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Home Incentivi, Bandi e contributi

Bando Residenze Universitarie 2026 Finanziamenti Student Housing Fund MUR-PNRR

il Bando MUR-PNRR Residenze Universitarie 2026 o Student Housing Fund 2026 o Fondo Housing universitario, riconosce un contributo a fondo perduto per ogni posto letto creato e reso disponibile in residenze per studenti, con domande dal 20/01/2026 ore 12:00 al 29/06/2026 ore 23:59 (sportello, fino a esaurimento risorse) su tutto il territorio nazionale con quota riservata al Mezzogiorno.

Gennaio 22, 2026
in Incentivi, Bandi e contributi
Reading Time: 14 mins read
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Il Bando MUR-PNRR Residenze Universitarie 2026 (ufficialmente denominato Student housing fund) è un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea proposta tramite il programma NextGenerationEU per incrementare la disponibilità di alloggi per studenti in Italia. Gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca, il fondo per la quale le domande sono state aperte il 20 Gennaio 2026, dispone di una dotazione di circa 579 milioni di euro per erogare contributi a fondo perduto a soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è finanziare l’acquisizione o la ristrutturazione di immobili per creare nuovi posti letto per studenti, con una riserva del 40% delle risorse destinata alle regioni del Mezzogiorno.

L’agevolazione consiste in un contributo fisso di 19.966,66 euro per ogni nuovo posto letto messo a disposizione. Per accedere al finanziamento, i progetti devono prevedere almeno 18 posti letto e rispettare standard minimi dimensionali e qualitativi rigorosi. I beneficiari sono obbligati a mantenere la destinazione d’uso studentesca per 12 anni e a riservare almeno il 30% dei posti a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi (DSU), applicando per i restanti posti una tariffa ridotta di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.

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Le domande possono essere presentate tramite il portale telematico di CDP dal 20 gennaio 2026 al 29 giugno 2026, seguendo una procedura “a sportello” basata sull’ordine cronologico. Gli interventi devono essere conformi al principio ambientale DNSH (che vieta, tra l’altro, l’acquisto di caldaie a gas) e non possono riguardare terreni greenfield. La conclusione dei lavori e la messa a disposizione dei posti letto devono avvenire inderogabilmente entro il 15 maggio 2027, con l’erogazione del contributo prevista entro il 30 giugno dello stesso anno.

Indice Guida

  • Riepilogo Bando Residenze Universitarie
  • Scadenze e stato
  • A chi spetta
    • Bando MUR-PNRR Residenze Universitarie 2026 Fondo Housing universitario / Student Housing Fund
    • Requisiti operativi da controllare prima di inviare
  • Cosa finanzia
    • Obiettivo: nuovi posti letto (finanziamento posti letto studenti) e vincoli sociali
    • Dove: ubicazione e contesto (capoluoghi con sedi universitarie)
  • Chiarimenti per pratiche edilizie relative ad housing universitario
    • Perché questa sezione è decisiva (stessa misura: Student Housing Fund PNRR / Fondo Housing universitario)
    • 1) Verifica preliminare: stato legittimo e conformità prima di progettare
    • 2) Destinazione d’uso per studentato: cosa chiedere al Comune
    • 3) Titolo edilizio: come scegliere la procedura corretta (CILA/SCIA/Permesso)
    • 4) Requisiti tecnici da presidiare: sicurezza, accessibilità, igiene e impianti
    • 5) Elaborati e fascicolo tecnico: come renderlo leggibile e “verificabile”
    • 6) Errori tipici che fanno perdere tempo (e spesso riducono i posti letto)
    • 7) Checklist operativa prima di depositare e prima di inviare la domanda
  • Quanto vale
  • Come fare domanda
    • Step operativi
  • FAQ
  • Fonti ufficiali e normativa

Riepilogo Bando Residenze Universitarie

Contributo Residenze Universitarie
Domande dal 20/01/2026 ore 12:00 al 29/06/2026 ore 23:59 (sportello, fino a esaurimento risorse)

Imprese e soggetti pubblici/privati che gestiscono (o si impegnano a gestire) residenze per studenti possono richiedere un contributo a fondo perduto, su territorio nazionale, per creare nuovi posti letto universitari vicino ai capoluoghi con sedi universitarie. La procedura è a sportello e punta a incrementare l’offerta di housing universitario con vincoli sociali e tariffari.

