Il “Voucher formativo aziendale – Linea Competenze” di Regione Lombardia è un’agevolazione a sportello, a esaurimento fondi, per mPMI con sede operativa in Lombardia e per lavoratori autonomi/liberi professionisti con partita IVA e domicilio fiscale in Lombardia. Finanzia l’acquisto di corsi presenti nel Catalogo “Linea Competenze” su transizione industriale e sostenibilità: il voucher arriva fino a 4.000€ per persona per annualità solare e fino a 12.000€ per impresa per anno; per singolo percorso i massimali possono variare in base al livello EQF e alla presenza di partnership. Per lo Sportello 2026 è indicata una dotazione complessiva di 2.173.600,00€; l’apertura è dalle ore 10:00 del 08/01/2026 fino a esaurimento delle risorse dell’esercizio. L’annualità 2025 risulta sospesa per esaurimento dotazione.
In pratica, il voucher copre il costo del corso (entro i massimali), ma non copre l’IVA, che resta sempre a carico del beneficiario. Le spese sono riconoscibili solo se sostenute dopo l’invio della domanda e con pagamenti tracciabili; in liquidazione conta la documentazione di quietanza. Per ottenere il contributo è decisivo il rispetto delle regole di frequenza: il voucher è liquidabile solo per i destinatari che completano almeno il 75% della durata del corso. L’agevolazione opera nel quadro degli aiuti “de minimis”, quindi prima di presentare domanda va verificato il plafond disponibile negli ultimi tre anni su base mobile.
La procedura tipica è: seleziona il corso nel Catalogo, coordina l’iscrizione con il soggetto erogatore, accedi alla piattaforma regionale e compila la domanda inserendo beneficiario, corso e destinatari, allegando la documentazione richiesta (incluse eventuali deleghe e dichiarazioni). Dopo la concessione, a corso concluso si presenta la domanda di liquidazione con fattura, prova di pagamento e gli altri documenti previsti; la rendicontazione va inviata entro 60 giorni solari dalla data di conclusione del corso risultante a sistema e, se vengono chieste integrazioni, i termini di risposta sono stretti. Poiché lo sportello è “a esaurimento”, conviene preparare prima tutti i documenti e controllare lo stato delle risorse prima dell’invio.
Indice Guida
Lombardia Voucher Formazione PMI 2026 fino a 12.OOO€ dal 08/01/2026

- Forma: voucher formativo a catalogo (Linea Competenze).
- Importi: fino a € 4.000,00 per persona/anno e fino a € 12.000,00 per impresa/anno.
- Spese: ammissibili solo dopo l’invio della domanda; IVA non ammissibile.
- Erogazione: a conclusione corso e per chi completa almeno il 75% della durata.
- Stato 2025: sportello sospeso per esaurimento dotazione annualità 2025.
- Sportello 2026: apertura dalle ore 10:00 del 08/01/2026, fino a esaurimento fondi dell’esercizio.A chi spetta
- Stanziamento incentivo totale (€): Stanziamento riapertura Sportello 2026: € 2.173.600,00 (con riparto su bilanci 2026-2028).
Qui verifichi se rientri tra beneficiari e destinatari, quali esclusioni possono bloccare la domanda e quali controlli vengono fatti in istruttoria. Porta subito visura, dati dei partecipanti e un controllo rapido del tuo settore e dei requisiti minimi, perché lo sportello è a ordine cronologico. Scarica la presentazione di Yepa Research.
Beneficiari (chi presenta la domanda e riceve il contributo)
| Soggetto | Condizione territoriale | Note operative |
|---|---|---|
| mPMI | Sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (da visura) al momento della concessione | Deve risultare costituita, iscritta e attiva nel Registro Imprese; attenzione ai settori esclusi e alla regolarità richiesta in fase di erogazione |
| Lavoratori autonomi e liberi professionisti (titolari P.IVA) | Domicilio fiscale in Lombardia | Ammessi anche se operano in forma associata |
Le mPMI devono risultare in regola con l’obbligo assicurativo per rischi catastrofali richiamato dal bando (quando applicabile) e, in fase di pagamento, con gli obblighi contributivi (DURC acquisito d’ufficio per i soggetti con posizione aperta).
