In sintesi
- Quadro 2026: PIL reale +0,7%; Debito/PIL 137,4%; deficit (indebitamento netto) -2,8%; inflazione IPCA 1,7%.
- Struttura: Sezione I con unico articolo e 973 commi; Sezione II con articoli 2-21 su stati di previsione e variazioni di bilancio.
- Spesa pubblica: classificata in 34 missioni e 181 programmi (azioni: 728; 578 al netto di quelle per il personale).
- Saldo netto da finanziare: circa 154,3 miliardi nel 2026 (137,9 miliardi nel 2027; 91,9 miliardi nel 2028).
- IRPEF 2026: seconda aliquota dal 35% al 33% con sterilizzazione del beneficio oltre 200.000 €; beneficio massimo indicato 440 € fino a 200.000 €.
- Finanza e imprese: raddoppio Tobin tax; modifiche su plusvalenze/dividendi e affrancamento riserve (imposta sostitutiva 10%) con maggiori entrate stimate nei prospetti.
- Banche e assicurazioni: aumento di 2 punti percentuali dell’aliquota IRAP e interventi sul prelievo di settore secondo la disciplina di legge.
- Accise e imposte indirette: interventi su tabacchi; allineamento accise benzina/gasolio (+0,5/-0,5 cent/litro nel 2026; dal 2027 al 2030 +0,5 benzina e +1,5 gasolio per anno); plastic tax e sugar tax rinviate al 01/01/2027.
- Locazioni brevi: cedolare secca limitata a 2 immobili (21% sul primo, 26% sul secondo); dal terzo immobile presunzione di attività d’impresa.
- Famiglie: rifinanziamento Carta “Dedicata a te” 500 milioni € per 2026 e 2027; integrazione al reddito per madri lavoratrici con 2+ figli e reddito ≤ 40.000 € (risorse indicate 630 milioni € nel 2026).
- Previdenza: APE sociale fino al 31/12/2026; incremento maggiorazioni sociali da 8 € a 20 € mensili (limite annuo da 104 € a 260 €).
- Caregiver: fondo dedicato con 1,15 milioni € nel 2026 e 207 milioni € annui dal 2027.
- Sanità: incremento fabbisogno sanitario nazionale standard di 2.382,2 milioni € nel 2026; avvio/attuazione PANSM 2025-2030 con risorse pluriennali indicate.
- Imprese e investimenti: Fondo Industria 4.0 da 1,3 miliardi €; maggiorazione ammortamento per beni strumentali “digitali” 01/01/2026–30/09/2028.
- ZES Unica: credito d’imposta esteso 2026-2028 (investimenti 01/01/2026–15/11/2028) con limiti 2,3 mld (2026), 1 mld (2027), 750 mln (2028) e integrazione 2026 del 14,6189% in condizioni specifiche.
- Turismo: trattamento integrativo speciale 15% su straordinari festivi/notturni; contributi a fondo perduto per investimenti privati 50 milioni € annui 2026-2028.
- Scuola e università: fondo attività socio-educative minori 60 milioni € annui dal 2026; Erasmus italiano 3 milioni € nel 2026; misure su alloggi studenti con contributo fino a 20.000 € per posto letto (con condizioni su canoni e quota posti riservati).
- Cultura: istituzione Bonus valore cultura (dal 01/01/2027 sostituisce Carta cultura giovani e Carta del merito); Fondo federalismo museale 5 milioni € annui dal 2026.
- Ambiente e territorio: fondo riduzione esposizione al rischio 350 milioni € nel 2026; Fondo regionale protezione civile (40 mln 2026; 60 mln 2027-2028; 40 mln annui dal 2029); rifinanziamenti per ricostruzioni post-calamità.
- Giustizia: assunzione straordinaria fino a 2.000 agenti di Polizia penitenziaria; investimenti edilizia penitenziaria 35 mln (2026), 80 mln (2027), 42 mln (2028).
