Il Voucher a fondo perduto Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026 proposto dalla camera di commercio di Frosinone e Latina è un bando rivolto a micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale attive nel territorio della CCIAA. L’agevolazione è un voucher a fondo perduto per sostenere progetti di doppia transizione: digitale e ecologica, con l’obiettivo di spingere investimenti e servizi che rendano l’impresa più innovativa e sostenibile.
Finanzia servizi professionali, formazione e anche impianti/macchinari/attrezzature (come indicato nella scheda), purché coerenti con il progetto. In pratica devi costruire un intervento chiaro (cosa fai, perché, con quali risultati) e collegare ogni spesa a un output verificabile: ad esempio consulenza con deliverable (se paghi un consulente, non basta “la consulenza” in generale, deve esserci un risultato concreto e verificabile, consegnato per iscritto o come file/prodotto finale), formazione con ore/attestati, beni strumentali con schede tecniche e utilizzo nel processo produttivo.
Lo stanziamento totale è 550.000 €. Il contributo arriva fino al 70% delle spese ammissibili, con massimali di 10.000 € per la parte digitale e 5.000 € per la parte ecologica (potenzialmente fino a 15.000 € complessivi), ma se chiedi solo consulenza/formazione digitale la percentuale massima è 30%. La spesa minima è 4.000 € (digitale) e 2.000 € (ecologica); è prevista una premialità di 200 € per chi ha rating di legalità. Le domande si presentano dal 30/01/2026 al 02/03/2026.
Indice Guida
In sintesi come funziona il Voucher fondo perduto Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della CCIAA Frosinone-Latina (Lazio) possono richiedere un contributo a fondo perduto (voucher) per progetti di doppia transizione, digitale ed ecologica. L’obiettivo è sostenere investimenti e servizi per digitalizzazione, formazione/consulenza e interventi “green oriented”, con domanda in finestra 30/01/2026–02/03/2026.
Stanziamento incentivo totale (€): 550.000 €
Verifica requisiti MPMI e sede FR-LT, definisci progetto digitale/green e spese ammissibili, prepara documenti e invia la domanda nel periodo 30/01/2026–02/03/2026.
- Ente gestore: Camera di Commercio I.A.A. Frosinone-Latina
- Forma: Contributo/Fondo perduto (voucher)
- Stanziamento: 550.000 €
- Apertura/chiusura: 30/01/2026 – 02/03/2026
- Intensità: fino al 70% delle spese ammissibili (con eccezione per alcuni casi digitali)
- Massimali: fino a 10.000 € (digitale) + 5.000 € (ecologica), totale potenziale fino a 15.000 €
Chi può richiedere il Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026 Frosinone-Latina

Il Voucher o finanziamento a fondo perduto, è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dalla normativa UE di riferimento, che abbiano sede legale e/o unità locale attive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina. In pratica, prima di investire tempo su progetto e preventivi, la verifica deve partire da due punti: dimensione d’impresa e territorialità.
Sul piano operativo, considera questi passaggi:
- Verifica la dimensione d’impresa (MPMI)
Controlla i parametri tipici (occupati, fatturato annuo o totale di bilancio) e la struttura del gruppo (eventuali imprese collegate/associate) perché possono incidere sulla classificazione. Se la tua impresa è “di confine” (es. vicina ai limiti della media impresa), prepara una nota interna con i calcoli: ti aiuterà in caso di controlli o richieste istruttorie. - Verifica la sede nella circoscrizione CCIAA Frosinone-Latina
La fonte indica che è ammessa l’impresa con sede legale e/o unità locale attive nel territorio della CCIAA. Questo è particolarmente utile per chi ha sede fuori provincia ma un’unità locale operativa nelle aree interessate: in quel caso, in genere conviene costruire il progetto e i documenti mettendo in evidenza che l’intervento ricade sull’unità locale ammissibile (attrezzature installate, formazione svolta, servizi erogati, ecc.). - Prepara la “prova” della territorialità e dell’attività
Anche quando non è richiesto esplicitamente nella sintesi pubblica, in istruttoria è comune dover dimostrare sede/UL e attività. Tieni pronti: visura aggiornata, indirizzi, eventuali codici ATECO e descrizione dell’unità locale interessata. - Controlla i requisiti specifici del bando (art. 4)
La scheda sintetica rimanda ai requisiti previsti dall’articolo dedicato del bando. Per evitare esclusioni “formali”, fai una checklist e spunta punto per punto prima dell’invio (es. regolarità, cumuli, dichiarazioni, ecc.).
