguono tra fabbricati e macchinari tipici del processo conciario, oltre a impianti ambientali (trattamento/depurazione) spesso presenti nel settore. Se il bene è un impianto di processo, scegli la voce “macchinari operatori e impianti”.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, strade e piazzali, pozzi, acquedotti e fognature, bottali in cemento) | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 17,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 25% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a – Fabbricazione di articoli in cuoio/pelle e succedanei (esclusi guanti e calzature)
Questa specie riguarda la produzione di articoli in pelle/cuoio diversi da guanti e calzature (es. pelletteria e accessori), che per struttura di beni rimanda alla concia/tintura quando gli impianti e le dotazioni sono equivalenti. Il rinvio indica di applicare gli stessi coefficienti della Specie 1a quando i beni sono riconducibili alle stesse categorie. Se hai beni diversi e più “leggeri”, resta comunque la regola del rinvio previsto.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
GRUPPO 12 – Industrie manifatturiere tessili (Gruppo XII)
Specie 1a – Produzione e allevamento del seme bachi; essiccazione bozzoli
Questa specie copre le attività collegate alla bachicoltura (seme bachi) e all’essiccazione dei bozzoli. I coefficienti sono impostati su una struttura “essenziale” (fabbricati, macchinari, attrezzature) e possono essere richiamati da più lavorazioni tessili indicate come rinvio. Quando una specie rimanda alla 1a, significa che, per i beni tipici, si applicano le stesse percentuali riportate qui.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a – Filatura (trattura) della seta
La filatura/trattura della seta è ricondotta, per coefficienti, alla struttura base prevista per la Specie 1a. Il rinvio serve a uniformare l’ammortamento dei beni tipici quando l’impianto produttivo e le dotazioni sono assimilabili. Se la tua attività è filatura della seta, applica le percentuali già indicate nella Specie 1a per le medesime categorie di beni.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 3a – Tessitura della seta e delle fibre tessili artificiali
Per tessitura della seta e fibre artificiali, la tabella ufficiale richiama i coefficienti della Specie 1a. Il principio è lo stesso: se i beni (fabbricati, macchine e attrezzature) rientrano nelle categorie standard, si applicano le stesse aliquote. Usa il rinvio come regola operativa per evitare classificazioni difformi tra attività tessili affini.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 4a – Produzione di fibre rigenerate
La produzione di fibre rigenerate è indicata con rinvio alla Specie 1a. Questo significa che, ai fini dei coefficienti, la tabella considera la struttura dei beni assimilabile a quella “base” del gruppo. Se possiedi beni specifici particolari, resta comunque il vincolo del rinvio riportato nella tabella ufficiale.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 5a/a – Lavorazione del cotone puro o misto con altre fibre
Questa specie copre la lavorazione del cotone (puro o misto) e rappresenta la “specie di riferimento” per molte lavorazioni tessili affini (cascami, fibre sintetiche, lana, lino/juta, finissaggio). I coefficienti distinguono macchinari in ambiente normale e corrosivo, e separano anche il finissaggio. Se la tua linea include trattamenti chimici aggressivi, usa le voci “ambiente corrosivo” previste.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti (esclusi quelli in ambiente corrosivo) | 12,5% |
| Macchinari operatori di finissaggio e impianti in ambiente normale | 15% |
| Macchinari operatori di finissaggio e impianti in ambiente corrosivo | 18% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 5a/b – Lavorazione dei cascami di seta (puri o misti)
Questa lavorazione è ricondotta, per coefficienti, alla Specie 5a/a. In pratica, se i beni utilizzati (macchinari, impianti e attrezzature) sono quelli tipici delle lavorazioni tessili del cotone/fibre miste, applica le stesse aliquote. Il rinvio è la regola da seguire anche in presenza di mix di materiali.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 5a/a |
Specie 5a/c – Lavorazione di nylon, perlon, terital e altre fibre sintetiche
Per fibre sintetiche (nylon/perlon/terital e simili) la tabella rinvia alla Specie 5a/a. Operativamente, classifica i beni come se fossero nella specie di riferimento, scegliendo le voci di macchinari e impianti coerenti (inclusa l’eventuale distinzione ambiente normale/corrosivo). Il rinvio evita di creare tabelle parallele per processi tessili analoghi.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 5a/a |
Specie 6a – Lavorazione della lana (pura o mista)
La lavorazione della lana è trattata come attività assimilabile alla Specie 5a/a. Se la tua attività è filatura/tessitura/finissaggio lana, applica gli stessi coefficienti previsti per fabbricati, macchinari e impianti. Mantieni la distinzione sulle condizioni operative (finissaggio e ambienti) quando pertinente.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 5a/a |
Specie 7a – Lavorazione di lino, canapa, juta, ramie e simili (puri o misti)
Per lino/canapa/juta/ramie e simili la tabella rimanda alla Specie 5a/a. Questo consente di applicare un set unico di coefficienti alle principali dotazioni tessili, variando solo la tipologia di fibra lavorata. Se hai reparti di finissaggio, usa le voci specifiche già presenti nella specie di riferimento.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 5a/a |
Specie 8a – Fabbricazione di cordami, spaghi, reti da pesca e da caccia