- Entrata in vigore: regola generale 01/01/2026; specifici commi indicati con decorrenza 30/12/2025.
Indice Guida
Legge di Bilancio 2026 in ambito fiscale

In ambito fisco/entrate, la manovra interviene sia con misure di maggior gettito sia con riduzioni d’imposta: tra le principali misure sulle entrate sono indicate il raddoppio della Tobin tax, modifiche alla tassazione delle plusvalenze d’impresa;
rinnovo dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta (imposta sostitutiva 10%), interventi sul regime dei dividendi, modifiche al contributo straordinario sugli extraprofitti delle banche, aumento di 2 punti dell’IRAP per banche e assicurazioni, sospensione della deduzione di componenti negativi connessi alle DTA.
Aumento progressivo 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle accise su tabacchi e modifica delle accise su benzina/gasolio, contributo di 2 € sulle spedizioni <150 € da Paesi terzi, innalzamento dell’aliquota per rivalutazione di terreni/partecipazioni (dal 18% al 21%) e acconto sul contributo sui premi assicurativi di veicoli/natanti.
Le principali misure di riduzione del gettito

Tra le principali misure di riduzione del gettito e sostegno ai redditi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% con meccanismo di sterilizzazione del beneficio oltre 200.000 € di reddito complessivo, regimi sostitutivi/agevolazioni per incrementi retributivi contrattuali.
Premi di risultato/partecipazione agli utili e indennità per lavoro notturno/festivo/turni, una nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, la proroga 2026 dei bonus edilizi ad aliquota agevolata (con richiamo anche al bonus mobili).
Il differimento al 01/01/2027 di plastic tax e sugar tax, la reintroduzione della maggiorazione dell’ammortamento per investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, oltre a una norma interpretativa sulle riserve auree della Banca d’Italia.
Legge di bilancio per imprese, investimenti, turismo, energia

Per imprese, investimenti, turismo, energia e rafforzamento amministrativo, il Quadro di sintesi segnala: maggiorazione dell’ammortamento (IRES/IRPEF) per investimenti in beni strumentali nuovi “digitali”; istituzione di un Fondo (dotazione 1,3 mld €) per incrementare le risorse del credito d’imposta “Industria 4.0”; credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno (con limiti di spesa pluriennali) e credito d’imposta ZLS; istituzione nel Lazio di zone franche doganali intercluse; rifinanziamento della “Nuova Sabatini” e dei contratti di sviluppo; misure per export/internazionalizzazione (Fondo MAECI, incremento “Fondo 394” e rifinanziamento del Fondo per la promozione degli scambi), estensione 2026 della facoltà CDP di concedere finanziamenti a imprese operative in Africa in coerenza con il Piano Mattei.
Razionalizzazione degli schemi di garanzia pubblica (richiamo a “Garanzia Archimede” e riallocazione risorse del Fondo di garanzia PMI). Sul turismo: trattamento integrativo speciale (15% retribuzione lorda) per straordinari festivi/notturni nel settore turistico-ricettivo-termale, contributi a fondo perduto per investimenti privati nel turismo, modifiche al FUNT, possibilità di aumentare l’imposta di soggiorno anche nel 2026, misure/stanziamenti dedicati e Fondo per il “Tourism Digital Hub”.
Sull’energia: interventi sul T.U. FER per repowering su aree di demanio civico (sdemanializzazione preventiva), incentivo per acciaio inossidabile “verde”, norme per connessione del biometano alla rete gas e credito d’imposta per imprese energivore (nei limiti indicati). In aggiunta, sono richiamate misure su potenziamento AGCM, reclutamento al MIMIT, monitoraggio prezzi (incluso supporto al Garante), investimenti su piattaforme informatiche ministeriali, utilizzo temporaneo di esperti esterni per crisi d’impresa e rifinanziamento della promozione del made in Italy.
