Il bando “Innovazione strategica STEP”, attuato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto GiovaniSì, mira a sostenere la competitività e l’autonomia strategica regionale finanziando investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori delle tecnologie digitali, deep tech, tecnologie pulite/efficienti e biotecnologie. Con una dotazione iniziale di 9.956.410,67 euro (incrementabile fino a 27 milioni), l’intervento è rivolto a PMI, professionisti e Grandi Imprese (queste ultime solo se localizzate in aree 107.3(c) o in collaborazione con PMI) operanti nei settori ATECO ammessi. L’agevolazione consiste in sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogabili anche tramite voucher, con un’intensità d’aiuto che parte dal 50% e può raggiungere l’80-100% per specifici servizi di consulenza alle micro e piccole imprese (entro il limite di 220.000 euro in tre anni), fermo restando un tetto massimo complessivo dell’80% del costo totale.
I progetti devono prevedere un investimento compreso tra 300.000 e 3.000.000 di euro e riguardare l’innovazione di processo o organizzativa, integrando obbligatoriamente costi per l’innovazione (minimo 60% del totale) e investimenti produttivi (almeno 20%). Tra le spese ammissibili figurano l’acquisizione di servizi di consulenza (minimo 25% della quota innovazione), ricerca contrattuale, brevetti, strumentazioni, immobili e personale qualificato (calcolato forfettariamente al 20% o a tariffa oraria al 30%), oltre all’acquisto di macchinari Industria 4.0 e 5.0 e ristrutturazioni edilizie (max 30% della quota produttiva). I progetti, che devono essere asseverati da un Innovation Manager esterno e indipendente, hanno una durata massima di 12 mesi dalla data di avvio, fissata convenzionalmente dopo la pubblicazione della graduatoria sul BURT.
La procedura è automatica a sportello e le domande devono essere presentate tramite il portale Sistema Fondi Toscana (SFT) a partire dalle ore 10:00 del 16 febbraio 2026. I richiedenti devono soddisfare 25 requisiti precisi, tra cui la localizzazione in Toscana, la regolarità contributiva (DURC), l’assenza di condanne penali e il rispetto della normativa antimafia; è inoltre richiesto il mantenimento dei livelli occupazionali (ULA) del triennio 2021-2023. Fondamentale è la capacità economico-finanziaria, verificata tramite tre indici: Adeguatezza patrimoniale (PN/(CP-C) > 0,2), Affidabilità economica (EBIT/Ricavi > 0,02) e Affidabilità finanziaria (EBITDA+Finanziamenti/(CP-C) > 0,25), di cui il primo è obbligatorio insieme a uno degli altri due. L’erogazione prevede un anticipo opzionale del 40% (previa fideiussione), un SAL obbligatorio (minimo 40% dell’investimento) e un saldo finale tra il 20% e il 60%.
Indice Guida
In sintesi:
PMI (anche in aggregazione con personalità giuridica) e professionisti possono ottenere contributi a fondo perduto/conto capitale, anche come voucher, per progetti STEP in Toscana su tecnologie digitali, deep tech e tecnologie pulite ed efficienti. Sono finanziabili consulenze e servizi di innovazione, ricerca/competenze/brevetti, personale qualificato e investimenti produttivi (impianti, macchinari e attrezzature 4.0/5.0 e lavori su immobili), con domanda a sportello su piattaforma regionale e apertura dal 16/02/2026.
Attenzione al punteggio minimo: le domande sono ammesse in ordine cronologico nei limiti delle risorse e/o al raggiungimento del punteggio minimo di 51. In pratica, non basta essere “primi”: serve un progetto tecnicamente solido e coerente con i criteri di selezione definiti nell’allegato di valutazione.
- Dotazione: 9.956.410,67€ (potenziale incremento fino a 27.000.000,00€).
- Beneficiari: PMI (anche aggregate con personalità giuridica), inclusi professionisti; possibili GI con limiti specifici.
- Ambiti STEP: digitale, deep tech, tecnologie pulite/efficienti, biotecnologie.
- Investimento progetto: 300.000€–3.000.000€; singola spesa non inferiore a 700€.
- Domande: a sportello dal 16/02/2026 ore 10:00 fino a esaurimento risorse (con possibile chiusura definita da provvedimento).