Questa lavorazione è richiamata alla Specie 1a per i coefficienti. Se l’azienda produce cordami e reti con dotazioni standard (macchine e attrezzature tipiche), applica le aliquote della specie base. In caso di beni specifici non previsti, la tabella ufficiale impone comunque il rinvio come riferimento.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 9a – Passamanerie, tulli, merletti, nastri, tessuti elastici e simili
Per queste lavorazioni accessorie la tabella rinvia alla Specie 1a. Operativamente, usa le percentuali della specie base per classificare fabbricati, macchinari, attrezzature e beni d’ufficio. Il rinvio assicura uniformità tra attività tessili specialistiche con dotazioni comparabili.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 10a – Tintura, candeggio, stampatura, mercerizzazione, rifinitura, impermeabilizzazione ecc. di qualsiasi tessile
Le lavorazioni di finissaggio e trattamenti (tintoria, candeggio, mercerizzazione, ecc.) sono ricondotte alla Specie 5a/a. Questo perché la struttura dei beni (impianti e macchinari anche in ambienti più aggressivi) è già rappresentata nella specie di riferimento. Applica quindi i coefficienti della 5a/a, selezionando la voce più coerente con le condizioni operative effettive.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 5a/a |
Specie 11a – Lavorazione setole, crine, pelo, penne, piume, capok e simili
Questa specie rinvia alla Specie 1a. Operativamente, se l’attività riguarda lavorazioni di materiali naturali (capok e simili) con dotazioni standard, applica le aliquote già indicate per fabbricati, macchinari e attrezzature. Il rinvio è esplicito e va seguito come regola di classificazione.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 12a – Fabbricazione tappeti da terra (esclusi cocco e simili)
La fabbricazione di tappeti (esclusi cocco e simili) è ricondotta alla Specie 1a per i coefficienti. Applica quindi le stesse percentuali della specie base per fabbricati, macchinari e dotazioni. Questo rinvio serve a mantenere omogenea la disciplina dei beni per lavorazioni tessili non dettagliate con tabella autonoma.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
GRUPPO 13 – Industrie del vestiario, abbigliamento e arredamento (Gruppo XIII)
Specie 1a – Industria del cappello
Questa specie copre la produzione industriale di cappelli e lavorazioni analoghe, con una struttura di beni tipica di laboratori e reparti di confezione. I coefficienti sotto distinguono fabbricati, macchinari e attrezzatura minuta, oltre a beni d’ufficio e mezzi di trasporto. Le specie successive che rinviano alla 1a applicano le stesse aliquote.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 17,5% |
| Grandi impianti e macchine operatrici automatici | 17,5% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a – Laboratori di modisteria
I laboratori di modisteria sono ricondotti ai coefficienti della Specie 1a. Se l’attività è di confezione e lavorazione accessori/parti affini al cappello, applica le stesse percentuali per le categorie di beni. Il rinvio è diretto e va usato per evitare duplicazioni.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 3a – Laboratori per la confezione di vestiario
La confezione di vestiario è trattata con rinvio alla Specie 1a. Operativamente, classifica fabbricati, macchinari e attrezzature come nella specie base e applica le relative aliquote. Questo consente coerenza tra laboratori/industrie di confezione e cappellifici quando i beni sono analoghi.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 4a – Laboratori per la confezione di pellicce
La confezione di pellicce è indicata con rinvio alla Specie 1a. Applica quindi le stesse percentuali previste per fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature, salvo il rispetto della classificazione del bene nella categoria corretta. Il rinvio è la regola ufficiale di riferimento.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 5a – Laboratori per la confezione di biancheria
I laboratori di biancheria (confezione) sono ricondotti alla Specie 1a. Operativamente, applica le aliquote della specie base alle stesse categorie di beni. Il rinvio semplifica l’inquadramento di attività di confezione che condividono le dotazioni principali.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 6a – Maglieria, guanti in maglia e calze (laboratori)
La maglieria e lavorazioni similari sono indicate con rinvio alla Specie 1a. Applica quindi le percentuali della specie base per fabbricati, macchinari e attrezzature. In presenza di macchine automatiche, resta valida la voce corrispondente già prevista nella specie base.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 7a – Calzaturifici
I calzaturifici rinviano ai coefficienti della Specie 1a. Operativamente, usa le stesse aliquote per classificare i beni tipici (laboratori, macchinari di confezione e attrezzature). Il rinvio è esplicito e va seguito anche se il prodotto finito è diverso (scarpe invece di cappelli).
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 8a – Laboratori di confezione e riparazione calzature
Per confezione e riparazione calzature il rinvio è alla Specie 1a. Applica quindi le percentuali della specie base per i beni in uso, scegliendo la categoria corretta (macchinari, attrezzatura minuta, ufficio, ecc.). Il rinvio consente uniformità tra produzione e riparazione quando la dotazione è simile.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 9a – Laboratori per guanti in pelle/stoffa/tessuti di maglia (esclusi quelli in maglia)
Questa specie rinvia alla Specie 1a. Operativamente, applica le aliquote della specie base per fabbricati, macchinari e attrezzature, mantenendo la classificazione per tipologia di bene. Il rinvio è la regola ufficiale per attività di confezione accessori con dotazioni analoghe.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 10a – Confezioni varie e accessori del vestiario (cravatte, sciarpe, bretelle, guarnizioni, fiori artificiali, bottoni, ecc.)
