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Home Incentivi, Bandi e contributi

STEP Toscana bando imprese per innovazioni digitale, green e deep tech

Il bando STEP della Regione Toscana finanzia innovazioni digitali, green e deep tech per imprese e professionisti. Prevede una dotazione di 9,9 milioni tramite procedura a sportello. Sono richiesti specifici requisiti di onorabilità, affidabilità finanziaria e un Innovation Manager.

Febbraio 9, 2026
in Incentivi, Bandi e contributi
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Il bando “Innovazione strategica STEP”, attuato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto GiovaniSì, mira a sostenere la competitività e l’autonomia strategica regionale finanziando investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori delle tecnologie digitali, deep tech, tecnologie pulite/efficienti e biotecnologie. Con una dotazione iniziale di 9.956.410,67 euro (incrementabile fino a 27 milioni), l’intervento è rivolto a PMI, professionisti e Grandi Imprese (queste ultime solo se localizzate in aree 107.3(c) o in collaborazione con PMI) operanti nei settori ATECO ammessi. L’agevolazione consiste in sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogabili anche tramite voucher, con un’intensità d’aiuto che parte dal 50% e può raggiungere l’80-100% per specifici servizi di consulenza alle micro e piccole imprese (entro il limite di 220.000 euro in tre anni), fermo restando un tetto massimo complessivo dell’80% del costo totale.

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I progetti devono prevedere un investimento compreso tra 300.000 e 3.000.000 di euro e riguardare l’innovazione di processo o organizzativa, integrando obbligatoriamente costi per l’innovazione (minimo 60% del totale) e investimenti produttivi (almeno 20%). Tra le spese ammissibili figurano l’acquisizione di servizi di consulenza (minimo 25% della quota innovazione), ricerca contrattuale, brevetti, strumentazioni, immobili e personale qualificato (calcolato forfettariamente al 20% o a tariffa oraria al 30%), oltre all’acquisto di macchinari Industria 4.0 e 5.0 e ristrutturazioni edilizie (max 30% della quota produttiva). I progetti, che devono essere asseverati da un Innovation Manager esterno e indipendente, hanno una durata massima di 12 mesi dalla data di avvio, fissata convenzionalmente dopo la pubblicazione della graduatoria sul BURT.

La procedura è automatica a sportello e le domande devono essere presentate tramite il portale Sistema Fondi Toscana (SFT) a partire dalle ore 10:00 del 16 febbraio 2026. I richiedenti devono soddisfare 25 requisiti precisi, tra cui la localizzazione in Toscana, la regolarità contributiva (DURC), l’assenza di condanne penali e il rispetto della normativa antimafia; è inoltre richiesto il mantenimento dei livelli occupazionali (ULA) del triennio 2021-2023. Fondamentale è la capacità economico-finanziaria, verificata tramite tre indici: Adeguatezza patrimoniale (PN/(CP-C) > 0,2), Affidabilità economica (EBIT/Ricavi > 0,02) e Affidabilità finanziaria (EBITDA+Finanziamenti/(CP-C) > 0,25), di cui il primo è obbligatorio insieme a uno degli altri due. L’erogazione prevede un anticipo opzionale del 40% (previa fideiussione), un SAL obbligatorio (minimo 40% dell’investimento) e un saldo finale tra il 20% e il 60%.

Indice Guida

  • In sintesi:
  • Lista requisiti da soddisfare
  • Fino a 3 MILIONI per la tua Impresa
  • Come fare domanda
    • Step operativi (checklist pratica)
    • Documenti e allegati (cosa predisporre prima dell’invio)
  • Scadenze e stato
  • FAQ
    • 1) A chi è destinato il bando STEP Toscana?
    • 2) Quali tecnologie rientrano in “digitale, green e deep tech”?
    • 3) Quando apre e quando chiude la domanda?
    • 4) Qual è l’investimento minimo e massimo del progetto?
    • 5) Il progetto deve avere una composizione minima delle spese?
    • 6) Serve un Innovation Manager?
    • 7) Qual è il contributo massimo in percentuale?
    • 8) Come funzionano anticipo, SAL e saldo?
    • 9) Qual è il punteggio minimo per essere ammessi?
    • 10) Le spese sono ammissibili da quando?
  • Fonti ufficiali e normativa

In sintesi:

PMI (anche in aggregazione con personalità giuridica) e professionisti possono ottenere contributi a fondo perduto/conto capitale, anche come voucher, per progetti STEP in Toscana su tecnologie digitali, deep tech e tecnologie pulite ed efficienti. Sono finanziabili consulenze e servizi di innovazione, ricerca/competenze/brevetti, personale qualificato e investimenti produttivi (impianti, macchinari e attrezzature 4.0/5.0 e lavori su immobili), con domanda a sportello su piattaforma regionale e apertura dal 16/02/2026.