Famiglie, lavoro, pensioni, sanità, enti territoriali e altri comparti
Per famiglie, lavoro, pensioni, sanità, enti territoriali e altri comparti, le principali misure riportate includono: rifinanziamento della Carta “Dedicata a te” (Fondo beni alimentari di prima necessità), modifiche all’Assegno di inclusione (rinnovo senza mese di sospensione e riduzione della prima mensilità di rinnovo), pagamento dell’anticipo NASpI per autoimprenditorialità in due rate, integrazione al reddito per lavoratrici madri con due o più figli entro specifica soglia di reddito, revisione della disciplina ISEE, fondo per sostegno abitativo dei genitori separati/divorziati e proroga/continuità di specifiche tutele per aree di crisi (Sicilia).
In materia pensionistica: proroga APE sociale per determinate fattispecie, incremento mensile di 20 € per pensioni di soggetti in condizioni disagiate, interventi su requisiti (inclusa la modulazione dell’incremento dal 2027) e disposizioni per comparti sicurezza/difesa.
Incremento del Fondo per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro e stabilizzazioni del personale per ricostruzione post-sisma 2016. In sanità: incremento del finanziamento del SSN e destinazione di quote per rafforzamento di programmi (screening e interventi specifici) come indicato nei commi richiamati. Per
Manovra per regioni ed enti locali
Riduzione del concorso alla finanza pubblica delle regioni a statuto ordinario (2026), disposizioni su anticipazioni di liquidità, accordi/compensazioni (Sardegna e Autonomie speciali), nuove regole sul FCDE e sulla riscossione coattiva (con possibilità/obblighi in determinate condizioni verso AMCO), modifiche su quote vincolate/accantonate e utilizzo avanzo vincolato, incremento Fondo assistenza minori.
Rifinanziamenti del Fondo speciale per l’equità dei servizi, interventi su province, disciplina Roma Capitale nel Fondo di solidarietà comunale, anticipazioni a comuni in dissesto e misure su fondi/contenciosi per calamità.
In affari esteri: rafforzamento carabinieri per sedi estere, incremento organici diplomazia, risorse per votazioni COMITES/CGIE, Fondo promozione economica e culturale dell’Italia all’estero, contributo in conto capitale per Ucraina, finanziamenti per italiani all’estero/lingua e cultura, “Premio Mattei” e altre misure correlate. In difesa/giustizia e sicurezza: potenziamento organici (es. Capitanerie), misure su capacità industriali della difesa e fondi dedicati, interventi su violenza di genere (reddito di libertà, centri antiviolenza/case rifugio, Piano strategico).
Fondo per donne vittime di violenza legato a ISEE

Risorse contro tratta e cyberbullismo, fondo contro criminalità organizzata, assunzioni (polizia penitenziaria e magistrati) e interventi di edilizia penitenziaria; in agricoltura: misure per imprese agricole/pesca anche con riferimento alla ZES unica, proroghe per sisma 2012, granchio blu, disciplina transitoria su tecniche di editing genomico e ricerca, fondo “cage-free”, distretti del cibo e altre disposizioni settoriali.
Infine, in Sezione II sono richiamati rifinanziamenti (tra cui RFI manutenzione straordinaria, ANAS manutenzione/investimenti, Fondo emergenze nazionali, Fondo missioni internazionali, edilizia penitenziaria, strumenti finanziari multilaterali) e definanziamenti (tra cui Fondo assunzioni PA, Fondo opere indifferibili, risorse caregiver, cooperazione allo sviluppo) secondo i prospetti di bilancio.
LEGGE 30/12/2025, n. 199 – “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” (codice redazionale 25G00212) – GU Serie Generale n. 301 del 30/12/2025, Suppl. Ordinario n. 42.