Questa specie ha una propria tabella perché include anche impianti specifici per stampaggio di resine sintetiche, oltre ai normali macchinari di confezione. Se produci accessori e utilizzi stampaggio di resine (o tecnologie simili), applica la voce dedicata. Per il resto dei beni (fabbricati, macchinari, attrezzature, ufficio e trasporti) usa le aliquote riportate qui.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 17,5% |
| Macchinari operatori e impianti per stampaggio di resine sintetiche | 12,5% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 11a – Oggetti di ornamento (tartaruga, corallo e simili)
La fabbricazione/lavorazione di oggetti di ornamento è indicata con rinvio alla Specie 1a. Applica quindi le percentuali della specie base alle categorie di beni. Il rinvio è la regola ufficiale quando l’attività non ha una tabella autonoma completa.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 12a – Materassaio e tappezziere; confezioni di vele, bandiere e simili
Questa specie rinvia alla Specie 1a (nel testo: “vedi specie I”). Operativamente, applica le aliquote della specie base per fabbricati, macchinari e attrezzature, in base alla categoria del bene. Il rinvio serve a mantenere l’inquadramento uniforme per attività artigianali/industriali di arredamento e confezione specializzata.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
Specie 13 – Fabbricazione di giocattoli in genere (esclusi metallo e gomma)
La fabbricazione di giocattoli (esclusi metallo e gomma) rinvia alla Specie 10a. Questo significa che, se l’attività usa dotazioni analoghe a quelle di confezioni/accessori (incluse eventuali lavorazioni con resine), applica le stesse aliquote. Il rinvio è particolarmente utile quando la produzione include componenti plastici ottenuti con stampaggio.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 10a |
GRUPPO 14 – Industrie manifatturiere della gomma, guttaperca e materie plastiche (Gruppo XIV)
Specie 1a/a – Produzione di manufatti di gomma
Questa specie riguarda la produzione industriale di manufatti in gomma e include beni tipici di reparto (impianti generici, macchine di processo, attrezzatura di laboratorio). La tabella separa fabbricati/impianti generici dai macchinari specifici, con aliquote più elevate per attrezzatura minuta e di laboratorio. Se il bene è direttamente impiegato nella lavorazione, usa la voce “macchinari operatori e impianti specifici”.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (edifici, opere idrauliche fisse, strade e piazzali, fognature, serbatoi e vasche di contenimento) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (vapore e acqua calda, presa e distribuzione energia, officina manutenzione, trasporto interno, carico/scarico/sollevamento, parco motori, pompe, compressori) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 15% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/b – Produzione di cavi elettrici
La produzione di cavi elettrici è trattata come lavorazione “affine” alla gomma per la parte impiantistica, ma con un coefficiente specifico per macchinari e impianti di produzione. Se l’asset è una linea di estrusione/rivestimento o macchinario di processo, applica la voce “macchinari operatori e impianti specifici”. Per fabbricati e beni generali restano le aliquote standard della specie.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a/a) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella Specie 1a/a) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici | 11,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/c – Lavorazione di materie plastiche
Questa specie copre la lavorazione delle materie plastiche e prevede un coefficiente specifico per macchinari/impianti (forni e stampi inclusi) e un’aliquota distinta per impianti generici. Se il bene è uno stampo o un forno di processo, rientra nella voce “macchinari operatori, impianti specifici, forni e stampi compresi”. Per fabbricati e beni generali si applicano le aliquote standard indicate.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a/a) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici (come nella Specie 1a/a) | 7,5% |
| Macchinari operatori, impianti specifici, forni e stampi compresi | 12,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/d – Produzione di dischi fonografici; incisione, edizioni e stampa
Questa specie copre attività di registrazione/incisione e produzione di dischi e matrici, con impianti specifici ad alta intensità tecnologica. La tabella distingue chiaramente tra impianti generici e impianti specifici (registrazione, incisione, produzione dischi e matrici) con aliquota più elevata. Se il bene è parte del sistema specifico di produzione/registrazione, usa la voce dedicata al 30%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati ordinari ed altri manufatti | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici | 12% |
| Impianti specifici (registrazione, incisione, produzione dischi e matrici) | 30% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a – Laboratori di vulcanizzazione degli oggetti di gomma
Questa specie riguarda laboratori/reparti di vulcanizzazione, con coefficienti centrati su macchinari e impianti di lavorazione. Se il bene è un macchinario di vulcanizzazione o impianto di reparto, usa la voce “macchinari operatori e impianti”. Per fabbricati, beni d’ufficio e trasporti restano le aliquote standard indicate nella tabella.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (come nella Specie 1a/a) | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 12,5% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 40% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 15 – Industrie poligrafiche, editoriali ed affini (Gruppo XV)
Specie 1a – Tipografie, litografie ed affini
Questa specie copre attività di stampa e lavorazioni affini, distinguendo tra macchinari non automatici, automatici e specifiche tecnologie (rotative, sistemi elettronici di fotoriproduzione/fotocomposizione). Se il bene è una rotativa o un sistema elettronico specializzato, applica la voce dedicata con aliquota più elevata. Per impianti di acclimazione e attrezzatura minuta sono previste percentuali specifiche.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori non automatici e impianti generici | 10% |
| Macchinari operatori automatici e per operazioni di finitura | 15,5% |
| Rotative da stampa per carta in bobine | 20% |
| Sistemi elettronici di fotoriproduzione, fotocomposizione e simili | 25% |
| Impianti di acclimazione | 20% |
| Attrezzatura varia e minuta (comprese fustelle e tipi) | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a – Legatorie
La specie riguarda legatorie e attività di rilegatura, con struttura di beni più “semplice” rispetto alle tipografie. Se il bene è un macchinario di rilegatura o impianto di laboratorio, usa la voce “macchinari operatori e impianti”. Per fabbricati e beni d’ufficio/trasporti applica le aliquote standard indicate.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3a – Editori di libri e giornali; agenzie di stampa
Per editori e agenzie di stampa la tabella rinvia alla Specie 1a (tipografie/litografie) quando la dotazione di beni è assimilabile. In pratica, se l’attività include reparti o beni tipici della stampa, si applicano le aliquote della specie di riferimento. Il rinvio è la regola ufficiale per l’inquadramento dei coefficienti.