Destinatari (chi frequenta i corsi)
| Categoria | Esempi | Esclusioni principali |
|---|---|---|
| Lavoratori dipendenti in servizio | Tempo indeterminato/determinato, full time/part time | Esclusi intermittenti, somministrati, tirocinanti, apprendisti con periodo formativo in corso |
| Soci-lavoratori di cooperative | Con o senza partecipazione agli utili | Valgono le esclusioni contrattuali previste |
| Impresa familiare e coadiuvanti | Collaboratori/coadiuvanti ex art. 230-bis c.c. | Serve documentazione che attesti il ruolo (vedi sezione “Come fare domanda”) |
| Titolari e soci d’impresa | Soci e titolari iscritti alla CCIAA competente | Verifica coerenza con visura camerale |
| Autonomi e liberi professionisti | P.IVA con domicilio fiscale in Lombardia | Seguono regole di rendicontazione dedicate (vedi “Come fare domanda”) |
Questa distinzione è pratica: i “beneficiari” compilano la domanda e rendicontano; i “destinatari” devono risultare correttamente indicati e documentati già in fase di richiesta voucher, perché dopo l’invio non sono ammesse variazioni sui destinatari (pena revoca).
Esclusioni e casi che bloccano la domanda
| Tipo | Esempi indicati | Cosa fare prima di presentare |
|---|---|---|
| Settori/attività esclusi | Attività finanziarie e assicurative (Ateco K) e altri codici/settori elencati dal bando | Controlla il tuo Ateco prevalente e le esclusioni del bando, se hai dubbi fai una verifica interna con commercialista/consulente |
| Stato dell’impresa | Sentenza dichiarativa di fallimento alla data di invio | Evita l’invio se la posizione non è regolare |
| Soggetti che erogano formazione | Operatori accreditati, Università lombarde e loro Consorzi, Fondazioni ITS | Se sei un ente di formazione, non puoi presentare domanda come beneficiario |
In istruttoria Unioncamere Lombardia verifica requisiti e autocertificazioni anche tramite banche dati (es. COB, CCIAA, RNA). Per ridurre richieste di integrazione, prepara in anticipo documenti e corrispondenza dati anagrafici su piattaforma.
Cosa finanzia
Qui capisci quali corsi puoi acquistare con il voucher, come scegliere l’offerta corretta nel Catalogo e quali regole operative (presenza, orari, FAD) devi rispettare per non perdere il contributo. L’errore più comune è scegliere un percorso non coerente o gestire male presenze e tracciamenti, con rischio di revoca o riparametrazione.
Intervento finanziato
| Cosa viene finanziato | Dove si sceglie | Regola chiave |
|---|---|---|
| Fruizione di percorsi formativi “a catalogo” della Linea Competenze | Catalogo regionale Linea Competenze | Il voucher copre la spesa del corso fino ai massimali; eventuali eccedenze restano a carico del beneficiario/destinatari |
Il bando collega la misura a percorsi su competenze per transizione industriale e sostenibilità e prevede che i corsi selezionati provengano dal Catalogo regionale dedicato.
Regole su presenza e tempi
| Regola | Cosa significa in pratica | Come evitare contestazioni |
|---|---|---|
| Fruizione durante effettiva presenza lavorativa | Il corso deve essere svolto in giornate in cui il partecipante risulta “in servizio”; non sono ammissibili fruizioni in congedo, malattia, ferie, permessi | Prima della liquidazione, confronta calendario corso con presenze/assenze e conserva evidenze |
| Obbligo LUL per rendicontazione (imprese) | In liquidazione va allegato il LUL per ciascun destinatario e per le mensilità del periodo del corso | Allinea HR/consulente paghe e raccogli i LUL mese per mese |
| FAD tracciabile e registrata (se prevista) | La piattaforma deve tracciare accessi/durate, permettere registrazioni e strumenti di interazione | Chiedi al soggetto erogatore come produce log e report e come conserva le registrazioni |
Per i liberi professionisti e lavoratori autonomi il bando prevede eccezioni su alcuni obblighi legati al LUL; resta comunque essenziale rispettare regole di frequenza e documentazione richieste.