Quadro macroeconomico 2026 e obiettivi di finanza pubblica
I principali indicatori programmatici richiamati nella documentazione di supporto al provvedimento per il 2026 riportano crescita moderata, inflazione contenuta e un percorso di finanza pubblica coerente con il raccordo alla nuova governance europea.
| Indicatore (2026) | Valore programmatico | Nota operativa |
|---|---|---|
| PIL reale | +0,7% | Stima programmatica per il 2026 |
| Debito/PIL | 137,4% | Valore indicato a fine 2026 |
| Indebitamento netto (deficit) | -2,8% | Valore programmatico indicato per il 2026 |
| Inflazione (IPCA) | 1,7% | Valore programmatico indicato per il 2026 |
Saldo netto da finanziare: circa 154,3 miliardi nel 2026 (137,9 miliardi nel 2027; 91,9 miliardi nel 2028), indicato come principale riferimento contabile nel quadro generale riassuntivo.
Struttura della Legge di Bilancio 2026: Sezione I e Sezione II
Il testo (A.C. 2750) è organizzato in due sezioni: la Sezione I reca le misure normative che incidono su entrate e spese; la Sezione II reca le autorizzazioni di bilancio per gli stati di previsione e le variazioni contabili (rifinanziamenti, definanziamenti, riprogrammazioni) a legislazione vigente.
| Elemento | Contenuto | Dati chiave |
|---|---|---|
| Sezione I | Misure normative (interventi su entrate/spese) | Unico articolo con 973 commi |
| Sezione II | Bilancio contabile e stati di previsione | Articoli 2-21 |
| Classificazione della spesa | Organizzazione per missioni e programmi | 34 missioni e 181 programmi (azioni: 728; 578 al netto di quelle per il personale) |
Fisco 2026: IRPEF, rendite finanziarie, banche, accise e imposte indirette
IRPEF: riduzione seconda aliquota e sterilizzazione oltre 200.000 €
La disciplina IRPEF prevede la riduzione della seconda aliquota dal 35% al 33% e un meccanismo diretto a sterilizzare il beneficio per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 €. La documentazione tecnica indica che il beneficio massimo stimato dalla riduzione di 2 punti della seconda aliquota è pari a 440 €, integralmente percepibile fino a 200.000 € di reddito complessivo.
Effetto finanziario indicato: circa 2,9 miliardi di minori entrate nel 2026, e circa 3 miliardi a regime.
Finanza e imprese: Tobin tax, plusvalenze e affrancamenti
- Tobin tax (imposta sulle transazioni finanziarie): raddoppio delle aliquote con maggior gettito a regime stimato in 337,3 milioni € annui.
- Plusvalenze nel reddito d’impresa: modifiche con maggiori entrate stimate pari a 490,2 milioni € (2026), 533,5 milioni € (2027), 364,1 milioni € (2028).
- Affrancamento straordinario riserve in sospensione d’imposta: indicata l’applicazione di imposta sostitutiva con aliquota 10% e stime di maggiori entrate pari a 420,9 milioni € (2026), 372,6 milioni € (2027), 393,8 milioni € (2028).
Banche e assicurazioni: IRAP e interventi sul comparto
Per banche e imprese di assicurazione è indicato un aumento di 2 punti percentuali dell’aliquota IRAP. Sono inoltre richiamati interventi sul comparto bancario e assicurativo, inclusi adeguamenti del quadro di prelievo/ contributi sul settore, secondo la disciplina di legge.
Accise e imposte indirette: tabacchi, carburanti, plastic tax e sugar tax
- Tabacchi: aggiornamenti e riallineamenti in materia di accise sui tabacchi lavorati (applicazioni a decorrere dal 01/01/2026 per specifiche disposizioni).
- Benzina e gasolio: previsto un allineamento delle accise: nel 2026 aumento accisa benzina di +0,5 cent/litro e riduzione gasolio di -0,5 cent/litro; dal 2027 al 2030 aumento benzina +0,5 cent/litro e aumento gasolio +1,5 cent/litro per ciascun anno.