| Nota | Rinvio |
|---|---|
| Coefficienti applicabili | Vedi Specie 1a |
GRUPPO 16 – Industrie edilizie (Gruppo XVI)
Specie 1a/a – Imprese di costruzioni edilizie, lavori di terra, opere stradali/portuali/specializzate
Questa specie riguarda imprese edili e infrastrutturali, includendo beni tipici di cantiere e organizzazione lavori (impianti generici di cantiere, macchinari per costruzioni, casseformi e attrezzature). La tabella distingue anche alcune categorie particolari (casseformi/palancole, escavatori e pale meccaniche) con aliquote dedicate. Classifica il bene in base alla sua funzione reale: attrezzatura minuta e ponteggi in legno hanno aliquota più elevata rispetto ai macchinari principali.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 12,5% |
| Impianti generici (elementi per tettoie e baracche, serbatoi e vasche, condutture, recinzioni, ponteggi in metallo, trasformatori, officina di manutenzione, trasporti interni, sollevamento, carico e scarico, impianti galleggianti e cassoni per costruzioni marittime) | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici (macchinario per costruzioni edili, gallerie, pozzi, argini; compressori stradali e altro macchinario per strade) | 15% |
| Casseformi metalliche e palancole metalliche | 25% |
| Attrezzatura varia e minuta (compresi ponteggi in legno) | 40% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Escavatori e pale meccaniche | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/b – Imprese costruzioni reti trasporto e distribuzione elettriche e telefoniche
Questa specie copre imprese che realizzano reti elettriche e telefoniche, con beni tipici (compressori, martelli pneumatici, motopompe, scavatori, strumenti di misura e scale). La tabella assegna aliquote più alte a macchine operative e attrezzatura specifica rispetto ai fabbricati e all’ufficio. Se l’asset è strumento di misura o scala, usa la voce “attrezzatura varia” prevista.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Compressori, martelli pneumatici, motopompe, scavatori, pale meccaniche | 25% |
| Attrezzatura varia (strumenti misura elettrici ed elettronici e scale) | 40% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio e arredi | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/c – Edilizia prefabbricata
Questa specie riguarda la produzione/posa di prefabbricati, con particolare rilievo a macchinari specifici e stampi. Se il bene è uno stampo o un impianto specifico di prefabbricazione, applica la voce dedicata (20%). Per fabbricati e impianti generici valgono le aliquote più basse indicate, mentre attrezzatura varia ha un coefficiente intermedio.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere | 12,5% |
| Impianti generici | 10% |
| Macchinari operatori e impianti specifici e stampi | 20% |
| Attrezzatura varia | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 17 – Industrie energia elettrica, gas e acqua (Gruppo XVII)
Specie 1a/a – Produzione e distribuzione di energia idroelettrica
Questa specie copre impianti e reti per energia idroelettrica, distinguendo opere idrauliche, condotte forzate, centrali e reti di trasporto/distribuzione. È importante classificare separatamente le opere “infrastrutturali” (opere idrauliche, condotte, linee AT) rispetto ai fabbricati e alle dotazioni di controllo/misura. Le aliquote basse su opere idrauliche riflettono la lunga vita utile di queste infrastrutture.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 12,5% |
| Opere idrauliche fisse | 1% |
| Condotte forzate | 4% |
| Centrali idroelettriche (esclusi i fabbricati) | 7% |
| Linee di trasporto A.T. | 4% |
| Sottostazioni di trasformazione (esclusi i fabbricati) | 7% |
| Rete di distribuzione B.T. | 8% |
| Attrezzatura varia e minuta – Apparecchi di misura e controllo | 10% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 1a/b – Produzione e distribuzione di energia termoelettrica
Questa specie copre centrali termoelettriche e reti collegate, con un maggiore coefficiente sui fabbricati rispetto all’idroelettrico e una voce specifica per le centrali (esclusi fabbricati). La classificazione corretta separa l’infrastruttura di rete (linee AT, rete BT) dagli impianti di centrale. Anche qui strumenti di misura/controllo e dotazioni minute hanno un coefficiente dedicato.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Centrali termoelettriche (esclusi i fabbricati) | 9% |
| Linee di trasporto A.T. | 4% |
| Sottostazioni di trasformazione (esclusi i fabbricati) | 7% |
| Rete di distribuzione B.T. | 8% |
| Attrezzatura varia e minuta – Apparecchi di misura e controllo | 10% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a/a – Produzione e distribuzione di gas illuminante
Questa specie riguarda reti e impianti per gas “illuminante”, includendo gasometri, impianti di produzione/filtrazione e condutture. La tabella distingue le principali componenti infrastrutturali (condutture, gasometri) dai fabbricati e dalle dotazioni di misura/controllo. Se l’asset è una conduttura di rete, applica la voce specifica prevista al 5%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Gasometri | 9% |
| Impianti generici (compresi quelli di miscelazione metano) | 8% |
| Impianti di produzione e filtrazione | 10% |
| Condutture | 5% |
| Attrezzatura varia e minuta – Apparecchi di misura e controllo | 10% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2a/b – Produzione e distribuzione di gas naturale