Spese ammissibili e non ammissibili
| Voce | Ammissibilità | Condizioni |
|---|---|---|
| Costo del corso a catalogo (fattura del soggetto erogatore) | Ammissibile | Spesa solo dopo presentazione domanda; fattura quietanzata; pagamento tracciabile; una fattura per ogni domanda di liquidazione |
| IVA | Non ammissibile | Va considerata sempre a carico del beneficiario |
| Fatture/forniture con collegamenti tra le parti | Non ammissibile | Escluse spese verso soggetti con controllo/collegamento o altri legami indicati dal bando |
In concreto: se paghi il corso prima dell’invio della domanda, o se non riesci a dimostrare la quietanza con evidenza bancaria, la spesa non viene riconosciuta. La gestione documentale va impostata prima di iscrivere i partecipanti.
Cumulo e divieto di doppio finanziamento
Per le agevolazioni a valere su PR FESR Lombardia 2021-2027, Regione Lombardia ha richiamato il divieto di cumulo con misure finanziate o cofinanziate dal PNRR, per evitare il doppio finanziamento. Prima di presentare domanda, verifica che le stesse spese di formazione non siano già coperte da progetti PNRR o altri strumenti che ricadono nello stesso divieto.
Quanto vale il Voucher Formazione continua Regione Lombardia 2026

È la cornice europea dentro cui rientrano molti bandi regionali (imprese, ricerca, energia, digitalizzazione), con risorse dedicate e obiettivi misurabili.
Qui trovi massimali, regole di calcolo e cosa aspettarti in liquidazione. Il voucher non è “a rimborso libero”: ha tetti per persona e per impresa, può ridursi se cambia il numero dei partecipanti reali, e si ottiene solo se il corso viene completato almeno al 75%.
Massimali principali
| Parametro | Valore | Come si usa |
|---|---|---|
| Massimale per persona (lavoratore/libero professionista) | € 4.000,00 per singola annualità solare | La persona può seguire uno o più corsi fino al tetto annuo complessivo |
| Massimale per impresa | € 12.000,00 per anno | L’impresa distribuisce il budget tra uno o più destinatari e corsi |
Se al momento della richiesta il residuo del massimale persona non copre l’intero costo, puoi richiedere il voucher solo per la quota residua; l’eventuale differenza rimane a tuo carico.
Massimale per singolo percorso (in base a livello EQF e partnership)
| Tipo percorso | Livello competenze (EQF) | Massimo per lavoratore |
|---|---|---|
| Senza partnership | EQF 6-8 | Fino a € 3.500,00 |
| Senza partnership | EQF 5 | Fino a € 2.500,00 |
| In partnership | EQF 6-8 | Fino a € 4.000,00 |
| In partnership | EQF 5 | Fino a € 3.000,00 |
Questi tetti si applicano al costo rimborsabile del percorso: se il corso costa di più, la differenza resta a tuo carico, anche se non hai esaurito il massimale annuo.
Quando viene pagato e quando può ridursi
| Condizione | Effetto sul contributo | Come prevenire |
|---|---|---|
| Frequenza minima 75% | Solo i destinatari che completano almeno il 75% generano voucher liquidabile | Controlla presenze e log FAD e intervieni presto in caso di assenze |
| Partecipanti reali inferiori a quelli indicati | Riparametrazione del voucher in liquidazione | Inserisci in domanda solo i partecipanti realmente iscritti e disponibili |
| Spese non quietanzate / pagamenti non tracciati | Non riconoscimento delle spese | Paga con bonifico eseguito, con causale chiara e CRO/TRN quando richiesto |
La liquidazione segue una verifica documentale; sono previste richieste di integrazione con termine di 15 giorni e, in caso di mancata risposta, la domanda può diventare non ammissibile.
Regime “de minimis”
Il contributo è riconosciuto nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 sugli aiuti “de minimis”; il bando richiama il massimale di € 300.000 nell’arco di tre anni su base mobile per impresa unica. Prima dell’invio, compila con attenzione la dichiarazione “de minimis” e verifica i contributi già ottenuti negli ultimi tre anni.
Come fare domanda per il contributo a fondo perduto?
Qui trovi la procedura operativa end-to-end: scelta del corso, iscrizione dei partecipanti, invio domanda su piattaforma, e poi rendicontazione e liquidazione dopo la chiusura del corso. Se salti un passaggio (es. iscrizione nel sistema formativo o allegati obbligatori), la pratica rischia di essere irricevibile.
