iPrestiti.Online
  • 🏠 HOME
  • ARGOMENTI
    • Bandi e Finanziamenti
    • Prestiti per progetti
    • CRIF
    • Fondimpresa
    • Lista Podcast
No Result
View All Result
ISCRIVITI
  • Login
  • 🏠 HOME
  • ARGOMENTI
    • Bandi e Finanziamenti
    • Prestiti per progetti
    • CRIF
    • Fondimpresa
    • Lista Podcast
No Result
View All Result
iPrestiti.Online
No Result
View All Result
Enable Below Header Advertisement
ADVERTISEMENT
Home Incentivi, Bandi e contributi

CCIAA Brescia contributi formazione e aggiornamento professionale 2025 (domande 09–12/02/2026)

Dicembre 22, 2025
in Incentivi, Bandi e contributi
Reading Time: 15 mins read
Brescia contributi formazione e aggiornamento professionale 2025
0
SHARES
5
(4245)

Il bando della Camera di Commercio di Brescia (anno 2025) concede alle micro, piccole e medie imprese con sede e/o unità locale in provincia di Brescia un contributo a fondo perduto per formazione e aggiornamento professionale. Vale per tutti i settori e finanzia la partecipazione a corsi e seminari svolti in Italia, purché attinenti all’attività/oggetto sociale e non obbligatori (quindi, ad esempio, i corsi “obbligatori” come sicurezza non rientrano).

Il beneficio copre il 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), con massimo 5.000 € per impresa e spesa minima 1.000 € (puoi sommare più corsi). Le spese devono riferirsi a corsi svolti nel periodo 01/01/2025–31/12/2025 e devono essere pagate e quietanzate entro il 31/12/2025. Lo stanziamento totale indicato è 550.000 € e sono previste premialità se hai rating di legalità e/o certificazione di parità di genere (quando presenti e documentabili).

ADVERTISEMENT

La domanda si invia solo online nello sportello telematico (piattaforma camerale/Infocamere) con firma digitale (.p7m), allegando in genere modulo, fatture quietanzate e prove di pagamento, programma/date del corso e documenti sul riconoscimento/accredito del soggetto erogatore. La finestra di presentazione è dal 09/02/2026 ore 09:00 al 12/02/2026 ore 16:00 e l’assegnazione avviene a sportello, cioè con priorità cronologica tra le domande complete e ammissibili.

Indice Guida

  • In sintesi
  • A chi spetta
    • Beneficiari ammessi (in pratica)
    • Tabella requisiti essenziali (checklist operativa)
    • Come capire subito se sei “in target”
  • Cosa finanzia il contributo per formazione PMI a Brescia
    • Investimenti e spese ammissibili
    • Requisito sul soggetto erogatore (da non sottovalutare)
    • Spese escluse (e casi tipici di errore)
    • Tabella “ammesso/non ammesso”
  • Quanto vale il contributo CCIAA Brescia per formazione PMI
    • Intensità e limiti economici
    • Premialità (quando conviene richiederle)
    • Ritenuta e cumulabilità
    • Tabella importi (riassunto)
  • Come fare domanda?
    • Procedura passo-passo (operativa)
    • Tabella documenti da allegare (minimo indispensabile)
  • Scadenze e stato
    • Date chiave
    • Stato del bando: “In arrivo”
    • Attenzione: fondo e presentazione domande
    • Tabella scadenze (da copiare in agenda)
  • FAQ

In sintesi

Beneficiari: MPMI bresciane (tutti i settori) con sede e/o unità locale in provincia di Brescia.

Spese ammissibili: corsi/seminari professionali in Italia, 01/01/2025–31/12/2025, pagati e quietanzati.

Agevolazione: 50% del costo (al netto IVA).

ADVERTISEMENT

Massimale: 5.000 € per impresa; spesa minima 1.000 € (cumulo consentito).

Domande: 09/02/2026 ore 09:00 – 12/02/2026 ore 16:00 (invio telematico).

Selezione: priorità cronologica di presentazione online (procedura “a sportello”).

A chi spetta

Se sei una MPMI con sede/UL in provincia di Brescia e investi in formazione professionale 2025 coerente con l’attività, puoi richiedere il contributo (con esclusioni e requisiti formali).

ADVERTISEMENT

Beneficiari ammessi (in pratica)

Può presentare domanda l’impresa che rientra nella platea MPMI bresciane operanti in tutti i settori economici, incluse (quando previste dal bando camerale) consorzi, cooperative e reti costituite in misura prevalente da imprese bresciane. Il requisito territoriale si legge così: devi avere sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia e risultare iscritto al Registro Imprese della Camera competente.