Questa specie copre estrazione, trasporto e distribuzione gas naturale, con dettaglio su pozzi, serbatoi e metanodotti (condotte dorsali, derivazioni/allacciamenti, reti urbane). È fondamentale distinguere le tipologie di condotte, perché hanno coefficienti diversi (10%, 12%, 8%). Se l’asset è una stazione di compressione/pompaggio, applica la voce dedicata al 10%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Pozzi di estrazione e pertinenze | 15% |
| Serbatoi (vasche di contenimento) | 5% |
| Metanodotti – Condotte dorsali per trasporto a grandi distanze dei centri di produzione | 10% |
| Metanodotti – Condotte dorsali a grandi distanze dai giacimenti gassoso-acquiferi; condotte di derivazione e allacciamento | 12% |
| Stazione di compressione e pompaggio | 10% |
| Condotte per usi civili (reti urbane) | 8% |
| Attrezzatura varia e minuta – Apparecchi di misura e controllo e bombole | 10% |
| Impianti destinati al trattamento e depuramento (acque, fumi nocivi, ecc.) mediante reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3a/a – Distribuzione di acqua potabile e non potabile
Questa specie copre reti e impianti idrici, distinguendo opere idrauliche fisse, serbatoi, condutture, impianti di filtrazione e sollevamento. La corretta classificazione separa infrastruttura “pesante” (opere idrauliche, condotte) da impianti e apparecchiature di misura/controllo. Se l’asset è un impianto di sollevamento, applica il coefficiente dedicato al 12%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 3,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Opere idrauliche fisse | 2,5% |
| Serbatoi | 4% |
| Impianti di filtrazione | 8% |
| Condutture | 5% |
| Impianti di sollevamento | 12% |
| Attrezzatura varia e minuta – Apparecchi di misura e controllo; laboratori | 10% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 4a/a – Stabilimenti balneari marini
Questa specie riguarda stabilimenti balneari, distinguendo strutture in muratura e in legno e dotazioni tipiche di spiaggia. Attrezzature come ombrelloni, sedie e tende hanno un coefficiente più alto (30%) per la maggiore usura/obsolescenza. Se l’asset è un natante o galleggiante impiegato nello stabilimento, applica la voce dedicata al 12%.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Stabilimenti in muratura | 6% |
| Stabilimenti in legno | 20% |
| Attrezzatura da spiaggia (ombrelloni, sedie, tende) | 30% |
| Natanti e galleggianti | 12% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 4a/b – Stabilimenti termali/idrotermali e imbottigliamento acque minerali
Questa specie copre impianti termali e di imbottigliamento, con distinzione tra opere idrauliche/pozzi, serbatoi, impianti di filtrazione-imbottigliamento e condutture. La voce “biancheria” ha un coefficiente molto elevato (40%) per la rapida usura e frequente sostituzione tipica del settore. Se l’asset è un impianto di filtrazione o imbottigliamento, applica il 12,5% previsto.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Opere idrauliche fisse e pozzi di estrazione e pertinenze | 2% |
| Serbatoi | 5% |
| Impianti di filtrazione e di imbottigliamento | 12,5% |
| Condutture | 8% |
| Impianti di sollevamento e macchinari in genere | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta e di laboratorio | 20% |
| Biancheria | 40% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (computer e sistemi telefonici elettronici inclusi) | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 18 – Industrie dei trasporti e delle comunicazioni (Gruppo XVIII)
Specie 1ª, 2ª e 3ª – Trasporti aerei, marittimi, lacuali, fluviali e lagunari
Questa specie raggruppa i trasporti aerei e via acqua (mare, laghi, fiumi e lagune) e include sia infrastrutture (piste, moli, opere fisse) sia mezzi (aerei, navi e naviglio). In pratica, per i beni “immobili” o infrastrutturali si applicano coefficienti bassi, mentre dotazioni operative e attrezzature di pista hanno aliquote più elevate. Classifica il bene in base alla funzione (infrastruttura, mezzo, attrezzatura a terra) e applica la riga più aderente.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Piste, moli e terreni ad essi adibiti | 1% |
| Fabbricati destinati all’industria (edifici d’aeroporto e portuali) | 4% |
| Opere d’arte fisse | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Aereo completo di equipaggiamento (compreso motore a terra e salvo norme a parte in relazione ad esigenze di sicurezza) | 12% (1) |
| Nave passeggeri | 10% |
| Nave da carico cisterna o frigorifera | 10% |
| Nave da carico per carico a secco | 9% |
| Nave per navigazione interna in acciaio o ferro – Ferry-boat – Rimorchiatore – Naviglio fermo | 7,5% |
| Nave per navigazione interna in legno – Barconi, chiatte, pontoni e lance | 9% |
| Apparecchi di segnalazione in genere, attrezzature di pista – Servizio carburanti | 31,5% |
| Impianti e mezzi di carico, scarico, sollevamento e trasporto (a terra) | 10% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
| Contenitori di grandi dimensioni in metallo o materiale plastico | 15% |
| Aliscafi | 13% |
| Navi già in esercizio per almeno otto anni, acquistate per l’impiego nell’ulteriore durata residua | 15% (2) |
Specie 4ª e 5ª – Ferrovie, tramvie, metropolitane, filovie, funicolari, funivie, slittovie ed ascensori
Questa specie include ferrovie e sistemi a guida vincolata e a fune, compresi i binari di raccordo per conto terzi e l’esercizio di vagoni letto/ristorante. La tabella distingue le componenti infrastrutturali (terreni, opere d’arte, binari) dal materiale rotabile e dagli impianti a cavo/filoviari. Verifica se il bene è parte della linea (binari, pali, opere) oppure è un mezzo/impianto (motrici, filobus, funivie) e applica la riga corretta.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Terreni adibiti alle linee e servizi ferroviari | 1% |