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Titolo incentivo / Bando Avviso pubblico CDP – PNRR M4.C1 Investimento 5 “Student housing fund” (AV026 Housing Universitario – PNRR)
Forma di agevolazione Contributo a fondo perduto “a risultato”, riconosciuto per ciascun posto letto in esito alla realizzazione e alla messa a disposizione
Stanziamento incentivo Almeno € 579.000.000 (579 milioni) a valere sulle risorse dell’Investimento
Beneficiari Soggetti gestori, o promittenti tali, di alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore (pubblici e privati)
Data apertura 20/01/2026 ore 12:00
Data chiusura 29/06/2026 ore 23:59 (salvo proroga e salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)
Agevolazione concedibile Contributo per posto letto:

  • € 19.966,66 per ciascun posto letto (misura standard)
  • Per riproposizione di domande già presentate nel D.M. 481/2024 (Art. 8): € 18.000,00 oppure € 19.000,00 oppure € 19.966,66 per posto letto, in base alla casistica prevista
Tipologia soggetto Ammissibili se rientranti in una delle categorie:

  • Imprese
  • Operatori economici (Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023)
  • Soggetti privati ex Legge 338/2000
  • Soggetti pubblici
Regione Italia (quota minima complessiva del 40% dei posti letto destinata alle Regioni del Mezzogiorno)
Ambito territoriale Nazionale. Interventi su immobili situati all’interno o in prossimità di capoluoghi di provincia con sedi universitarie (statali e non statali riconosciute), agevolmente raggiungibili.
Settore Housing universitario / residenzialità studentesca / infrastrutture sociali per il diritto allo studio
Obiettivi / Finalità Aumentare i posti letto disponibili in residenze per studenti della formazione superiore, contribuendo al raggiungimento delle milestone PNRR dell’Investimento
Stato Procedura a sportello (valutazione in ordine cronologico di presentazione; possibilità di stop per esaurimento risorse; proroga possibile)
Ultimo aggiornamento 19/01/2026
Requisiti chiave / ammissibilità Principali condizioni (sintesi operativa):

  • Soggetto proponente/gestore rientrante nelle categorie ammissibili
  • Assenza di cause ostative (es. antimafia, procedure liquidatorie, inadempienze antiriciclaggio, se applicabili)
  • Immobile in/prossimità di capoluogo con sedi universitarie, agevolmente raggiungibili
  • Numero posti letto non inferiore a 18 (anche frazionati se parte di programma unitario e localizzazione coerente)
  • Standard minimi dimensionali e qualitativi conformi agli Allegati tecnici dell’Avviso
  • Rispetto DNSH e vincoli ambientali (incluso requisito “non greenfield”); divieto di approvvigionamento di caldaie a gas naturale
  • Non ammissibili interventi su alloggi già attivi per studenti nei 12 mesi precedenti la pubblicazione dell’Avviso
  • Vincoli sociali e tariffari: quota minima posti DSU e tariffa ridotta rispetto al mercato secondo regole dell’Avviso
Tipologia interventi / progetti ammessi Interventi finalizzati alla realizzazione e messa a disposizione di nuovi posti letto in residenze/alloggi universitari, su immobili idonei e conformi ai requisiti dell’Avviso, con eventuali opere e attività necessarie per rendere disponibili i posti letto secondo standard e cronoprogramma.
Spesa ammessa Non è un rimborso spese: il contributo è riconosciuto per posto letto “a risultato”. Gli oneri di realizzazione/adeguamento restano a carico del beneficiario.
Costi ammessi Non indicato come elenco di “costi rimborsabili” (misura a contributo unitario per posto letto). Restano fermi i divieti/limitazioni tecniche previsti (es. caldaie a gas).
Modalità di presentazione Invio esclusivamente tramite Servizio Telematico su Portale CDP “Fondi Nazionali ed Europei”, previa procedura di accreditamento e richiesta di accesso alla funzione “Richiesta di Contributo – AV026 Housing Universitario – PNRR”.
Documentazione richiesta Allegati obbligatori (sintesi):