Oltre al “chi sei”, conta anche il “come stai” al momento della domanda e fino all’erogazione:

  • Regolarità contributiva (DURC regolare o modalità equivalenti previste dalla legge).
  • Diritto annuale camerale: devi essere in regola; il bando consente anche una regolarizzazione successiva, ma entro i termini e con prova di pagamento (con sanzioni/interessi se dovuti).
  • Assenza di condizioni ostative tipiche (procedure concorsuali/insolvenza, ecc., secondo quanto indicato nel regolamento camerale).
  • Rispetto dei limiti e delle regole aiuti di Stato “de minimis” applicabili.
  • Obblighi di trasparenza (quando richiesti dalla disciplina richiamata nel regolamento).

⚠️ Esclusione specifica: non devono risultare beneficiarie del precedente bando formazione 2024 – AGEF 2409 (nota riportata nel regolamento del bando).

Tabella requisiti essenziali (checklist operativa)

Cosa verificare Criterio pratico Esito
Territorio Sede e/o unità locale in provincia di Brescia ✅/❌
Dimensione Micro/piccola/media impresa (secondo definizione UE richiamata) ✅/❌
Registro imprese Iscrizione e attività avviata presso Registro Imprese ✅/❌
Regolarità contributiva DURC regolare o equivalente ✅/❌
Diritto annuale In regola o regolarizzabile nei limiti previsti ✅/❌
Storico bando 2024 Non beneficiario AGEF 2409 ✅/❌
Coerenza formazione Corsi attinenti a attività/oggetto sociale, non obbligatori ✅/❌
Spese 2025 Spese pagate e quietanzate entro 31/12/2025 ✅/❌

Come capire subito se sei “in target”

  1. Apri la tua visura: conferma sede/UL in provincia di Brescia e codice attività coerente con i corsi.
  2. Controlla DURC e diritto annuale: se hai irregolarità, pianifica la regolarizzazione prima dell’istruttoria.
  3. Verifica lo storico: se nel 2024 hai già ottenuto il contributo formazione AGEF 2409, considera la non ammissibilità per questa misura.
  4. Allinea formazione e oggetto sociale: prepara una breve motivazione (anche interna) che spieghi perché quel corso serve davvero alla tua attività: ti aiuta quando compili la dichiarazione richiesta e quando allegi programma e attestazioni.

Cosa finanzia il contributo per formazione PMI a Brescia

Guida rapida: sono ammesse spese per corsi/seminari professionali svolti in Italia nel 2025, pagati e documentati, coerenti con l’attività e non obbligatori.

Investimenti e spese ammissibili

Il bando sostiene la partecipazione a corsi e seminari di formazione e aggiornamento professionale, con una regola che conviene fissare subito: data di inizio non antecedente al 01/01/2025 e non posteriore al 31/12/2025, e spese realizzate e pagate interamente nel periodo 01/01/2025–31/12/2025.

Sono finanziabili i percorsi frequentati (a seconda dell’organizzazione interna dell’impresa) da:

  • titolare/legale rappresentante,
  • amministratore,
  • socio lavorante (quando previsto),
  • dirigenti, quadri, dipendenti,
  • collaboratori familiari aziendali.

Elemento chiave: i corsi devono essere esclusivamente attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa. In pratica, se vendi servizi IT e fai un corso avanzato su cybersecurity o project management, sei in coerenza; se fai un corso totalmente scollegato, rischi richiesta di chiarimenti o rigetto.

Requisito sul soggetto erogatore (da non sottovalutare)

Non basta “un corso qualunque”: il regolamento richiede un’attestazione/documentazione che dimostri che l’organizzatore è autorizzato/riconosciuto/patrocinato o finanziato da soggetti qualificati (Stato, UE, Regioni, enti pubblici, sistema camerale, università, organizzazioni di categoria, enti privati a partecipazione pubblica, ecc.), con un richiamo esplicito al provvedimento pubblico di riconoscimento/accredito.

Operativamente, per evitare problemi:

  • fatti rilasciare una dichiarazione dell’organizzatore che citi l’accreditamento o il provvedimento,
  • oppure allega il provvedimento stesso (o estratto) da cui emerge l’autorizzazione.

Spese escluse (e casi tipici di errore)

Sono esplicitamente escluse, tra le altre, le spese:

  • per commesse interne,
  • oggetto di autofatturazione,
  • riferite all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa (cioè costi “interni” non di partecipazione).