Attenzione al punteggio minimo: le domande sono ammesse in ordine cronologico nei limiti delle risorse e/o al raggiungimento del punteggio minimo di 51. In pratica, non basta essere “primi”: serve un progetto tecnicamente solido e coerente con i criteri di selezione definiti nell’allegato di valutazione.

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  • Dotazione: 9.956.410,67€ (potenziale incremento fino a 27.000.000,00€).
  • Beneficiari: PMI (anche aggregate con personalità giuridica), inclusi professionisti; possibili GI con limiti specifici.
  • Ambiti STEP: digitale, deep tech, tecnologie pulite/efficienti, biotecnologie.
  • Investimento progetto: 300.000€–3.000.000€; singola spesa non inferiore a 700€.
  • Domande: a sportello dal 16/02/2026 ore 10:00 fino a esaurimento risorse (con possibile chiusura definita da provvedimento).
  • Erogazione: anticipo opzionale 40%; SAL obbligatorio entro 6 mesi; saldo entro 30 giorni dalla fine progetto.
Voce Dettaglio informativo
Forma di agevolazione Sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogabili anche sotto forma di voucher.
Stanziamento incentivo Dotazione iniziale di 9.956.410,67 €, integrabile fino a un massimo di 27.000.000 €.
Beneficiari PMI (singole o aggregate), professionisti e Grandi Imprese (GI) sotto specifiche condizioni di localizzazione o collaborazione con PMI.
Data apertura 16 febbraio 2026, dalle ore 10:00.
Data chiusura Fino a esaurimento risorse.
Agevolazione concedibile Intensità base 50%, incrementabile fino all’80–100% per servizi di consulenza alle micro-piccole imprese (max 220.000 € in 3 anni). L’intensità complessiva non può superare l’80% del costo totale.
Tipologia soggetto Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese; Liberi Professionisti.
Regione Toscana.
Ambito territoriale Intero territorio della Regione Toscana.
Settore Tecnologie digitali, deep tech, tecnologie pulite/efficienti e biotecnologie (Reg. UE 795/2024 “STEP”).
Obiettivi / Finalità Rafforzare l’autonomia strategica regionale e sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche e delle loro catene del valore.
Stato Bando attivo disciplinato dal Decreto n. 26582 del 10/12/2025.
Ultimo aggiornamento 10 dicembre 2025 (data di approvazione dell’Allegato 1).
Requisiti chiave / ammissibilità 25 requisiti tra cui: regolarità DURC, mantenimento ULA (2021–2023), indici di affidabilità economico-finanziaria (PN/(CP−C) > 0,2), no delocalizzazione, possesso polizza catastrofale.
Tipologia interventi / progetti ammessi Progetti di innovazione di processo o organizzativa (inclusa industrializzazione) asseverati da Innovation Manager esterno. Durata massima: 12 mesi.
Spesa ammessa Investimento totale tra 300.000 € e 3.000.000 €.
Costi ammessi Innovazione (min 60%): consulenza (min 25% della quota), ricerca, brevetti, personale qualificato (20–30%). Produttività (min 20%): impianti 4.0/5.0, immobili (max 30%), spese generali.
Modalità di presentazione Procedura automatica a sportello tramite portale Sistema Fondi Toscana (SFT) con firma digitale.
Documentazione richiesta Domanda online, dichiarazioni sostitutive (DPR 445/2000), scheda tecnica, asseverazione Innovation Manager e Antimafia.
Criteri di valutazione / punteggio Selezione automatica cronologica per domande che raggiungono il punteggio minimo di 51.
Tempistiche graduatoria / erogazione Elenco beneficiari entro 30 giorni dalla domanda. Erogazione: anticipo 40%, SAL obbligatorio min 40%, saldo 20–60%. Pagamenti entro 45 giorni dalla richiesta.
Note operative Obbligo di asseverazione della rendicontazione da parte di un Revisore Legale. Il progetto deve iniziare entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURT.