- Erogazione: anticipo opzionale 40%; SAL obbligatorio entro 6 mesi; saldo entro 30 giorni dalla fine progetto.
| Voce | Dettaglio informativo |
|---|---|
| Forma di agevolazione | Sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogabili anche sotto forma di voucher. |
| Stanziamento incentivo | Dotazione iniziale di 9.956.410,67 €, integrabile fino a un massimo di 27.000.000 €. |
| Beneficiari | PMI (singole o aggregate), professionisti e Grandi Imprese (GI) sotto specifiche condizioni di localizzazione o collaborazione con PMI. |
| Data apertura | 16 febbraio 2026, dalle ore 10:00. |
| Data chiusura | Fino a esaurimento risorse. |
| Agevolazione concedibile | Intensità base 50%, incrementabile fino all’80–100% per servizi di consulenza alle micro-piccole imprese (max 220.000 € in 3 anni). L’intensità complessiva non può superare l’80% del costo totale. |
| Tipologia soggetto | Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese; Liberi Professionisti. |
| Regione | Toscana. |
| Ambito territoriale | Intero territorio della Regione Toscana. |
| Settore | Tecnologie digitali, deep tech, tecnologie pulite/efficienti e biotecnologie (Reg. UE 795/2024 “STEP”). |
| Obiettivi / Finalità | Rafforzare l’autonomia strategica regionale e sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche e delle loro catene del valore. |
| Stato | Bando attivo disciplinato dal Decreto n. 26582 del 10/12/2025. |
| Ultimo aggiornamento | 10 dicembre 2025 (data di approvazione dell’Allegato 1). |
| Requisiti chiave / ammissibilità | 25 requisiti tra cui: regolarità DURC, mantenimento ULA (2021–2023), indici di affidabilità economico-finanziaria (PN/(CP−C) > 0,2), no delocalizzazione, possesso polizza catastrofale. |
| Tipologia interventi / progetti ammessi | Progetti di innovazione di processo o organizzativa (inclusa industrializzazione) asseverati da Innovation Manager esterno. Durata massima: 12 mesi. |
| Spesa ammessa | Investimento totale tra 300.000 € e 3.000.000 €. |
| Costi ammessi | Innovazione (min 60%): consulenza (min 25% della quota), ricerca, brevetti, personale qualificato (20–30%). Produttività (min 20%): impianti 4.0/5.0, immobili (max 30%), spese generali. |
| Modalità di presentazione | Procedura automatica a sportello tramite portale Sistema Fondi Toscana (SFT) con firma digitale. |
| Documentazione richiesta | Domanda online, dichiarazioni sostitutive (DPR 445/2000), scheda tecnica, asseverazione Innovation Manager e Antimafia. |
| Criteri di valutazione / punteggio | Selezione automatica cronologica per domande che raggiungono il punteggio minimo di 51. |
| Tempistiche graduatoria / erogazione | Elenco beneficiari entro 30 giorni dalla domanda. Erogazione: anticipo 40%, SAL obbligatorio min 40%, saldo 20–60%. Pagamenti entro 45 giorni dalla richiesta. |
| Note operative | Obbligo di asseverazione della rendicontazione da parte di un Revisore Legale. Il progetto deve iniziare entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURT. |
Lista requisiti da soddisfare
I soggetti richiedenti devono possedere alla data di presentazione della domanda per accedere al bando “Innovazione strategica STEP” 25 requisiti:
| Voce | Dettaglio informativo |
|---|---|
| Iscrizione in pubblici registri | Imprese iscritte alla Camera di Commercio competente; professionisti iscritti ad albo o ordine quando obbligatorio e titolari di partita IVA. |
| Localizzazione del progetto | Intervento realizzato nel territorio della Regione Toscana con disponibilità dell’area o dell’immobile. |
| Regolarità contributiva | Regolarità con obblighi previdenziali e assicurativi oppure certificazione di crediti compensabili verso la Pubblica Amministrazione. |
| Procedure concorsuali | Assenza di fallimento, liquidazione coattiva, concordato preventivo o altre procedure previste dal Codice della Crisi d’Impresa. |
| Revoche su precedenti bandi | Assenza di revoche totali da parte della Regione Toscana nei due anni precedenti per gravi inadempienze. |