Inoltre sono esclusi i corsi di formazione obbligatoria: tutto ciò che l’impresa organizza o fa svolgere per conformarsi a obblighi di legge (esempi ricorrenti: sicurezza sul lavoro, pronto soccorso). Qui l’errore più comune è presentare fatture di corsi sicurezza: anche se utili, non sono ammissibili per questa misura.

Tabella “ammesso/non ammesso”

Voce Ammissibilità Note operative
Quota iscrizione corso/seminario professionale Ammessa Nel 2025, pagata e quietanzata
Percorso coerente con attività/oggetto sociale Ammesso Indica motivazione e programma
Corso obbligatorio (sicurezza, pronto soccorso, ecc.) Non ammesso Esclusione esplicita
Costi interni (ore dipendenti, docenza interna) Non ammesso Spese “interne” non finanziate
Fornitore con riconoscimento/accredito Necessario Allega attestazione/provvedimento

Quanto vale il contributo CCIAA Brescia per formazione PMI

Quanto vale il contributo CCIAA Brescia per formazione PMI

Guida rapida: il contributo rimborsa il 50% dei costi ammissibili (netto IVA), fino a 5.000 €, con spesa minima 1.000 €. Possibili premialità aggiuntive se in possesso di requisiti specifici.

Intensità e limiti economici

Il beneficio è un contributo a fondo perduto pari al 50% del costo sostenuto (al netto IVA), a condizione che le spese siano completamente pagate e documentate con fatture quietanzate nel periodo previsto.

  • Contributo massimo erogabile: 5.000 € per impresa.
  • Spesa minima ammissibile: 1.000 € (al netto IVA).
  • Cumulo spese: per raggiungere la spesa minima è ammesso il cumulo di più corsi frequentati e pagati nel periodo agevolato.

Questa impostazione premia chi organizza un vero “piano formativo” 2025: se hai più moduli o più corsi, puoi aggregare le fatture (purché tutte coerenti e documentate). La cautela da tenere è una: conserva sempre programma dettagliato, date e contenuti, perché il regolamento prevede anche verifiche sulla congruità del corso rispetto all’oggetto sociale.

Premialità (quando conviene richiederle)

Il bando prevede premialità legate a:

  • Rating di legalità (importi aggiuntivi in base alle “stelle”: 1 stella 150 €, 2 stelle 300 €, 3 stelle 500 €).
  • Certificazione di parità di genere (premialità aggiuntiva 250 €, con certificazione UNI/PdR 125:2022 rilasciata da organismo accreditato).

Operativamente: richiedile solo se puoi allegare la documentazione richiesta e se i requisiti risultano ottenuti prima della concessione del contributo (come indicato nel regolamento).

Ritenuta e cumulabilità

La Camera di Commercio eroga il contributo al netto della ritenuta d’acconto del 4% (salvo eventuali casi di esenzione soggettiva, da dichiarare con modulo dedicato). Il contributo è dichiarato cumulabile con altre agevolazioni, nei limiti dei massimali “de minimis” applicabili.

In più, c’è un limite generale utile per la pianificazione: il regolamento indica un massimale annuo dei contributi camerali concedibili per ogni impresa bresciana nell’ambito dei bandi attivati per il 2025 pari a 20.000 €. Se partecipi a più bandi CCIAA Brescia 2025, fai un riepilogo interno per non superare la soglia.

Tabella importi (riassunto)

Voce Valore
Stanziamento totale 550.000 €
Aliquota contributo 50% (netto IVA)
Contributo massimo per impresa 5.000 €
Spesa minima ammissibile 1.000 €
Premialità rating di legalità 150 € / 300 € / 500 €
Premialità parità di genere 250 €
Ritenuta d’acconto 4% (salvo esenzioni)
Massimale annuo contributi camerali 2025 20.000 €

Come fare domanda?

Prepara fatture quietanzate, programma e dichiarazioni; firma digitalmente in CAdES (.p7m) e invia nello sportello telematico dedicato su piattaforma Restart.

Procedura passo-passo (operativa)

La domanda si presenta solo in modalità telematica, con firma digitale del titolare/legale rappresentante, tramite lo sportello online sulla piattaforma Restart di Infocamere. Non sono ammesse altre modalità (PEC “semplice”, consegna cartacea, invii alternativi).