Lista requisiti da soddisfare

I soggetti richiedenti devono possedere alla data di presentazione della domanda per accedere al bando “Innovazione strategica STEP” 25 requisiti:

Voce Dettaglio informativo
Iscrizione in pubblici registri Imprese iscritte alla Camera di Commercio competente; professionisti iscritti ad albo o ordine quando obbligatorio e titolari di partita IVA.
Localizzazione del progetto Intervento realizzato nel territorio della Regione Toscana con disponibilità dell’area o dell’immobile.
Regolarità contributiva Regolarità con obblighi previdenziali e assicurativi oppure certificazione di crediti compensabili verso la Pubblica Amministrazione.
Procedure concorsuali Assenza di fallimento, liquidazione coattiva, concordato preventivo o altre procedure previste dal Codice della Crisi d’Impresa.
Revoche su precedenti bandi Assenza di revoche totali da parte della Regione Toscana nei due anni precedenti per gravi inadempienze.
Responsabilità amministrativa Assenza di sanzioni definitive o misure cautelari ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti negli ultimi cinque anni.
Precedenti penali Il legale rappresentante non deve avere condanne definitive per reati gravi quali mafia, corruzione, frode, reati ambientali o sfruttamento del lavoro.
Contrasto del lavoro irregolare Assenza di provvedimenti definitivi di sospensione dell’attività o interdittivi per lavoro irregolare negli ultimi due anni.
Procedimenti penali pendenti in materia di lavoro Assenza di procedimenti in corso per fattispecie legate al caporalato o gravi violazioni della sicurezza sul lavoro.
Clausola Deggendorf Dichiarazione sulla restituzione di eventuali aiuti di Stato dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.
Dimensione d’impresa Possesso dei requisiti di micro, piccola o media impresa oppure grande impresa secondo limitazioni specifiche.
Divieto di intestazione fiduciaria Rispetto del divieto di intestazione a società fiduciarie salvo eccezioni autorizzate con trasparenza sui fiducianti.
Stato di attività Impresa risultante attiva al momento della presentazione della domanda.
Domicilio digitale Possesso di casella di posta elettronica certificata valida, attiva e univocamente riferibile al richiedente.
Affidabilità economico-finanziaria Superamento della verifica tramite indici di adeguatezza patrimoniale e, ove previsto, affidabilità economica o finanziaria.
Impresa in difficoltà Non rientrare nella definizione di impresa in difficoltà secondo la disciplina europea applicabile.
Antimafia Rispetto delle disposizioni previste dalla disciplina antimafia.
Delocalizzazione Assenza di delocalizzazioni verso lo stabilimento oggetto dell’aiuto o dal territorio regionale verso l’area SEE nei due anni precedenti.
Contrasto alla discriminazione Assenza di accertamenti definitivi per discriminazioni sul lavoro; per imprese oltre cinquanta dipendenti obbligo di rapporto biennale sul personale.
Rating di legalità Dichiarazione del possesso del rating che può consentire esonero da alcune dichiarazioni di requisiti correlati.
Posizione debitoria verso il bilancio regionale Assenza di debiti scaduti e non pagati verso la Regione Toscana di importo superiore a cinquemila euro.
Normativa antiriciclaggio Dichiarazione del titolare effettivo dell’impresa, non richiesta per imprese individuali e professionisti.
Polizza assicurativa obbligatoria Possesso di polizza contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Fornitori qualificati Impegno ad acquisire servizi e fornitori conformi ai requisiti indicati nel Catalogo e negli allegati del bando.
Mantenimento occupazionale triennio duemilaventuno duemilaventitré Dimostrare il mantenimento del livello occupazionale calcolato come differenza tra fine anno duemilaventi e fine anno duemilaventitré.

Fino a 3 MILIONI per la tua Impresa

Il valore dell’agevolazione è una combinazione di intensità di aiuto diverse, in base alla natura della spesa (innovazione vs investimenti produttivi) e alla dimensione dell’impresa. La regola chiave: l’intensità complessiva non deve superare l’80% del costo totale ammesso.

1) Investimenti in innovazione

  • Servizi di consulenza e sostegno all’innovazione (Catalogo – art. 28 GBER): intensità base 50%. Può aumentare fino a 80% (medie), 90% (piccole), 100% (micro) a condizione che l’importo totale di aiuti per tali servizi non superi 220.000€ per beneficiario su tre anni. Per il servizio “Temporary management” (personale distaccato da OI e GI) l’intensità non può superare 50%.
  • Altri costi per innovazione di processo/organizzazione (art. 29 GBER): intensità 50%.

2) Investimenti produttivi

  • Regime de minimis: intensità 50%.
  • Alternativa (se richiesta per superare limiti de minimis): intensità 20% per piccole e 10% per medie ai sensi di articolo richiamato nel bando.