- Plastic tax e sugar tax: differimento dell’entrata in vigore al 01/01/2027 (con dettaglio: plastic tax spostata dal 01/07/2026 al 01/01/2027; sugar tax dal 01/01/2026 al 01/01/2027).
Locazioni brevi: cedolare secca limitata e presunzione d’impresa dal terzo immobile
Dal 2026 l’applicazione della cedolare secca per locazioni brevi viene limitata a due immobili. La disciplina prevede che:
- l’aliquota del 21% resta applicabile al primo immobile;
- al secondo immobile si applica l’aliquota del 26%;
- dal terzo immobile l’attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale.
Famiglie, lavoro e previdenza: Carta “Dedicata a te”, madri lavoratrici, APE sociale e pensioni
Carta “Dedicata a te”: rifinanziamento beni alimentari di prima necessità
È indicato il rifinanziamento del Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, da fruire mediante la Carta “Dedicata a te”, per 500 milioni € per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Integrazione al reddito per madri lavoratrici
È prevista un’integrazione al reddito per le lavoratrici madri di due o più figli titolari di reddito da lavoro non superiore a 40.000 €, con risorse indicate pari a 630 milioni € nel 2026.
NASpI anticipata in due rate
La liquidazione anticipata della NASpI richiesta come incentivo all’autoimprenditorialità non è più prevista in unica soluzione, ma in due rate: 70% (prima rata) e 30% (seconda rata).
APE sociale prorogata al 31/12/2026
Le disposizioni in materia di APE sociale risultano applicabili fino al 31/12/2026 per i soggetti che ne abbiano i requisiti. Nella sintesi dei requisiti richiamati, l’accesso è riferito al compimento di 63 anni e 5 mesi e alle condizioni previste dalla normativa vigente (disoccupazione, assistenza a familiare con disabilità che necessiti di sostegno intensivo, invalidità grave, lavori usuranti).
Pensioni: maggiorazioni sociali in condizioni di disagio
Dal 2026 l’incremento delle maggiorazioni sociali per pensionati in condizioni di disagio passa da 8 € a 20 € mensili; conseguentemente, il limite reddituale massimo oltre il quale l’incremento non è riconosciuto passa da 104 € a 260 € annui.
Caregiver familiari: fondo dedicato
È istituito un fondo per il finanziamento di iniziative legislative a sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare, con dotazione di 1,15 milioni € per il 2026 e di 207 milioni € annui a decorrere dal 2027.
Sanità 2026: rifinanziamento del SSN e salute mentale
Incremento fabbisogno sanitario nazionale standard
Il fabbisogno sanitario nazionale standard è incrementato di 2.382,2 milioni € per il 2026.
Piano nazionale salute mentale (PANSM) 2025-2030
È richiamata l’attuazione del Piano di azioni nazionale salute mentale (PANSM) 2025-2030, con risorse indicate pari a 80 milioni € per ciascuno degli anni 2026 e 2027, 50 milioni € per il 2028 e 210 milioni € per ciascuno degli anni 2029 e 2030.
Nota operativa: ulteriori dettagli puntuali su screening, liste d’attesa e regole di spesa/assunzioni possono essere presenti nelle schede di dettaglio; in questa sintesi sono riportati i dati numerici esplicitamente indicati nelle fonti consultate.
Imprese e investimenti: Industria 4.0, ZES Unica, Sabatini e contratti di sviluppo
Industria 4.0 e maggiorazione ammortamento
- Maggiorazione ammortamento: reintroduzione della maggiorazione ai fini IRES/IRPEF per investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, effettuati tra 01/01/2026 e 30/09/2028.
- Credito d’imposta Industria 4.0: istituzione di un Fondo con dotazione di 1,3 miliardi € per incrementare le risorse del credito d’imposta per investimenti secondo il modello “Industria 4.0”.
ZES Unica Mezzogiorno: credito d’imposta e integrazione 2026
- Estensione credito d’imposta: estensione agli anni 2026-2028 per investimenti dal 01/01/2026 al 15/11/2028.