| Fabbricati destinati all’industria | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Opere d’arte (ponti, viadotti, gallerie) | 4% |
| Altre opere d’arte | 11,5% |
| Pali metallici | 5% |
| Binari (rotaie, traverse, morsetterie) | 10% |
| Motrici in genere | 10% |
| Materiale rotabile, ferroviario e tramviario (motrici escluse) | 7,5% |
| Materiale mobile – Impianti a cavo e filoviario (filobus, funivie, teleferiche, ascensori, slittovie) | 15% |
| Officina meccanica | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta – Mobili e macchine ordinarie d’ufficio, di stazione e dei reparti accessori | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
| Contenitori di grandi dimensioni in metallo o materiale plastico | 15% |
Specie 6ª, 7ª, 8ª e 9ª – Autoservizi viaggiatori, taxi/NCC, trasporto merci, pompe funebri, recapito corrispondenza
Questa specie comprende i servizi su gomma per persone e merci e attività affini (incluse pompe funebri e recapito). Le aliquote sono più alte per veicoli ad alta percorrenza o forte usura (autobus, autovetture servizio pubblico, autofurgoni), mentre fabbricati e strutture leggere restano su coefficienti contenuti. Se il bene è un veicolo operativo (autobus, autovettura, furgone) usa la riga specifica; per officine e impianti ausiliari valgono coefficienti separati.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 4% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Autobus di linea adibiti a servizi pubblici di linea urbani ed extraurbani, compresi autobus in servizio per noleggio di rimessa e rimorchi per trasporto di persone | 25% |
| [Autocarri e rimorchi per trasporto di cose] | 20% (4) |
| Autovetture in genere (servizio pubblico) | 30% |
| Autofurgoni e motofurgoni | 30% |
| Trattori – Carri attrezzi – Carrelli elettrici | 20% |
| Veicoli a traino animale | 10% |
| Officina meccanica – Mezzi di sollevamento peso – Impianti di carica batterie | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta – Finimenti per traino animali – Parati per pompe funebri – Accumulatori per carri elettrici | 20% |
| Attrezzatura varia e minuta – Mobili e macchine ordinarie di ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Contenitori di grandi dimensioni in metallo o materiale plastico | 15% |
| Contenitori e bottiglie per il trasporto di esafloruro di uranio e relative scocche protettive | 50% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% (5) |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% (5) |
Specie 10ª/a – Servizi telegrafici, telefonici e telecomunicazioni tramite satelliti
Questa specie riguarda reti e centrali di telecomunicazione (telefonia/telegrafo) e include anche componenti di trasmissione (ponti radio, cavi, rete aerea) e apparati lato utente (cabine, centralini, poste). I coefficienti differenziano le centrali elettroniche dalle centrali manuali/elettromeccaniche e separano le infrastrutture di rete (pali, cavi sotterranei o sottomarini) dagli apparati. Se il bene è una centrale o un impianto di trasmissione, usa la riga dedicata; per cavi e rete, scegli in base a posa e tipologia.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati ordinari ed altri manufatti | 3% |
| Fabbricati destinati all’industria | 6% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Centrali manuali ed elettromeccaniche | 13% (6) |
| Centrali e impianti elettronici | 18% |
| Ponti radio, circuiti (apparecchiature) A. F. ed amplificazioni | 15% |
| Rete aerea e pali di sostegno | 8% |
| Cavi sotterranei | 5% |
| Cavi sottomarini | 12% |
| Poste pubbliche e di abbonato, cabine, impianti interni e derivati, centralini ed apparecchiature | 12% |
| Attrezzatura varia e minuta | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 10ª/b – Servizi radiotelegrafonici, radiofonici, televisivi e telecomunicazioni tramite satelliti
Questa specie include radiocomunicazioni, radio, TV e infrastrutture collegate, con coefficienti più elevati per impianti di registrazione e ponti radio rispetto agli impianti radiofonici “base”. Sono presenti voci specifiche per impianti di telediffusione/televisione, sincronizzazione e centri di controllo. Se il bene è un automezzo attrezzato o una dotazione tecnica di produzione/trasmissione, applica la riga dedicata.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria | 6% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti radiofonici | 12,5% |
| Impianti di sincronizzazione e centri di controllo | 15,5% |
| Impianti di telediffusione e di televisione | 19% |
| Impianti di registrazione e ponti radio | 25% |
| Cavi sottomarini | 12% |
| Dotazioni varie ed attrezzi | 19% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Automezzi attrezzati | 25% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 11ª – Impianti per le telecomunicazioni a mezzo satelliti
Questa specie è dedicata ai sistemi satellitari, distinguendo “segmento spaziale” e “stazioni terrene”. I coefficienti sono più elevati per componenti elettroniche ad alta obsolescenza o intensità tecnologica (trasponditori, ricetrasmittenti e strumentazione), mentre strutture meccaniche e alimentazioni hanno valori più contenuti. Se stai classificando un bene, individua prima se appartiene al segmento spaziale o alle stazioni terrene e poi seleziona la voce specifica.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Segmento spaziale | |
| Satelliti commerciali di telecomunicazioni e relativi centri di controllo | 18% |