Tabella requisiti (da verificare prima della domanda)
| Voce | Condizione | Cosa fare operativamente |
|---|---|---|
| Soggetto | Impresa | Verifica che il richiedente sia impresa attiva |
| Dimensione | Micro/Piccola/Media | Calcola parametri MPMI e conserva evidenze |
| Territorio | Sede e/o UL attiva in CCIAA FR-LT | Prepara visura e riferimenti sede/UL |
| Requisiti bando | Previsti dall’art. 4 | Leggi e compila checklist requisiti |
Cosa finanzia il Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Il Voucher sostiene iniziative e progetti su due ambiti: transizione digitale e transizione ecologica, con l’obiettivo di accompagnare le MPMI del territorio verso processi più moderni e sostenibili. La fonte indica che le spese ammissibili includono macro-categorie legate a servizi professionali, formazione, e anche impianti/macchinari/attrezzature. Questo significa che il progetto può essere costruito combinando (quando consentito dal bando) componenti “soft” (consulenza e formazione) e “hard” (beni/attrezzature), purché coerenti con l’intervento.
1) Transizione digitale: come impostare un progetto “ammissibile”
Operativamente, un buon progetto digitale deve avere:
- Obiettivo misurabile (es. riduzione tempi di processo, tracciabilità, automazione, sicurezza, integrazione dati).
- Attività e risultati: cosa compri/attivi, chi lo implementa, in che tempi, quali output (report, configurazioni, manuali).
- Coerenza spese–obiettivo: ogni riga di spesa deve “servire” al risultato (evita acquisti generici non collegati).
Se prevedi consulenza e/o formazione, definisci:
- contenuti, ore, destinatari, output (es. attestati, report di assessment, piano di implementazione).
- collegamento con la parte di investimento (se presente): la formazione deve abilitare l’uso delle nuove soluzioni.
- 2) Transizione ecologica: come renderla “green oriented” e verificabile
Per l’ambito ecologico, la logica è simile:
- descrivi l’intervento e il beneficio ambientale atteso (es. minori consumi, ottimizzazione risorse, riduzione rifiuti).
- prevedi evidenze: schede tecniche, relazioni del fornitore, misure prima/dopo (anche stime motivate).
Tabella pratica: macro-categorie di costo indicate
| Macro-categoria | Esempi pratici (descrittivi) | Note operative |
|---|---|---|
| Servizi professionali | consulenza specialistica, progettazione/analisi | Chiedi sempre un deliverable scritto |
| Formazione professionale | formazione del personale | Definisci ore, presenze, attestati |
| Impianti/macchinari/attrezzature | acquisti strumentali | Associa ogni bene a un risultato del progetto |
| Altri costi non classificati UE | voci indicate dal bando come ammissibili | Verifica riga per riga nel testo bando |
Quanto vale
Il contributo è un voucher a fondo perduto, con massimali distinti per ambito:
- fino a 10.000,00 € per interventi di transizione digitale;
- fino a 5.000,00 € per interventi di transizione ecologica.
L’intensità massima indicata è:
- fino al 70% delle spese ammissibili per ciascun ambito.
- Eccezione (digitale): se richiedi contributo solo per servizi di consulenza/formazione relativi alla transizione digitale, la percentuale massima non può superare il 30% delle spese ammissibili.
Sono inoltre indicati importi minimi di spesa (al netto IVA, e sostenuti effettivamente):
- ≥ 4.000,00 € per progetti di transizione digitale;
- ≥ 2.000,00 € per progetti di transizione ecologica.
È prevista una premialità di 200,00 € per imprese con rating di legalità, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.
Tabella importi (riassunto)
| Ambito | Spesa minima | % max | Voucher massimo |
|---|---|---|---|
| Digitale | 4.000,00 € | 70% (30% solo consulenza/formazione) | 10.000,00 € |
| Ecologica | 2.000,00 € | 70% | 5.000,00 € |
| Premialità rating legalità | n.d. | fino a 100% spese (entro limiti) | +200,00 € |
Esempi di calcolo (solo su regole dichiarate)
Digitale: spesa ammessa 10.000 € → contributo teorico 70% = 7.000 € (entro il massimale 10.000 €).
Ecologica: spesa ammessa 8.000 € → contributo teorico 70% = 5.600 € ma massimo 5.000 €.
Solo consulenza/formazione digitale: spesa ammessa 10.000 € → contributo teorico 30% = 3.000 €.
Come fare domanda
La finestra per presentare domanda è indicata, ma la piattaforma/portale e l’elenco completo dei documenti non risultano dettagliati nella scheda sintetica: per evitare errori, imposta un percorso di lavoro che ti consenta di essere pronto al “click day” o alla finestra di apertura, senza improvvisare.