- Limiti di spesa: 2,3 miliardi € (2026), 1 miliardo € (2027), 750 milioni € (2028).
- Contributo aggiuntivo (integrazione 2026): per investimenti realizzati entro il 15/11/2025 nella ZES Unica Mezzogiorno, integrazione riconosciuta per il 2026 pari al 14,6189% dell’importo già richiesto, a condizione che l’impresa non abbia fruito del credito Transizione 5.0.
Altri strumenti per investimenti e competitività
- Nuova Sabatini: ulteriori 200 milioni € nel 2026 e 450 milioni € nel 2027.
- Contratti di sviluppo: 250 milioni € (2027), 50 milioni € (2028), 250 milioni € (2029).
- Zone Logistiche Semplificate (ZLS): credito d’imposta nel limite di 100 milioni € annui.
Turismo 2026: trattamento integrativo e contributi agli investimenti
- Trattamento integrativo speciale: per dipendenti del settore turistico, ricettivo e termale, riconosciuto in misura pari al 15% della retribuzione lorda per prestazioni di lavoro straordinario nei giorni festivi o per lavoro notturno.
- Investimenti privati nel turismo: spesa di 50 milioni € per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per contributi a fondo perduto.
- Fondo unico nazionale per il turismo (FUNT): modifiche alla disciplina (parte corrente e conto capitale) secondo quanto previsto dal testo.
Scuola, università e ricerca: centri estivi, Erasmus italiano e alloggi studenti
Centri estivi e attività socio-educative per minori
Istituzione di un Fondo per attività socio-educative a favore dei minori con dotazione pari a 60 milioni € annui a decorrere dal 2026, destinato a iniziative dei comuni (centri estivi, servizi socioeducativi territoriali, centri educativi/ricreativi).
Erasmus italiano
Rifinanziamento del Fondo per l’Erasmus italiano per 3 milioni € nel 2026, per borse di studio a studenti universitari in mobilità su convenzioni tra atenei.
Alloggi per studenti: contributi a fondo perduto e condizioni
Nel quadro delle misure su alloggi studenti è richiamato un impianto con:
- importo complessivo indicato pari a 599 milioni €;
- contributo a fondo perduto fino a 20.000 € per ciascun nuovo posto letto;
- condizioni di accesso tra cui canoni inferiori ai prezzi di mercato locali di almeno 15% e riserva del 30% dei posti a favore di studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi.
Cultura 2026-2027: Bonus valore cultura e federalismo museale
Bonus valore cultura
È istituito un bonus elettronico denominato “Bonus valore cultura” per l’acquisto di materiali e prodotti culturali. È riconosciuto ai giovani che, a partire dal 2026, hanno conseguito il diploma finale entro l’anno di compimento del 19° anno di età. Dal 01/01/2027 il Bonus sostituisce la “Carta della cultura giovani” e la “Carta del merito”.
Fondo nazionale per il federalismo museale
È istituito il Fondo nazionale per il federalismo museale (FNFM) con dotazione di 5 milioni € annui a decorrere dal 2026.
Ambiente e territorio: protezione civile, rischio e ricostruzioni post-calamità
- Riduzione esposizione al rischio: istituzione di un fondo per la riduzione dell’esposizione a situazioni di rischio nel territorio nazionale pari a 350 milioni € nel 2026.
- Ricostruzioni: rifinanziamento di numerosi interventi nei territori colpiti da calamità e sismi, con spesa indicata oltre 400 milioni € nel 2026.
- Fondo regionale di protezione civile: 40 milioni € (2026), 60 milioni € (2027), 60 milioni € (2028), 40 milioni € annui a decorrere dal 2029.
Giustizia, sicurezza e difesa: assunzioni e investimenti
- Polizia penitenziaria: assunzione straordinaria di un contingente massimo di 2.000 unità di agenti.