| Trasponditori | 36% |
| Stazioni terrene | |
| Struttura antenna parabolica orientabile | 10% |
| Servosistema, sistema di illuminazione, ricevitore di inseguimento | 20% |
| Impianti e ricetrasmittenti e impianti e strumentazione centrali di misura e controllo | 25% |
| Impianto di alimentazioni | 10% |
| Terminali parabolici rice-trasmissivi di limitate dimensioni | 20% |
| Stazioni terrene mobili | 25% |
Specie 12ª – Autostrade, strade e superstrade in concessione
Questa specie riguarda infrastrutture stradali in concessione, con coefficienti molto bassi per terreni e corpo autostradale e più elevati per apparati e mezzi operativi (segnalazione e macchine da lavoro). La tabella separa “opere d’arte fisse” (viadotti, ponti, gallerie, corpo autostradale) da “altre opere d’arte” che includono apparecchi e macchinari. Classifica prima se si tratta di infrastruttura fissa o dotazione tecnica/mezzo e applica la riga corretta.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Terreni adibiti ad autostrada | 1% |
| Fabbricati destinati all’industria | 4% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Opere d’arte fisse (viadotti, ponti, gallerie, corpo autostradale ecc.) | 4% |
| Altre opere d’arte (apparecchi di segnalazione, compressori, martelli pneumatici, semoventi, pale meccaniche) | 25% |
| Officine meccaniche | 10% |
| Attrezzatura varia e minuta | 12% |
| Mobili e macchine d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 19 – Alberghi, ristoranti, bar e attività affini (Gruppo XIX)
Questo gruppo copre le attività di ospitalità e somministrazione e raccoglie i beni tipici della gestione (arredi, biancheria, attrezzature di cucina) oltre agli impianti generici e specifici. In pratica, la vita utile fiscale è più lunga per gli immobili (aliquote basse) e più breve per dotazioni soggette a usura o rinnovo frequente, come biancheria e attrezzature operative.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Mobili ed arredamento | 10% |
| Biancheria | 40% |
| Attrezzatura (stoviglie, posate, attrezzatura da cucina, ecc.) | 25% |
| Impianti generici (riscaldamento, condizionamento) | 8% |
| Impianti specifici (igienici, cucina, frigorifero, ascensori, montacarichi, impianti telefonici, citofoni, campanelli e simili) | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 20 – Servizi culturali, sportivi e ricreativi (Gruppo XX)
Specie 1ª – Teatri, cinematografi, sale da ballo e simili, campi sportivi, case da giuoco
Questa specie riguarda strutture e impianti per spettacolo e intrattenimento: l’immobile resta su coefficienti contenuti, mentre attrezzature e macchinari tecnici (poltrone, proiettori, audio) hanno aliquote più alte per obsolescenza e intensità d’uso. Per evitare errori, separa sempre “contenitore” (edifici/impianti) da “dotazioni tecniche” e applica la riga più specifica.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti termotecnici ed elettrici | 10% |
| Attrezzature (poltrone, ecc.) | 15,5% |
| Macchinari di proiezione ed impianto sonoro | 19% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2ª – Compagnie ed agenzie teatrali; produzione, doppiaggio, sviluppo, stampa e noleggio films
Qui l’attenzione è sulle dotazioni di produzione e lavorazione (ripresa, gruppi elettrogeni, doppiaggio, registrazione e sviluppo/stampa). I fabbricati “dedicati” hanno un coefficiente superiore a quello ordinario, mentre le attrezzature specifiche restano su livelli elevati per rapida obsolescenza tecnica. Se hai beni misti (officina/falegnameria), usa la voce “attrezzatura generica” separandola dalle dotazioni strettamente cinematografiche.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati destinati all’industria (teatri, piazzali, strade) | 5,5% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti generici di produzione e trasporto energia | 10% |
| Attrezzatura specifica (macchine da ripresa, gruppi elettrogeni, doppiaggio, registrazione sonora, sviluppo e stampa, ecc.) | 19% |
| Attrezzatura generica (officina, falegnameria ecc.) | 7,5% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 21 – Servizi sanitari (Gruppo XXI)
Specie 1ª – Ospedali, cliniche, sanatori, case di cura ed istituti similari privati
Questa specie disciplina i beni tipici delle strutture sanitarie private, distinguendo tra immobili, dotazioni d’arredo e materiali a rapido rinnovo (biancheria). Le attrezzature sanitarie specifiche hanno una durata fiscale intermedia, mentre impianti di trattamento/depurazione con reagenti chimici sono classificati a parte. Per una corretta imputazione, separa sempre biancheria e materiali di consumo durevoli dalle attrezzature tecniche e dagli impianti ambientali.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Mobili ed arredamento | 10% |
| Biancheria | 40% |
| Attrezzatura generica (stoviglie, posate, ecc.) | 25% |
| Attrezzatura specifica | 12,5% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Ambulanze | 25% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
GRUPPO 22 – Servizi igienici alla persona e domestici (Gruppo XXII)
Specie 1ª – Servizi igienici e di estetica della persona (alberghi diurni, istituti di igiene e bellezza, barbieri, parrucchieri)
Questa specie copre le attività “persona” in cui contano impianti dedicati (igienici, riscaldamento e condizionamento) e dotazioni di lavoro (arredi e attrezzatura generica). La biancheria mantiene un coefficiente molto alto per via del rapido rinnovo, mentre l’immobile resta su livelli bassi. In sede di inventario, separa gli impianti specifici dalle attrezzature e gestisci in modo distinto biancheria e arredi.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Mobili ed arredamento | 10% |