Per ridurre rischi (soprattutto perché la valutazione segue la priorità cronologica), lavora così:

  1. Raccogli le fatture ammissibili
  2. Verifica che ogni fattura sia riferita a corsi/seminari coerenti, svolti in Italia, nel 2025.
  3. Controlla che la fattura sia quietanzata: deve risultare l’avvenuto pagamento con data e modalità.
  4. Ricorda: pagamento in contanti non ammesso.
  5. Se paghi con bonifico, assicurati che ci siano riferimenti che collegano bonifico e fattura.
  6. Prepara il “dossier corso” per ciascun percorso

  • Programma dettagliato delle materie.
  • Date del corso (o dei moduli) e indicazione del periodo di svolgimento.
  • Attestazione/provvedimento che dimostri autorizzazione/riconoscimento/patrocinio/accredito dell’organizzatore, con richiamo esplicito al provvedimento pubblico quando richiesto.

Compila le dichiarazioni richieste dal bando

  • Dichiarazione che i corsi sono attinenti all’attività/oggetto sociale e non obbligatori.
  • Dichiarazione “de minimis”.
  • Dichiarazione “CUP/afferenza fatture” (misura a rendicontazione: fatture già emesse e quietanzate).
  • Firma digitale corretta (punto che blocca molte domande)
    Tutta la documentazione deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante in modalità CAdES con estensione .p7m (formato richiesto dalla piattaforma). Prepara una cartella “finale invio” con i file già firmati.

Invio e domicilio digitale

  • Indica una PEC valida: è il domicilio per comunicazioni, richieste integrazioni e provvedimenti.
  • Invia entro la finestra prevista (conta anche l’orario).
  • Se ti viene chiesta un’integrazione, rispetta il termine perentorio indicato: l’omissione può portare all’esclusione.

Tabella documenti da allegare (minimo indispensabile)

Allegato Obbligatorio Note
Modulo principale / dichiarazione Sì Modello camerale
Fatture quietanzate + prove pagamento Sì No contanti; valuta pagamento entro 31/12/2025
Programma del corso + date Sì Coerenza con attività
Attestazione/provvedimento su riconoscimento/abilitazione erogatore Sì Con richiamo al provvedimento quando richiesto
Dichiarazione corsi non obbligatori e attinenti Sì Esclusione formazione obbligatoria
Dichiarazione afferenza fatture / CUP Sì Modello camerale
Dichiarazione de minimis Sì Regime “de minimis” applicabile
Doc. rating di legalità (se premialità) Solo se richiesto Per ottenere la premialità
Certificazione parità di genere (se premialità) Solo se richiesto UNI/PdR 125:2022

Scadenze e stato

Guida rapida: spese nel 2025; domanda a febbraio 2026 in finestra oraria; istruttoria a sportello con priorità cronologica e chiusura procedimento entro 24 mesi dalla chiusura domande.

Date chiave

Il bando separa nettamente periodo delle spese e periodo di domanda. La regola d’oro è: puoi presentare domanda solo se hai già sostenuto spese ammissibili e puoi dimostrarle con fatture e pagamenti.

  • Spese/corsi ammissibili: dal 01/01/2025 al 31/12/2025 (con vincoli su date e coerenza).
  • Pagamento fatture: la valuta del pagamento non può essere successiva al 31/12/2025.
  • Apertura sportello domanda: 09/02/2026 ore 09:00.
  • Chiusura sportello domanda: 12/02/2026 ore 16:00.
  • Criterio di istruttoria: conformità al regolamento + priorità cronologica di presentazione online.
  • Termine di conclusione del procedimento di liquidazione: 24 mesi dalla data di chiusura dei termini di presentazione online.

Stato del bando: “In arrivo”

Lo stato “In arrivo” indica che puoi (e conviene) lavorare prima dell’apertura, perché la selezione segue l’ordine di arrivo. La pagina camerale segnala anche la possibilità di predisporre le domande prima dell’invio (data indicata come “lunedì 17 novembre”, ma anno non indicato nella fonte fornita). ##

Attenzione: fondo e presentazione domande

Lo stanziamento complessivo è 550.000 € e l’assegnazione avviene secondo l’ordine cronologico. Il regolamento specifica che i termini di presentazione restano aperti fino alla data di chiusura, anche in caso di preventivo esaurimento del fondo: questo significa che puoi comunque inviare nei termini, ma la finanziabilità dipenderà dalla posizione cronologica e dalle risorse residue.

Tabella scadenze (da copiare in agenda)

Evento Data Ora
Periodo corsi/spese ammissibili 01/01/2025 – 31/12/2025 —
Termine massimo pagamento (valuta) 31/12/2025 —
Apertura invio domande 09/02/2026 09:00
Chiusura invio domande 12/02/2026 16:00
Criterio di concessione Priorità cronologica —
Termine procedura (liquidazione) Entro 24 mesi dalla chiusura —

FAQ

1) Chi può richiedere il contributo?
Micro, piccole e medie imprese con sede e/o unità locale in provincia di Brescia, operanti in tutti i settori, nel rispetto dei requisiti del regolamento.