Step operativi (domanda di voucher)
- Seleziona il corso nel Catalogo: individua un percorso coerente con il fabbisogno e con i massimali (EQF e partnership).
- Contatta il soggetto erogatore prescelto: per le imprese, l’operatore iscrive i dipendenti al corso tramite il sistema informativo previsto; solo dopo puoi procedere con la domanda voucher.
- Accedi alla piattaforma di Regione Lombardia: l’accesso avviene con SPID, CNS o CIE; per casi esteri sono previste credenziali dedicate con tempi tecnici di validazione.
- Compila la domanda online: indica dati impresa/professionista, corso selezionato e anagrafiche dei destinatari.
- Allega la documentazione obbligatoria: senza tutti gli allegati richiesti non è prevista integrazione e la domanda può risultare non ricevibile.
- Invia e protocolla: l’assegnazione è a sportello in ordine cronologico di protocollo, previa istruttoria formale.
La domanda è presentabile esclusivamente online a partire dalle ore 10:00 del 08/01/2026 (sportello 2026) e rimane aperta fino a esaurimento dotazione dell’esercizio; l’esaurimento viene comunicato sulla piattaforma.
Documenti da allegare in domanda (checklist)
| Documento | Quando serve | Nota pratica |
|---|---|---|
| Domanda di voucher (format) | Sempre | Compilata secondo il format richiesto in piattaforma |
| Dichiarazione “de minimis” (aiuti di Stato) | Sempre | Coerenza con aiuti ricevuti e impresa unica |
| Incarico per firma e invio (se presenta un delegato) | Solo se non invia il legale rappresentante | Non può essere conferito a dipendenti del soggetto erogatore del corso |
| Certificato assicurativo rischi catastrofali | Obbligatorio per le imprese | Esclusi dall’obbligo liberi professionisti e lavoratori autonomi |
| Modulo calcolo dimensione d’impresa | Sempre (quando richiesto dal bando) | Da sottoscrivere con firma elettronica secondo le istruzioni in piattaforma |
Per i destinatari, il bando prevede “documentazione aggiuntiva” a seconda della categoria (es. COB e, se necessario, contratto e ultimo cedolino con dati essenziali; libro soci; atti che attestano coadiuvanza). Pianifica la raccolta documentale prima dell’invio.
Cosa succede dopo la concessione
- Unioncamere Lombardia formalizza l’istruttoria e concede voucher con determine periodiche; gli esiti arrivano via sistema informativo.
- Il soggetto erogatore avvia e chiude il corso nel sistema informativo; la data di conclusione è fondamentale per calcolare i termini di rendicontazione.
- Dopo l’invio della domanda, non sono ammesse variazioni sui destinatari; e non sono ammessi cambi che modificano P.IVA/C.F. del beneficiario, pena revoca.
Rendicontazione e domanda di liquidazione (dopo il corso)
| Voce | Regola/termine | Documenti tipici |
|---|---|---|
| Quando presentare la rendicontazione | Entro 60 giorni solari dalla conclusione del corso (come risultante nel sistema informativo) | Domanda di liquidazione, fattura, bonifico eseguito, dichiarazione soggetto erogatore, evidenze presenze |
| Pagamenti ammessi | Tracciabili; non ammessi contanti o assegni | Ricevuta bonifico con beneficiario, importo, causale, CRO/TRN quando previsto |
| Verifiche e tempi di liquidazione | Integrazioni entro 15 giorni se richieste; liquidazione entro 80 giorni dalla richiesta, previa verifica | IBAN intestato, LUL per imprese (ove applicabile), autocertificazioni per FAD e per professionisti (quando richiesto) |
Per evitare respingimenti, imposta la fatturazione con causale coerente e conserva tutta la documentazione per i tempi indicati dal bando; in caso di controlli, contano registrazioni FAD, LUL e quietanze bancarie.
Scadenze e stato
Qui trovi lo stato reale dello sportello e i termini che contano davvero: apertura, sospensione per esaurimento fondi e scadenze post-corso per non perdere la liquidazione. La regola pratica è: controlla sempre la comunicazione di “esaurimento dotazione” prima di preparare l’invio, e segna i 60 giorni dalla chiusura corso per la rendicontazione.