  • Documento di identità del legale rappresentante
  • Prova appartenenza alla categoria soggettiva ammissibile
  • Documenti di piena disponibilità dell’immobile (o avvio procedure per acquisirla)
  • Relazione illustrativa, piano di gestione della residenza e quadro economico (su fac-simile previsto)
  • Elaborati architettonici in unico PDF (es. estratti urbanistici, planimetrie, documentazione catastale, piante ante/post, sezioni, prospetti, eventuali render, foto)
  • Autodichiarazione assenza doppio finanziamento (fac-simile)
  • Comunicazione titolarità effettiva (fac-simili)
  • Autodichiarazione assenza conflitto di interessi titolari effettivi (fac-simile)
  • Dichiarazioni antimafia e documentazione correlata (fac-simili)
  • Attestazione titolarità conto corrente (IBAN) + dichiarazione tracciabilità flussi finanziari (fac-simile)
  • Per riproposizioni ex D.M. 481/2024: autodichiarazioni e, in alcune casistiche, rinuncia firmata e prove PEC di trasmissione

Note tecniche caricamento: limite 50 MB per singolo allegato e 200 MB complessivi.

Criteri di valutazione / punteggio Punteggi:

  • Efficacia (0–15)
  • Efficienza (0–5)
  • Utilità (0–10)
  • Durevolezza (0–5)
  • Qualità (0–5)
  • Premialità DSU: +1 (posti DSU >30% e ≤35%), +2 (>35% e ≤40%), +3 (>40%)

Soglia ammissibilità: punteggio complessivo ≥ 23 su 43 e minimi per singolo criterio (3 su scale 0–5; 6 su scale 0–10; 8 su scale 0–15).

Tempistiche graduatoria / erogazione
  • Sportello: valutazione in ordine cronologico di presentazione
  • Valutazione: istruttoria CDP + verifica di ammissibilità del Comitato di Investimento
  • Comunicazione esiti: Ammissione (con Atto d’Obbligo) oppure Rigetto
  • Perfezionamento: Atto d’Obbligo da firmare e trasmettere entro 7 giorni dalla notifica della Comunicazione di Ammissione e comunque entro 15/07/2026
  • Monitoraggio: relazioni bimestrali + relazione finale; possibile visita in loco
  • Conclusione interventi: entro 15/05/2027; erogazioni entro 30/06/2027
  • Erogazione contributo: in unica soluzione, dopo relazione finale, asseverazione tecnico abilitato e certificazione finale Agenzia del Demanio
Note operative
  • Quota Mezzogiorno: minimo 40% dei posti letto complessivi destinati alle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
  • Vincoli tariffari: obbligo di applicare tariffa ridotta rispetto al mercato; TM massima ammissibile € 1.000,00; previsione di riduzione almeno 15% per periodo indicato dall’Avviso
  • Vincoli sociali: quota non inferiore al 30% dei posti letto destinata a studenti DSU (premialità se superiore)
  • DNSH e divieti: esclusione attività non ammissibili; divieto caldaie a gas naturale; requisito “non greenfield”
  • Non ammissibili alloggi già attivi per studenti nei 12 mesi precedenti la pubblicazione dell’Avviso
  • Chiusura anticipata possibile per esaurimento risorse; proroga possibile
  • File: 50 MB per allegato, 200 MB complessivi
  • Decadenza: mancato rispetto termini di realizzazione può comportare decadenza e mancata erogazione, salvo forza maggiore approvata

Scadenze e stato

Lo sportello è aperto dal 20/01/2026 ore 12:00 al 29/06/2026 ore 23:59. Trattandosi di procedura a sportello, l’invio in anticipo e la completezza della pratica sono decisivi: in caso di esaurimento fondi, la finestra può chiudere prima della data indicata. Se viene disposta una proroga, viene comunicata tramite canali ufficiali del soggetto gestore dell’avviso.