3) Importi progetto (vincoli di investimento)

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Parametro Valore
Investimento minimo progetto 300.000,00€
Investimento massimo progetto 3.000.000,00€
Singola spesa minima 700,00€

Questi vincoli incidono sul disegno del progetto: se la tua impresa ha un’idea forte ma budget più basso, questo bando potrebbe non essere lo strumento adatto. Se invece sei tra 300.000€ e 3.000.000€, conviene progettare il piano dei costi per “portare a casa” l’intensità migliore rispettando i tetti (es. 220.000€ su tre anni per l’innalzamento dei servizi art. 28, e limite complessivo 80%).

4) Voucher e quietanze

Se richiedi l’erogazione “a voucher”, la delega di pagamento al fornitore vale come quietanza nei limiti del contributo assegnato; però, se a saldo l’Organismo Intermedio riduce il contributo per spese non ammesse, prima del saldo le fatture/documenti contabili non coperti dal voucher devono risultare interamente quietanzati. Operativamente: tieni sempre un margine di liquidità per coprire eventuali tagli, e non chiudere contratti “tirati” sul 100% del contributo previsto.


Come fare domanda

La procedura è a sportello (ordine cronologico) e la domanda si presenta solo online sul sistema informativo regionale. Ogni progetto genera due CUP distinti e due iscrizioni a RNA, perché si articola sulle due Azioni richiamate (innovazione e investimenti produttivi) e su una domanda di riepilogo. La domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante e inviata secondo le modalità del manuale; domande fuori procedura o senza firma digitale sono inammissibili e non si applica il soccorso istruttorio nei casi indicati.

Step operativi (checklist pratica)

  1. Verifica beneficiario e sede progetto: conferma dimensione PMI (o condizioni GI), codice ATECO primario della sede/unità locale interessata, e che il progetto sarà localizzato in Toscana (disponibilità area/immobile). Delibera di G.R. 704/2025 Riferimento al documento.
  2. Prepara l’architettura del progetto STEP: definisci obiettivi, output/outcome, fasi e coerenza con S3. Inserisci fin da subito le evidenze “digital/green/deep tech” (tecnologia critica, maturità, impatto su catena del valore, riduzione dipendenze).
  3. Costruisci il budget con percentuali obbligatorie: Innovazione ≥ 60% e Produttivo ≥ 20% del totale; all’interno dell’innovazione, servizi Catalogo ≥ 25% del “blocco innovazione”; rispetta i massimali di investimento e la soglia minima per singola spesa.
  4. Ingaggia Innovation Manager: ottieni l’asseverazione ex ante su innovatività e corrispondenza ai criteri; verifica il requisito di indipendenza nei 5 anni precedenti.
  5. Verifica requisiti “amministrativi”: regolarità contributiva, PEC, assenza procedure concorsuali rilevanti, obblighi su polizza catastrofale, fornitori qualificati e altre dichiarazioni richieste.
  6. Gestisci l’affidabilità economico-finanziaria: calcola i parametri richiesti; se non superi le soglie, pianifica aumento capitale/versamenti/finanziamento deliberato secondo i documenti previsti e le tempistiche (entro prima erogazione).
  7. Compila e invia online: inserisci dichiarazioni sostitutive (artt. 46 e 47 DPR 445/2000), scheda tecnica, dichiarazione antimafia e allegati obbligatori. Considera imposta di bollo salvo esenzioni (un’unica imposta per l’intervento).

Documenti e allegati (cosa predisporre prima dell’invio)

La domanda deve includere dichiarazioni e allegati. In forma operativa, prepara una cartella documentale con:

  • Dichiarazioni sostitutive sui requisiti (iscrizione registri, procedure concorsuali, precedenti, domicilio digitale, ecc.) e autodichiarazioni (localizzazione, dimensione impresa, affidabilità economico-finanziaria, ecc.).
  • Scheda tecnica progetto con descrizione completa, fasi, copertura, indicatori e coerenza S3.
  • Dichiarazione antimafia secondo quanto richiesto in procedura.
  • Attestazione Innovation Manager asseverata (ex ante).
  • Eventuale attestazione professionista/revisore per requisiti dimensionali, economico-finanziari, “impresa in difficoltà” e mantenimento ULA (se utilizzata).
  • Se rafforzi il Patrimonio Netto: impegni soci, atto notarile aumento capitale, contabili bancarie, ecc. secondo i casi.