- Edilizia penitenziaria: investimenti pari a 35 milioni € (2026), 80 milioni € (2027), 42 milioni € (2028), complessivi 157 milioni €.
Sezione II: bilancio dei Ministeri e variazioni a legislazione vigente (articoli 2-21)
La Sezione II disciplina gli stati di previsione e il quadro contabile:
- Articolo 2: approvazione dello stato di previsione dell’entrata.
- Articoli 3-17: approvazione degli stati di previsione della spesa dei singoli Ministeri.
- Articoli 18-20: totale generale della spesa, quadri generali riassuntivi e disposizioni prevalentemente contabili.
- Articolo 21: entrata in vigore della legge di bilancio.
Le variazioni contabili includono rifinanziamenti, definanziamenti e riprogrammazioni di entrate e spese, oltre alle rimodulazioni tra annualità e capitoli coerenti con la struttura per missioni, programmi e azioni.
Entrata in vigore: cosa cambia dal 30/12/2025 e dal 01/01/2026
Regola generale: entrata in vigore della legge dal 01/01/2026.
Eccezione: alcune disposizioni dell’articolo 1 entrano in vigore il 30/12/2025, in particolare quelle di cui ai commi 185, 186, 187, 188, 189, 190, 191, 192, 193, 335, 371, 397, 460 e 766 (primo periodo).
FAQ Legge di Bilancio 2026
La Legge di Bilancio 2026 è già in vigore?
Sì: l’entrata in vigore è fissata al 01/01/2026, con specifiche eccezioni al 30/12/2025 per alcuni commi dell’articolo 1.
Quanti commi contiene la Sezione I?
La Sezione I è contenuta in un unico articolo composto da 973 commi.
Quali sono i numeri chiave del quadro contabile (saldo netto da finanziare)?
Il saldo netto da finanziare è indicato a circa 154,3 miliardi nel 2026 (137,9 miliardi nel 2027; 91,9 miliardi nel 2028).
Cosa cambia sull’IRPEF nel 2026?
La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33% e il beneficio è sterilizzato per redditi complessivi oltre 200.000 €. È indicato un beneficio massimo di 440 € fino a 200.000 €.
Come cambiano le regole fiscali sulle locazioni brevi?
Dal 2026 la cedolare secca per locazioni brevi è limitata a due immobili: 21% sul primo, 26% sul secondo; dal terzo immobile l’attività è presunta in forma d’impresa.
Plastic tax e sugar tax quando partono?
L’entrata in vigore è differita al 01/01/2027.
Qual è l’incremento indicato per il fabbisogno sanitario nazionale standard nel 2026?
È indicato un incremento pari a 2.382,2 milioni € nel 2026.
Quali misure numeriche principali per imprese e investimenti?
Tra le misure riportate nelle fonti consultate: Fondo Industria 4.0 da 1,3 miliardi €, credito ZES Unica con limite 2,3 miliardi € nel 2026 (1 miliardo € nel 2027; 750 milioni € nel 2028), e integrazione 2026 pari al 14,6189% in specifiche condizioni.
Fonti ufficiali e normativa
- Gazzetta Ufficiale – scheda atto (25G00212)
- Gazzetta Ufficiale – atto completo (HTML)
- MEF – Principali misure della Legge di Bilancio 2026 (pagina di focus)
- Normattiva – Legge 30/12/2025, n. 199 (25G00212)
- Camera – Documentazione parlamentare: “La legge di bilancio 2026”
- Camera – Quadro di sintesi degli interventi (pagina dossier)
- Camera – “Quadro di sintesi degli interventi” (PDF)
- Senato – “Quadro di sintesi degli interventi” (PDF)
- Dossier parlamentare – AS0477 (PDF)
- Senato – Dossier (PDF) – riferimento fornito
- Camera – Dossier Volume I (pagina)
- Camera – Dossier Volume II (pagina)
- Camera – Dossier Volume III (pagina)
- Camera – Dossier Volume IV (pagina)