Considera due tempi diversi: (1) tempo di invio (posizione cronologica); (2) tempo di perfezionamento (risposte a integrazioni, eventuali adempimenti successivi). Se la tua domanda è incompleta, rischi di ricevere richieste di integrazione e di allungare i tempi. Organizza quindi un calendario interno con responsabili e scadenze, soprattutto per gli allegati tecnici e le pratiche edilizie legate all’housing universitario.

Se stai seguendo ricerche come “Finanziamento posti letto studenti”, “Fondo Housing” o “PNRR studentati 2024”, usa questo criterio: la misura è la stessa linea di intervento per residenze universitarie, ma la validità pratica dipende dalla finestra 2026 e dai documenti aggiornati. Verifica sempre stato e comunicazioni ufficiali nella sezione fonti a fine pagina.

Evento Data
Apertura sportello 20/01/2026 ore 12:00
Chiusura sportello 29/06/2026 ore 23:59
Chiusura anticipata Possibile per esaurimento risorse
Proroga Possibile (se comunicata ufficialmente)

A chi spetta

Bando MUR-PNRR Residenze Universitarie 2026 Fondo Housing universitario / Student Housing Fund

Puoi richiedere l’agevolazione se sei un soggetto pubblico o privato che gestisce, o si impegna a gestire, alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore. L’incentivo non è destinato agli studenti, ma a chi realizza e rende disponibili nuovi posti letto e ne garantisce la gestione nel tempo, rispettando vincoli sociali e tariffari previsti dall’avviso.

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Operativamente, devi dimostrare la tua categoria soggettiva ammessa e la capacità di sottoscrivere gli impegni richiesti. Se l’immobile è di proprietà di un soggetto diverso dal gestore, verifica subito ruoli e titoli: la domanda deve essere coerente con chi presenta l’istanza, chi realizza l’intervento e chi gestisce la residenza.

È essenziale evitare incoerenze tra dichiarazioni, poteri di firma, disponibilità dell’immobile e piano di gestione, perché nella procedura a sportello una richiesta di integrazione può rallentare e ridurre le probabilità di rientrare nella dotazione.

Requisiti operativi da controllare prima di inviare

Prima di compilare la domanda, prepara un controllo “a semaforo” su tre aree: (1) soggetto proponente: documenti, poteri di firma, requisiti e dichiarazioni richieste; (2) immobile: titolo di disponibilità o stato delle procedure per ottenerlo, ubicazione, destinazione e caratteristiche coerenti con l’obiettivo di studentato/housing universitario; (3) progetto e gestione: numero posti letto, standard minimi, cronoprogramma realistico, piano di gestione sostenibile con i vincoli sociali.

Se cerchi online “Studentato IVA” o “Housing universitario agevolazioni fiscali”, tieni distinto il tema: il bando è un contributo PNRR; gli aspetti IVA/fiscali dipendono dal modello di gestione (locazione, servizi, convenzioni) e vanno verificati con professionista, perché non sono indicati come “bonus fiscale” nell’avviso.

Check rapido Cosa fare
Categoria soggettiva Raccogli documenti che provano la tua ammissibilità come proponente/gestore.
Poteri di firma Allinea legale rappresentante, firma digitale e dichiarazioni in domanda.
Immobile Verifica disponibilità, ubicazione e coerenza con residenzialità studentesca.
Piano gestione Imposta tariffe e vincoli sociali in modo sostenibile e documentabile.

Cosa finanzia

Obiettivo: nuovi posti letto (finanziamento posti letto studenti) e vincoli sociali

La misura finanzia la creazione e la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti della formazione superiore, in residenze o alloggi dedicati. Il contributo è “a risultato”: ciò che conta è rendere disponibili i posti letto nel rispetto dei requisiti e mantenerli secondo gli impegni, non presentare una spesa da rimborsare.

Questo aspetto è fondamentale se stai pianificando lavori edilizi: devi poter sostenere i costi e dimostrare che, al termine, i posti letto saranno effettivamente fruibili e gestiti secondo le regole.