2) I corsi sulla sicurezza sul lavoro sono ammessi?
No. La formazione obbligatoria (es. sicurezza, pronto soccorso) è esclusa.

3) Posso sommare più corsi per raggiungere la spesa minima?
Sì. È ammesso il cumulo delle spese per più corsi, purché tutte nel periodo e documentate.

4) Qual è l’importo massimo che posso ottenere?
Il contributo massimo è 5.000 € per impresa, pari al 50% dei costi ammissibili (netto IVA).

5) Quali prove di pagamento servono?
Fatture quietanzate e/o documenti bancari che attestino il pagamento (no contanti). La valuta non può essere successiva al 31/12/2025.

6) Come viene deciso chi ottiene il contributo?
Le domande ammissibili sono finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione online, nei limiti del fondo.

7) Serve la firma digitale?
Sì. La documentazione deve essere firmata digitalmente in modalità CAdES con estensione .p7m.

8) È previsto un premio per rating di legalità o parità di genere?
Sì, sono previste premialità aggiuntive, richiedibili allegando la documentazione prevista dal regolamento.

9) Il contributo rientra nel “de minimis”?
Sì, la domanda include la dichiarazione per la concessione di aiuti in regime de minimis secondo la disciplina richiamata.

10) Se ho già preso il bando formazione 2024 posso ripresentarmi?
Il regolamento indica una specifica esclusione per i beneficiari del precedente bando formazione anno 2024 – AGEF 2409.

Quanto è stato utile questo post?

Clicca su una stella per valutarla!

Voto medio 5 / 5. Conteggio dei voti: 4245

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

ShareShareSendSummarizeSummarize
Previous Post

CCIAA Brescia Bando alternanza scuola-lavoro 2025/2026 (AGEF 2510)

Next Post

Fondimpresa Formazione AI 2026 finanziamento Intelligenza Artificiale

Yepa Finance

Yepa Finance

Puoi seguire iPrestiti.Online anche su Google News, cliccando sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui“. Le notifiche in tempo reale con i nostri aggiornamenti e le ultime notizie, sono inoltre disponibili unendoti al nostro canale Telegram.

Related Posts

formazione varese contributo fondo perduto
Incentivi, Bandi e contributi

Varese Contributo fondo perduto formazione imprese 2025: requisiti, importi e domanda (Bando 2512)

Dicembre 21, 2025
Bando alternanza scuola-lavoro CCIAA Brescia 2025
Incentivi, Bandi e contributi

CCIAA Brescia Bando alternanza scuola-lavoro 2025/2026 (AGEF 2510)

Dicembre 22, 2025
Legge di Bilancio 2026
Incentivi, Bandi e contributi

Legge di Bilancio 2026 testo approvato: sintesi e integrale

Gennaio 8, 2026
incentivi imprese 2026–2029
Incentivi, Bandi e contributi

Incentivi imprese e filiere 2026–2029: Zes, crediti d’imposta, Industria 4.0, export

Gennaio 8, 2026
Frosinone-Latina Voucher fondo perduto Doppia Transizione Digitale 2026
Incentivi, Bandi e contributi

Frosinone-Latina Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Gennaio 5, 2026
contributo a fondo perduto Lazio (FSE+) 2026
Incentivi, Bandi e contributi

Voucher manager Lazio FSE+ 2026: contributo a fondo perduto max 30.000 €

Gennaio 5, 2026

Articoli Recenti

  • Perché fare un prestito oggi per avere liquidità? Dove conviene a Gennaio 2026
  • Contributi Piemonte eventi fieristici 2026 Bando Promozione imprese artigiane
  • Iper ammortamento 2026: requisiti, beni ammessi e percentuali
  • Incentivi imprese e filiere 2026–2029: Zes, crediti d’imposta, Industria 4.0, export
  • Legge di Bilancio 2026 testo approvato: sintesi e integrale

Categorie

  • Assicurazioni sui finanziamenti
  • Banche Italiane
  • Carte di Credito
  • Incentivi, Bandi e contributi
  • Opinioni sui Prestiti
  • Prestiti Domande frequenti
  • Sedi Finanziarie
  • Tipi di Prestito Online in Italia
  • Videos
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Video

© 2026 iPrestiti.Online - Incentivi, Bandi e finanziamenti per attività e professionisti #.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Purchase JNews
  • Pre-sale Question
  • Support Forum
  • Back to Landing Page

© 2026 iPrestiti.Online - Incentivi, Bandi e finanziamenti per attività e professionisti #.

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?