| Biancheria | 40% |
| Impianti specifici (igienici, riscaldamento, condizionamento, ecc.) | 8% |
| Attrezzatura generica | 25% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 2ª – Imprese di smaltimento rifiuti
Questa specie riguarda impianti e strutture per smaltimento rifiuti: oltre a edifici e costruzioni leggere, la tabella evidenzia impianti specifici di utilizzazione e impianti di trattamento/depurazione con reagenti chimici. Operativamente è importante distinguere l’impiantistica “di processo” (utilizzazione) da quella ambientale (depurazione), perché hanno coefficienti diversi e impattano in modo significativo sul piano ammortamenti.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti specifici di utilizzazione | 10% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Specie 3ª – Lavanderie, stiratorie, smacchiatorie, tintorie e servizi affini
Questa specie è centrata su attrezzature e impianti con usura tipica delle lavorazioni di lavaggio, stiratura e tintoria. L’attrezzatura specifica ha un coefficiente intermedio, mentre gli impianti di depurazione/trattamento con reagenti chimici sono separati a 15%. Per un piano coerente, assegna a “attrezzatura specifica” macchinari e dotazioni produttive (lavaggio, asciugatura, stiratura), lasciando a parte gli impianti ambientali e gli arredi d’ufficio.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Attrezzatura specifica | 12,5% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Attività non precedentemente specificate – 1) Fiere e rassegne
Questa sezione è pensata per beni tipici di organizzazione e allestimento fiere, con una distinzione netta tra strutture fisse in muratura (padiglioni) e costruzioni mobili/leggere. L’arredamento specifico da fiera (transenne e simili) è classificato con coefficiente più elevato rispetto all’arredo comune, riflettendo maggiore usura e sostituzione. Se gestisci eventi ricorrenti, separa sempre i beni “strutturali” da quelli “di allestimento”.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Fabbricati in muratura destinati a padiglioni per esposizione | 10% |
| Costruzioni in legno o in strutture mobili | 20% |
| Mobili comuni ed arredamento | 10% |
| Arredamento fiere (transenne ecc.) | 27% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Attività non precedentemente specificate – 2) Altre attività
Questa voce “residuale” serve a classificare attività non coperte altrove, con un set completo di beni tipici: edifici, strutture leggere, impianti di movimentazione, attrezzature, arredamento e sistemi di sicurezza/comunicazione. Il coefficiente varia molto in base alla funzione: dai fabbricati alla grande distribuzione fino agli impianti di allarme o videosorveglianza, più soggetti a obsolescenza. Per evitare sovrapposizioni, usa questa sezione solo quando il bene non trova collocazione in gruppi/specie più specifici.
| Bene | Coefficiente |
|---|---|
| Edifici | 3% |
| Fabbricati destinati alla grande distribuzione | 6% |
| Costruzioni leggere (tettoie, baracche, ecc.) | 10% |
| Impianti e mezzi di sollevamento, carico e scarico, pesatura, ecc. | 7,5% |
| Macchinari, apparecchi e attrezzature (compreso il frigorifero, impianto di condizionamento e distributore automatico) | 15% |
| Stigliatura | 10% |
| Arredamento | 15% |
| Banconi blindati o con cristalli blindati | 20% |
| Impianti di allarme, di ripresa fotografica, cinematografica e televisiva | 30% |
| Impianti interni speciali di comunicazione e telesegnalazione | 25% |
| Impianti destinati al trattamento ed al depuramento delle acque, fumi nocivi, ecc. mediante impiego di reagenti chimici | 15% |
| Mobili e macchine ordinarie d’ufficio | 12% |
| Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computers e i sistemi telefonici elettronici | 20% |
| Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno, ecc.) | 20% |
| Autovetture, motoveicoli e simili | 25% |
Fonti ufficiali e normativa (link)
- Gazzetta Ufficiale – D.M. 31 dicembre 1988 (GU Serie Generale n. 27 del 02/02/1989 – Suppl. Ordinario n. 8), “Coefficienti di ammortamento…”: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1989/02/02/088A0017/sg
- Gazzetta Ufficiale – Atto completo (testo consultabile online): https://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.codiceRedazionale=088A0017&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1989-02-02&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario
- Agenzia delle Entrate – PDF D.M. 31/12/1988 + Tabella coefficienti di ammortamento: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/1704562/Decreto%2Bdel%2B31_12_1988%2B-%2BMin.%2BFinanze%2Bcoefficienti%2Bdi%2Bammortamento.pdf/f7d5c11d-cc79-ecf7-efc8-f1fc90cc00a3
- MEF – Dipartimento delle Finanze (Doctrib) – Scheda atto D.M. 31/12/1988: https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&id=%7B906C54FE-222B-4BBD-9489-34F78F6D600E%7D
- MEF – Dipartimento delle Finanze (Doctrib) – URN decodificata D.M. 31/12/1988:
https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn%3Adoctrib%3AFIN%3ADM%3A1988-12-31%3B
Modifiche successive (ufficiali) – utile se aggiorni la tabella
- Gazzetta Ufficiale – D.M. 28 marzo 1996 (modificazioni al D.M. 31/12/1988):
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1996/05/16/096A2972/sg - MEF – Dipartimento delle Finanze (Doctrib) – Scheda atto D.M. 28/03/1996:
https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&id=%7B4A448565-66F0-4A69-89EF-98773FC70351%7D