Spesso questa misura viene cercata come “Fondo Housing” o “Fondo Housing universitario” e come “Student Housing Fund PNRR”: sono modi diversi di indicare la stessa linea di intervento per studentati/residenze universitarie. Se trovi ricerche come “PNRR studentati 2024”, in molti casi si tratta della stessa misura in annualità o avvisi precedenti: per il 2026 fa fede la finestra e la documentazione dell’avviso attuale.

Dove: ubicazione e contesto (capoluoghi con sedi universitarie)

L’immobile deve essere collocato in o in prossimità di capoluoghi di provincia con sedi universitarie, con accessibilità compatibile con l’uso da parte degli studenti. Nella pratica, questo significa che la documentazione tecnica deve rendere evidente la localizzazione e la relazione con il polo universitario, evitando candidature “troppo lontane” o non coerenti con le finalità. Se candidi più immobili, considera la gestione del dossier: in genere è più efficace presentare domande separate con allegati specifici per ogni intervento, mantenendo coerenza tra posti letto dichiarati, planimetrie e piano gestionale.

Chiarimenti per pratiche edilizie relative ad housing universitario

Perché questa sezione è decisiva (stessa misura: Student Housing Fund PNRR / Fondo Housing universitario)

Quando prepari un intervento di housing universitario (studentato/residenza per studenti) collegato al Student Housing Fund PNRR, la pratica edilizia non è un “allegato accessorio”: è il pezzo che rende credibile il progetto e riduce il rischio di richieste di integrazione. In molte ricerche trovi la stessa misura chiamata anche Fondo Housing universitario o “finanziamento posti letto studenti”: cambia il nome usato online, ma l’impostazione operativa resta la stessa. Se la parte urbanistica è incerta (destinazione d’uso, titolo edilizio, agibilità, antincendio), il dossier tecnico perde coerenza e si allungano i tempi, cosa critica in una procedura “a sportello”.

1) Verifica preliminare: stato legittimo e conformità prima di progettare

Verifica subito lo stato legittimo dell’immobile e la coerenza tra titoli edilizi pregressi, planimetrie, stato di fatto e catasto. Se emergono difformità, affrontale prima di impostare tavole “da studentato”: una regolarizzazione tardiva può bloccare l’iter o costringere a rivedere i posti letto. Ottieni un quadro chiaro su vincoli urbanistici (centro storico, paesaggio, sismica, beni culturali, servitù) perché possono incidere su materiali, impianti, compartimentazioni e tempi.

2) Destinazione d’uso per studentato: cosa chiedere al Comune

La query “destinazione d’uso per studentato” è frequente perché, in molti Comuni, lo studentato può essere assimilato a funzioni diverse (ricettivo, residenziale, servizi) con ricadute su oneri, standard e requisiti. Accerta con il SUE/SUAP:

  • Categoria funzionale applicabile allo studentato nel tuo PRG/PGT e nei regolamenti locali.
  • Necessità di cambio d’uso e se è urbanisticamente rilevante.
  • Standard e dotazioni (parcheggi, spazi comuni, servizi) richiesti in relazione ai posti letto.
  • Limiti o condizioni su densità, camere, superfici minime e requisiti igienico-sanitari.

Nota pratica: se aumenti i posti letto o trasformi un edificio con un uso precedente molto diverso, valuta da subito l’eventuale carico urbanistico e gli impatti sugli standard. Questa è una delle principali cause di rallentamento e revisioni progettuali.

3) Titolo edilizio: come scegliere la procedura corretta (CILA/SCIA/Permesso)

Definisci il titolo edilizio in base alle opere reali, non in base al “nome” del progetto. In linea generale:

  • CILA/SCIA quando le opere rientrano in manutenzione straordinaria o ristrutturazione senza effetti urbanistici rilevanti (caso da verificare localmente).
  • Permesso di costruire o procedura equivalente quando l’intervento incide in modo sostanziale (ristrutturazione pesante, cambio d’uso rilevante, incremento carico urbanistico, modifiche prospetti/volumi, vincoli).

Presenta la pratica edilizia con elaborati coerenti con il progetto “posti letto”: se la planimetria depositata non dimostra chiaramente camere, servizi, spazi comuni e percorsi, rischi contestazioni o prescrizioni che riducono i posti letto a progetto avanzato.