Stato sportello (annualità)
| Annualità | Stato | Cosa significa |
|---|---|---|
| 2025 | Sospeso | Dotazione annualità 2025 esaurita: non è possibile presentare domande |
| 2026 | Riapertura programmata | Presentazione domande dalle ore 10:00 del 08/01/2026, fino a esaurimento dotazione |
Lo sportello è “a esaurimento”: quando le risorse dell’esercizio finiscono, viene pubblicata comunicazione e l’invio non è più possibile.
Scadenze operative (dopo la concessione)
| Fase | Termine | Rischio se sfori |
|---|---|---|
| Istruttoria e comunicazione esiti | Provvedimenti periodici; tempistiche definite dal bando | Ritardi nella pianificazione del corso se non consideri i tempi tecnici |
| Rendicontazione e domanda di liquidazione | Entro 60 giorni solari dalla conclusione del corso (o dalla concessione se il corso risultava concluso prima) | Perdita del diritto alla liquidazione o richiesta integrazioni con termini stretti |
| Integrazioni documentali | Entro 15 giorni solari dalla richiesta | Non ammissibilità se non rispondi in tempo |
| Liquidazione | Entro 80 giorni dalla richiesta (previa verifica) | Slitta se servono chiarimenti o documenti mancanti |
Nota operativa: nel 2025 sono state pubblicate comunicazioni e provvedimenti attuativi collegati a rendicontazione e proroghe per beneficiari già ammessi; se hai una domanda già concessa, verifica sempre l’ultimo aggiornamento del servizio e le comunicazioni collegate.
FAQ
- Chi può presentare domanda?
mPMI con sede operativa in Lombardia e lavoratori autonomi/liberi professionisti con P.IVA e domicilio fiscale in Lombardia, nel rispetto delle esclusioni di bando. - Chi può frequentare i corsi (destinatari)?
Dipendenti in servizio (indeterminato/determinato), soci-lavoratori di cooperative, coadiuvanti in specifici casi, titolari e soci d’impresa, autonomi e professionisti; sono esclusi intermittenti, somministrati, tirocinanti e apprendisti con periodo formativo in corso. - Quanto vale il voucher?
Fino a € 4.000,00 per persona/anno e fino a € 12.000,00 per impresa/anno; i massimali per singolo percorso dipendono da EQF e partnership. - Le spese sostenute prima della domanda sono ammissibili?
No. Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di voucher. - L’IVA è rimborsabile?
No. L’IVA è indicata come non ammissibile. - Che frequenza serve per ottenere il contributo?
Il contributo è liquidabile solo per i destinatari che completano almeno il 75% della durata del corso. - Entro quando devo rendicontare dopo la fine del corso?
Entro 60 giorni solari dalla data di conclusione del corso (come risultante nel sistema informativo), salvo regole specifiche indicate dal bando. - Posso cambiare i partecipanti dopo l’invio della domanda?
No. Dopo l’invio non sono ammesse variazioni rispetto ai destinatari, pena revoca del contributo.
Riferimenti: requisiti beneficiari/destinatari, importi, spese ammissibili, 75%, rendicontazione e vincoli post-invio sono disciplinati dal bando.
Fonti ufficiali e normativa
- Regione Lombardia – Comunicazione modifiche Bando Sportello 2026 (29/10/2025)
- Testo aggiornato Bando 2026 (Allegato al Decreto n. 15329/2025)
- Decreto n. 15329 del 29/10/2025 (modifiche Bando Sportello 2026)
- Regione Lombardia – Sospensione sportello: dotazione annualità 2025 esaurita (03/04/2025)
- Regione Lombardia – Scheda servizio bando (RLO12023033524) e comunicazioni collegate
- Regione Lombardia – Precisazioni su cumulo con PNRR (04/03/2025)
- Unioncamere Lombardia – Pagina informativa bando e aggiornamenti (rendicontazione/elenchi)
- Catalogo regionale Linea Competenze (offerta formativa)
Ultimo aggiornamento: 24/12/2025
Ente: Regione Lombardia (Autorità di programma PR FESR 2021-2027) e Unioncamere Lombardia (soggetto gestore della misura)
Riferimenti Gazzetta Ufficiale: Non indicato nella fonte fornita.
Sito di riferimento: Portale Bandi e Servizi – Regione Lombardia