| Responsabilità amministrativa | Assenza di sanzioni definitive o misure cautelari ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti negli ultimi cinque anni. |
| Precedenti penali | Il legale rappresentante non deve avere condanne definitive per reati gravi quali mafia, corruzione, frode, reati ambientali o sfruttamento del lavoro. |
| Contrasto del lavoro irregolare | Assenza di provvedimenti definitivi di sospensione dell’attività o interdittivi per lavoro irregolare negli ultimi due anni. |
| Procedimenti penali pendenti in materia di lavoro | Assenza di procedimenti in corso per fattispecie legate al caporalato o gravi violazioni della sicurezza sul lavoro. |
| Clausola Deggendorf | Dichiarazione sulla restituzione di eventuali aiuti di Stato dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea. |
| Dimensione d’impresa | Possesso dei requisiti di micro, piccola o media impresa oppure grande impresa secondo limitazioni specifiche. |
| Divieto di intestazione fiduciaria | Rispetto del divieto di intestazione a società fiduciarie salvo eccezioni autorizzate con trasparenza sui fiducianti. |
| Stato di attività | Impresa risultante attiva al momento della presentazione della domanda. |
| Domicilio digitale | Possesso di casella di posta elettronica certificata valida, attiva e univocamente riferibile al richiedente. |
| Affidabilità economico-finanziaria | Superamento della verifica tramite indici di adeguatezza patrimoniale e, ove previsto, affidabilità economica o finanziaria. |
| Impresa in difficoltà | Non rientrare nella definizione di impresa in difficoltà secondo la disciplina europea applicabile. |
| Antimafia | Rispetto delle disposizioni previste dalla disciplina antimafia. |
| Delocalizzazione | Assenza di delocalizzazioni verso lo stabilimento oggetto dell’aiuto o dal territorio regionale verso l’area SEE nei due anni precedenti. |
| Contrasto alla discriminazione | Assenza di accertamenti definitivi per discriminazioni sul lavoro; per imprese oltre cinquanta dipendenti obbligo di rapporto biennale sul personale. |
| Rating di legalità | Dichiarazione del possesso del rating che può consentire esonero da alcune dichiarazioni di requisiti correlati. |
| Posizione debitoria verso il bilancio regionale | Assenza di debiti scaduti e non pagati verso la Regione Toscana di importo superiore a cinquemila euro. |
| Normativa antiriciclaggio | Dichiarazione del titolare effettivo dell’impresa, non richiesta per imprese individuali e professionisti. |
| Polizza assicurativa obbligatoria | Possesso di polizza contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. |
| Fornitori qualificati | Impegno ad acquisire servizi e fornitori conformi ai requisiti indicati nel Catalogo e negli allegati del bando. |
| Mantenimento occupazionale triennio duemilaventuno duemilaventitré | Dimostrare il mantenimento del livello occupazionale calcolato come differenza tra fine anno duemilaventi e fine anno duemilaventitré. |
Fino a 3 MILIONI per la tua Impresa
Il valore dell’agevolazione è una combinazione di intensità di aiuto diverse, in base alla natura della spesa (innovazione vs investimenti produttivi) e alla dimensione dell’impresa. La regola chiave: l’intensità complessiva non deve superare l’80% del costo totale ammesso.
1) Investimenti in innovazione
- Servizi di consulenza e sostegno all’innovazione (Catalogo – art. 28 GBER): intensità base 50%. Può aumentare fino a 80% (medie), 90% (piccole), 100% (micro) a condizione che l’importo totale di aiuti per tali servizi non superi 220.000€ per beneficiario su tre anni. Per il servizio “Temporary management” (personale distaccato da OI e GI) l’intensità non può superare 50%.
- Altri costi per innovazione di processo/organizzazione (art. 29 GBER): intensità 50%.
2) Investimenti produttivi
- Regime de minimis: intensità 50%.
- Alternativa (se richiesta per superare limiti de minimis): intensità 20% per piccole e 10% per medie ai sensi di articolo richiamato nel bando.