4) Requisiti tecnici da presidiare: sicurezza, accessibilità, igiene e impianti

Uno studentato è un edificio con uso intensivo e gestione continuativa. Rispetta i requisiti tecnici in modo dimostrabile:

  • Sicurezza antincendio (se applicabile): valutazione preventiva, compartimentazioni, vie di esodo, resistenza al fuoco, segnaletica, gestione emergenze.
  • Igienico-sanitari: altezze, aerazione, illuminazione, servizi igienici, cucine/spazi comuni, rapporto tra utenza e dotazioni.
  • Accessibilità: abbattimento barriere, camere/accessi, percorsi interni, spazi comuni fruibili.
  • Impianti: dimensionamento, sicurezza, certificazioni di conformità e documentazione di fine lavori.

Attenzione operativa: i “posti letto” devono risultare coerenti tra planimetrie, relazioni, calcoli, dotazioni e gestione. Evita layout che funzionano “sulla carta” ma non rispettano standard minimi o percorsi, perché portano a riduzioni di posti letto o prescrizioni.

5) Elaborati e fascicolo tecnico: come renderlo leggibile e “verificabile”

Per ridurre le integrazioni, prepara un fascicolo tecnico che si capisca in pochi minuti e che renda verificabile ogni numero dichiarato. Allega almeno:

  • Relazione tecnica sintetica con conteggio posti letto stanza per stanza.
  • Tavole stato di fatto e stato di progetto (quote, superfici, destinazioni dei locali, percorsi).
  • Quadro economico e cronoprogramma coerenti con autorizzazioni e lavori.
  • Documentazione fotografica e inquadramento urbanistico (estratti e riferimenti locali).

Se nelle ricerche incontri “Chiarimenti per pratiche edilizie relative ad housing universitario”, il punto è sempre lo stesso: rendere il progetto leggibile, tracciabile e coerente, così da evitare correzioni che incidono sul risultato (posti letto disponibili).

6) Errori tipici che fanno perdere tempo (e spesso riducono i posti letto)

  • Destinazione d’uso non chiarita o cambi d’uso sottovalutati.
  • Incoerenza tra numero di posti letto dichiarati e tavole depositate.
  • Spazi comuni insufficienti rispetto all’utenza (cucine, studio, servizi, lavanderia, depositi).
  • Antincendio/evacuazione affrontati tardi, con prescrizioni che cambiano layout e camere.
  • Cronoprogramma irrealistico rispetto ai tempi comunali e ai lavori.

7) Checklist operativa prima di depositare e prima di inviare la domanda

Blocco Controllo Obiettivo
Urbanistica Destinazione d’uso, standard, vincoli, cambio d’uso (se necessario) Evita prescrizioni e ritardi
Titolo edilizio CILA/SCIA/Permesso (o equivalente) coerente con opere e impatti Iter corretto al primo colpo
Posti letto Conteggio dimostrabile su tavole e relazione, locale per locale Coerenza “posti letto reali”
Sicurezza e accessibilità Vie d’esodo, compartimentazioni, barriere, fruibilità spazi comuni Riduci varianti a lavori avviati
Impianti e fine lavori Progetti e certificazioni previste, gestione documentale di chiusura Chiudi senza blocchi amministrativi
Cronoprogramma Tempi autorizzativi + tempi lavori + collaudi/chiusure Evita slittamenti sul risultato

In sintesi: per l’housing universitario la pratica edilizia deve dimostrare che i posti letto sono realizzabili, autorizzabili e gestibili. Se presidii destinazione d’uso, titolo edilizio, sicurezza e coerenza del layout, riduci integrazioni e aumenti la probabilità che il progetto resti allineato al risultato atteso: posti letto disponibili.

Quanto vale

Il contributo è calcolato per posto letto e viene riconosciuto “a risultato”, quando i posti letto sono messi a disposizione secondo quanto previsto dall’avviso. Per la pianificazione finanziaria, tratta il contributo come entrata legata al raggiungimento del risultato e non come copertura certa dei costi: i costi di realizzazione/adeguamento dell’immobile restano a tuo carico. Questo è particolarmente importante se stai valutando l’operazione come “housing universitario agevolazioni fiscali”: qui non parliamo di detrazione o credito d’imposta, ma di contributo PNRR su un obiettivo misurabile (posti letto).