Una nota utile: dopo la concessione, la rendicontazione nelle procedure automatiche è asseverata e richiede relazione tecnica, documentazione progettuale e contabile, e a saldo anche una relazione dell’esperto in innovazione sul grado di realizzazione rispetto agli obiettivi. Per non “saltare” in rendicontazione, struttura fin da subito un sistema di tracciamento: contratti, ordini, DDT, deliverable dei servizi, timesheet del personale qualificato (se previsto), e un diario tecnico del progetto.


Scadenze e stato

Il bando è a sportello questo vuol dire che prima presenta la domanda, prima viene valutata (e, se ammissibile), finanziata fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le domande si presentano dal 16/02/2026 ore 10:00 e proseguono fino a esaurimento risorse. In prossimità dell’esaurimento delle risorse, la Regione può interrompere la raccolta con comunicazione e preavviso di almeno 5 giorni lavorativi; con avviso dell’Organismo Intermedio viene comunicato l’eventuale esaurimento e un provvedimento può definire un termine ultimo (non inferiore a cinque giorni lavorativi dall’avviso).

Evento Quando Cosa fare
Apertura domande 16/02/2026 ore 10:00 Presenta la domanda telematica completa di firma digitale e allegati obbligatori
Chiusura Fino a esaurimento risorse (termine ultimo con provvedimento successivo) Monitora gli avvisi dell’Organismo Intermedio e pianifica invio tempestivo
Istruttoria Entro 30 giorni dalla presentazione domanda Rispondi rapidamente a eventuali richieste; verifica pubblicazioni elenco
Concessione Pubblicazione su BURT dell’atto (vale come concessione ed efficacia) Da quel momento decorrono gli step di avvio progetto e rendicontazione
Avvio progetto Entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione elenco ammessi/finanziati Attiva fornitori/attività, rispettando il piano e la localizzazione
Durata progetto 12 mesi dal termine iniziale Esegui investimenti e conserva evidenze tecniche/contabili
SAL obbligatorio Domanda entro 6 mesi dal termine iniziale Rendiconta almeno 40% investimento e richiedi almeno 40% agevolazione
Saldo Domanda entro 30 giorni dal termine finale (più eventuale proroga se concessa) Chiudi il progetto e allega anche relazione dell’Innovation Manager sul grado di realizzazione

 


FAQ

1) A chi è destinato il bando STEP Toscana?

A PMI (anche aggregate con personalità giuridica) e professionisti; sono ammesse anche alcune Grandi Imprese con limiti e condizioni specifiche.

2) Quali tecnologie rientrano in “digitale, green e deep tech”?

Rientrano negli ambiti STEP: tecnologie digitali, innovazione deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (oltre a biotecnologie).

3) Quando apre e quando chiude la domanda?

Apre il 16/02/2026 ore 10:00 e resta aperto fino a esaurimento risorse; un provvedimento successivo può fissare un termine ultimo.

4) Qual è l’investimento minimo e massimo del progetto?

Investimento tra 300.000€ e 3.000.000€; singola spesa non inferiore a 700€.

5) Il progetto deve avere una composizione minima delle spese?

Sì: investimenti in innovazione ≥ 60% del totale e investimenti produttivi ≥ 20% del totale; dentro l’innovazione, i servizi del Catalogo rispettano vincoli specifici (tra cui almeno 25% del costo innovazione).

6) Serve un Innovation Manager?

Sì, il progetto deve essere asseverato da un esperto in innovazione iscritto in elenchi/albi; deve attestare innovatività e corrispondenza ai criteri e non avere collegamenti con l’impresa nei 5 anni precedenti.

7) Qual è il contributo massimo in percentuale?

Dipende dalle spese e dal regime applicato: innovazione spesso al 50% (con possibili maggiorazioni per servizi art. 28), investimenti produttivi al 50% in de minimis; comunque l’intensità complessiva non deve superare l’80% del costo totale ammesso.

8) Come funzionano anticipo, SAL e saldo?

È possibile chiedere anticipo del 40%; il SAL è obbligatorio entro 6 mesi dal termine iniziale; il saldo entro 30 giorni dalla fine progetto (con eventuale proroga se concessa).

9) Qual è il punteggio minimo per essere ammessi?

Il bando indica un punteggio minimo di 51, oltre all’ordine cronologico fino a esaurimento risorse.

10) Le spese sono ammissibili da quando?

Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.


Fonti ufficiali e normativa

  • Sistema Fondi Toscana (SFT) – presentazione domande e rendicontazione
  • Sviluppo Toscana S.p.A. – Organismo Intermedio (pagina bando e manuali)
  • GiovaniSì – bando reperibile sul portale

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