Step operativi consigliati
- Definisci l’ambito (digitale, ecologico o entrambi)
Scegli in modo chiaro se presenti domanda per uno o due ambiti. Questo incide su budget, documenti di progetto e massimali. - Costruisci un progetto “istruttoria-ready”
- descrizione intervento (cosa fai e perché)
- piano attività (fasi e date)
- elenco spese per voci (beni/servizi/formazione)
- risultati attesi e indicatori (anche semplici)
- Raccogli preventivi e schede tecniche
Evita preventivi “generici”: chiedi dettaglio, riferimenti al progetto, tempi, condizioni e deliverable (per consulenza/formazione). Per attrezzature, includi schede tecniche e configurazioni. - Prepara strumenti e identità digitale
Anche quando non esplicitato nella scheda, le procedure camerali richiedono spesso: - firma digitale del legale rappresentante o procuratore;
- PEC attiva e monitorata;
- delega/procura se presenta un intermediario.
- Predisponi una cartella “Domanda”
Organizza file con nomi chiari (es. “Domanda.pdf”, “Progetto.pdf”, “Preventivo1.pdf”). Riduce errori in upload e consente correzioni rapide. - Invia la domanda sulla piattaforma indicata dal bando
Il bando indica che la domanda va presentata nel periodo previsto; la modalità puntuale (sportello, piattaforma, orari) va verificata sul sito della CCIAA e nel testo ufficiale del bando. Dopo l’invio, conserva ricevuta/protocollo.
Tabella documenti (checklist prudenziale)
| Documento | A cosa serve | Stato fonte |
|---|---|---|
| Domanda di contributo | richiesta formale del voucher | Non indicato nella fonte fornita |
| Progetto/intervento | descrizione tecnica e costi | Non indicato nella fonte fornita |
| Preventivi / offerte | giustificazione economica | Non indicato nella fonte fornita |
| Dichiarazioni (aiuti, requisiti) | autocertificazioni | Non indicato nella fonte fornita |
| Eventuale procura | se invia un intermediario | Non indicato nella fonte fornita |
Tabella scadenze
| Evento | Data | Note operative |
|---|---|---|
| Apertura domande | 30/01/2026 | Prepara documenti prima della data |
| Chiusura domande | 02/03/2026 | Evita invio a ridosso della scadenza |
| Ultimo aggiornamento scheda | 18/12/2025 | Verifica eventuali nuove pubblicazioni |
Come gestire il rischio “mancata pubblicazione moduli/portale”
T-30 giorni: progetto e preventivi pronti, checklist requisiti completata.
T-15 giorni: verifica eventuali moduli pubblicati e crea bozza compilata.
T-3 giorni: test firma digitale, PEC, accesso piattaforma (se prevista).
Giorno di apertura: invio nelle prime ore utili (se procedura a sportello/ordine cronologico).
FAQ
1) Chi può richiederlo?
Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale attive nella circoscrizione della CCIAA Frosinone-Latina.
2) Che tipo di aiuto è?
Un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher.
3) Quanto posso ottenere al massimo?
Fino a 10.000 € per la transizione digitale e fino a 5.000 € per la transizione ecologica (totale potenziale fino a 15.000 €).
4) Qual è la percentuale di contributo?
Fino al 70% delle spese ammissibili per ciascun ambito; nel solo caso di consulenza/formazione digitale senza altri costi, fino al 30%.
5) Qual è la spesa minima per essere ammessi?
Almeno 4.000 € per interventi digitali e almeno 2.000 € per interventi ecologici (spese al netto IVA ed effettivamente sostenute).
6) C’è un bonus per il rating di legalità?
Sì, una premialità di 200 €, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.
7) Quando si presenta la domanda?
Dal 30/01/2026 al 02/03/2026.
8) Qual è il portale per l’invio?
Non indicato nella fonte fornita: va verificato nel bando e sul sito della CCIAA.
9) È previsto un riferimento in Gazzetta Ufficiale?
Non indicato nella fonte fornita.
10) Qual è lo stanziamento totale?
550.000 €.
Fonti ufficiali e normativa
Scheda incentivo su Incentivi.gov.it (pagina “Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica Anno 2025 – CCIAA Frosinone-Latina”). incentivi.gov.it
Notizia CCIAA Frosinone-Latina su pacchetto bandi 2025 (dotazione e pubblicazione). frlt.camcom.it
Pagina “Bandi contributi” CCIAA Frosinone-Latina (sito istituzionale). frlt.camcom.it