Se vuoi usare una stima rapida, parti dal contributo unitario previsto e moltiplica per i posti letto candidati, ricordando che l’importo effettivo dipende dall’ammissibilità, dalle verifiche e dai vincoli. Inserisci nel piano di gestione l’impatto delle tariffe calmierate e delle quote di posti riservati a DSU: sono elementi che incidono sulla sostenibilità e possono influire sulla valutazione del progetto.

Voce Dettaglio
Contributo unitario indicativo Fino a € 19.966,66 per posto letto (secondo quanto riportato nell’avviso)
Come stimare Posti letto ammissibili × contributo unitario
Costi lavori A carico del beneficiario (non rimborsati come “spesa ammessa”)

Come fare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online tramite portale dedicato, con accreditamento del soggetto e caricamento di domanda e allegati in PDF firmati digitalmente. Per evitare stop o integrazioni, prepara prima un fascicolo completo: documenti del proponente, titoli sull’immobile, relazione tecnica, elaborati architettonici e piano di gestione con tariffe e vincoli sociali coerenti con i posti letto dichiarati.

Organizza il lavoro in due flussi paralleli: (1) flusso “amministrativo” (accreditamento, firme, dichiarazioni, moduli); (2) flusso “tecnico” (elaborati, planimetrie, computi e quadro economico, cronoprogramma, piano gestionale). In una procedura a sportello, l’obiettivo è inviare una pratica completa al primo invio, perché richieste di integrazione possono rallentare e ridurre le chance in caso di fondi in esaurimento.

Step operativi

  1. Accreditati sul portale: inserisci dati soggetto, PEC e riferimenti del legale rappresentante.
  2. Prepara la domanda: compila i campi richiesti e genera il documento finale.
  3. Firma digitalmente: firma domanda e allegati richiesti.
  4. Carica gli allegati tecnici: relazione, piano gestione, quadro economico, elaborati architettonici in PDF.
  5. Invia e conserva le ricevute: archivia ricevute e protocolli per eventuali integrazioni.
Documento (macro) A cosa serve
Prove categoria soggettiva e poteri Dimostra che puoi presentare domanda e che chi firma è legittimato.
Disponibilità immobile Collega la domanda all’immobile e alla sua concreta disponibilità.
Relazione tecnica + elaborati Rende verificabili posti letto, standard e coerenza edilizia/impiantistica.
Piano di gestione Dimostra sostenibilità economica con vincoli sociali e tariffari.

FAQ

  • Student Housing Fund PNRR e Fondo Housing universitario sono la stessa misura?
    Sì, sono denominazioni usate per riferirsi alla stessa linea di intervento per residenze universitarie finanziata con risorse PNRR, attuata tramite avviso operativo.
  • È una agevolazione fiscale (housing universitario agevolazioni fiscali 2026)?
    No, è un contributo a fondo perduto “a risultato” per posto letto. Aspetti fiscali e IVA dipendono dal modello operativo e non sono descritti come bonus fiscale nell’avviso.
  • Chi può fare domanda?
    Soggetti pubblici e privati gestori o promittenti gestori di residenze/alloggi per studenti della formazione superiore.
  • Qual è la finestra temporale?
    Dal 20/01/2026 ore 12:00 al 29/06/2026 ore 23:59, salvo proroga o esaurimento risorse.
  • Cosa significa “a sportello”?
    Le domande sono valutate in ordine cronologico di invio e i fondi possono esaurirsi prima della scadenza.
  • Devo avere già le pratiche edilizie pronte?
    È fortemente consigliato: una pratica tecnica incompleta aumenta il rischio di integrazioni e ritardi, critici nelle procedure a sportello.
  • Posso candidare più immobili?
    In genere conviene presentare domande separate, ciascuna con allegati tecnici e piano gestionale coerenti per l’immobile specifico.

Fonti ufficiali e normativa

Ente: Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP).

  • Cassa Depositi e Prestiti (CDP) – sito istituzionale
  • Pagina CDP documenti

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