3) Importi progetto (vincoli di investimento)
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Investimento minimo progetto | 300.000,00€ |
| Investimento massimo progetto | 3.000.000,00€ |
| Singola spesa minima | 700,00€ |
Questi vincoli incidono sul disegno del progetto: se la tua impresa ha un’idea forte ma budget più basso, questo bando potrebbe non essere lo strumento adatto. Se invece sei tra 300.000€ e 3.000.000€, conviene progettare il piano dei costi per “portare a casa” l’intensità migliore rispettando i tetti (es. 220.000€ su tre anni per l’innalzamento dei servizi art. 28, e limite complessivo 80%).
4) Voucher e quietanze
Se richiedi l’erogazione “a voucher”, la delega di pagamento al fornitore vale come quietanza nei limiti del contributo assegnato; però, se a saldo l’Organismo Intermedio riduce il contributo per spese non ammesse, prima del saldo le fatture/documenti contabili non coperti dal voucher devono risultare interamente quietanzati. Operativamente: tieni sempre un margine di liquidità per coprire eventuali tagli, e non chiudere contratti “tirati” sul 100% del contributo previsto.
Come fare domanda
La procedura è a sportello (ordine cronologico) e la domanda si presenta solo online sul sistema informativo regionale. Ogni progetto genera due CUP distinti e due iscrizioni a RNA, perché si articola sulle due Azioni richiamate (innovazione e investimenti produttivi) e su una domanda di riepilogo. La domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante e inviata secondo le modalità del manuale; domande fuori procedura o senza firma digitale sono inammissibili e non si applica il soccorso istruttorio nei casi indicati.
Step operativi (checklist pratica)
- Verifica beneficiario e sede progetto: conferma dimensione PMI (o condizioni GI), codice ATECO primario della sede/unità locale interessata, e che il progetto sarà localizzato in Toscana (disponibilità area/immobile). Delibera di G.R. 704/2025 Riferimento al documento.
- Prepara l’architettura del progetto STEP: definisci obiettivi, output/outcome, fasi e coerenza con S3. Inserisci fin da subito le evidenze “digital/green/deep tech” (tecnologia critica, maturità, impatto su catena del valore, riduzione dipendenze).
- Costruisci il budget con percentuali obbligatorie: Innovazione ≥ 60% e Produttivo ≥ 20% del totale; all’interno dell’innovazione, servizi Catalogo ≥ 25% del “blocco innovazione”; rispetta i massimali di investimento e la soglia minima per singola spesa.
- Ingaggia Innovation Manager: ottieni l’asseverazione ex ante su innovatività e corrispondenza ai criteri; verifica il requisito di indipendenza nei 5 anni precedenti.
- Verifica requisiti “amministrativi”: regolarità contributiva, PEC, assenza procedure concorsuali rilevanti, obblighi su polizza catastrofale, fornitori qualificati e altre dichiarazioni richieste.
- Gestisci l’affidabilità economico-finanziaria: calcola i parametri richiesti; se non superi le soglie, pianifica aumento capitale/versamenti/finanziamento deliberato secondo i documenti previsti e le tempistiche (entro prima erogazione).
- Compila e invia online: inserisci dichiarazioni sostitutive (artt. 46 e 47 DPR 445/2000), scheda tecnica, dichiarazione antimafia e allegati obbligatori. Considera imposta di bollo salvo esenzioni (un’unica imposta per l’intervento).
Documenti e allegati (cosa predisporre prima dell’invio)
La domanda deve includere dichiarazioni e allegati. In forma operativa, prepara una cartella documentale con:
- Dichiarazioni sostitutive sui requisiti (iscrizione registri, procedure concorsuali, precedenti, domicilio digitale, ecc.) e autodichiarazioni (localizzazione, dimensione impresa, affidabilità economico-finanziaria, ecc.).
- Scheda tecnica progetto con descrizione completa, fasi, copertura, indicatori e coerenza S3.
- Dichiarazione antimafia secondo quanto richiesto in procedura.
- Attestazione Innovation Manager asseverata (ex ante).
- Eventuale attestazione professionista/revisore per requisiti dimensionali, economico-finanziari, “impresa in difficoltà” e mantenimento ULA (se utilizzata).
- Se rafforzi il Patrimonio Netto: impegni soci, atto notarile aumento capitale, contabili bancarie, ecc. secondo i casi.
Una nota utile: dopo la concessione, la rendicontazione nelle procedure automatiche è asseverata e richiede relazione tecnica, documentazione progettuale e contabile, e a saldo anche una relazione dell’esperto in innovazione sul grado di realizzazione rispetto agli obiettivi. Per non “saltare” in rendicontazione, struttura fin da subito un sistema di tracciamento: contratti, ordini, DDT, deliverable dei servizi, timesheet del personale qualificato (se previsto), e un diario tecnico del progetto.
Scadenze e stato
Il bando è a sportello questo vuol dire che prima presenta la domanda, prima viene valutata (e, se ammissibile), finanziata fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le domande si presentano dal 16/02/2026 ore 10:00 e proseguono fino a esaurimento risorse. In prossimità dell’esaurimento delle risorse, la Regione può interrompere la raccolta con comunicazione e preavviso di almeno 5 giorni lavorativi; con avviso dell’Organismo Intermedio viene comunicato l’eventuale esaurimento e un provvedimento può definire un termine ultimo (non inferiore a cinque giorni lavorativi dall’avviso).
| Evento | Quando | Cosa fare |
|---|---|---|
| Apertura domande | 16/02/2026 ore 10:00 | Presenta la domanda telematica completa di firma digitale e allegati obbligatori |
| Chiusura | Fino a esaurimento risorse (termine ultimo con provvedimento successivo) | Monitora gli avvisi dell’Organismo Intermedio e pianifica invio tempestivo |
| Istruttoria | Entro 30 giorni dalla presentazione domanda | Rispondi rapidamente a eventuali richieste; verifica pubblicazioni elenco |
| Concessione | Pubblicazione su BURT dell’atto (vale come concessione ed efficacia) | Da quel momento decorrono gli step di avvio progetto e rendicontazione |
| Avvio progetto | Entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione elenco ammessi/finanziati | Attiva fornitori/attività, rispettando il piano e la localizzazione |
| Durata progetto | 12 mesi dal termine iniziale | Esegui investimenti e conserva evidenze tecniche/contabili |
| SAL obbligatorio | Domanda entro 6 mesi dal termine iniziale | Rendiconta almeno 40% investimento e richiedi almeno 40% agevolazione |
| Saldo | Domanda entro 30 giorni dal termine finale (più eventuale proroga se concessa) | Chiudi il progetto e allega anche relazione dell’Innovation Manager sul grado di realizzazione |
FAQ
1) A chi è destinato il bando STEP Toscana?
A PMI (anche aggregate con personalità giuridica) e professionisti; sono ammesse anche alcune Grandi Imprese con limiti e condizioni specifiche.
2) Quali tecnologie rientrano in “digitale, green e deep tech”?
Rientrano negli ambiti STEP: tecnologie digitali, innovazione deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (oltre a biotecnologie).
3) Quando apre e quando chiude la domanda?
Apre il 16/02/2026 ore 10:00 e resta aperto fino a esaurimento risorse; un provvedimento successivo può fissare un termine ultimo.
4) Qual è l’investimento minimo e massimo del progetto?
Investimento tra 300.000€ e 3.000.000€; singola spesa non inferiore a 700€.
5) Il progetto deve avere una composizione minima delle spese?
Sì: investimenti in innovazione ≥ 60% del totale e investimenti produttivi ≥ 20% del totale; dentro l’innovazione, i servizi del Catalogo rispettano vincoli specifici (tra cui almeno 25% del costo innovazione).
6) Serve un Innovation Manager?
Sì, il progetto deve essere asseverato da un esperto in innovazione iscritto in elenchi/albi; deve attestare innovatività e corrispondenza ai criteri e non avere collegamenti con l’impresa nei 5 anni precedenti.
7) Qual è il contributo massimo in percentuale?
Dipende dalle spese e dal regime applicato: innovazione spesso al 50% (con possibili maggiorazioni per servizi art. 28), investimenti produttivi al 50% in de minimis; comunque l’intensità complessiva non deve superare l’80% del costo totale ammesso.
8) Come funzionano anticipo, SAL e saldo?
È possibile chiedere anticipo del 40%; il SAL è obbligatorio entro 6 mesi dal termine iniziale; il saldo entro 30 giorni dalla fine progetto (con eventuale proroga se concessa).
9) Qual è il punteggio minimo per essere ammessi?
Il bando indica un punteggio minimo di 51, oltre all’ordine cronologico fino a esaurimento risorse.
10) Le spese sono ammissibili da quando?
Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.





