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Home Incentivi, Bandi e contributi

Frosinone Latina Bando imprese turistiche 2025 contributi fondo perduto 60–80%

È un bando della CCIAA Frosinone-Latina (InforMare) che concede contributi a fondo perduto alle MPMI del turismo con sede/unità locali nelle province di Frosinone o Latina: finanzia spese (IVA esclusa) per promozione, formazione, interventi e dotazioni, digitalizzazione e sostenibilità con contributo al 60% o 80% entro massimali per categoria; la domanda si invia solo via PEC dal 19/01/2026 ore 09:00 al 31/03/2026 ore 14:00 (sportello), e il contributo è liquidato in unica soluzione dopo rendicontazione entro il 30/10/2026 con fatture/pagamenti tracciabili e CUP/dicitura obbligatori.

Gennaio 17, 2026
in Incentivi, Bandi e contributi
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Il “Bando per il sostegno alle imprese turistiche 2025- 2026 InforMare è un incentivo proposto dalla Camera di commercio di Frosinone e Latina. Si tratta di un contributo a fondo perduto destinato alle Micro, Piccole e Medie Imprese del turismo con sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione della Camera di Commercio di Frosinone-Latina (Lazio). I beneficiari devono avere come attività primaria uno dei codici ATECO indicati legati al turismo, segnalati nel bando: ricettività (area 55) oppure agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12).

Per essere ammessi servono anche requisiti “amministrativi” tipici dei bandi camerali: iscrizione e regolarità al Registro Imprese, regolarità del diritto annuale, assenza di procedure concorsuali e cause ostative, rispetto degli obblighi contributivi e di sicurezza sul lavoro, rispetto del regime de minimis e divieto di cumulo con altri aiuti pubblici sulle stesse spese. Per agenzie e tour operator è richiesto inoltre di dimostrare attività di incoming nel periodo 01/01/2025–31/10/2025 verso strutture turistiche delle province di Frosinone e Latina, con provvigioni documentate e incassate per almeno € 3.000,00.

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Le imprese possono presentare domanda dalle ore 09:00 del 19/01/2026 alle ore 14:00 del 31/03/2026 (salvo esaurimento risorse) inviando il modulo di domanda via PEC a formazione.informare@legalmail.it

Indice Guida

  • Frosinone e Latina contributi a fondo perduto turismo
  • Come presentare la domanda?
  • Tabella riepilogo e sintesi incentivo
  • A chi spetta
    • 1) Beneficiari e codici ATECO ammessi
    • 2) Requisito territoriale (CCIAA Frosinone-Latina)
    • 3) Regolarità amministrativa e obblighi (diritto annuale, contributi, sicurezza)
    • 4) Esclusioni: procedure concorsuali, antimafia e rapporti di fornitura con l’ente
    • 5) Requisito aggiuntivo per agenzie di viaggio e tour operator (incoming)
    • 6) Regime “de minimis” e divieto di cumulo
  • Cosa finanzia
    • 1) Obiettivo e regola operativa delle spese
    • 2) Strutture ricettive (ATECO gruppo 55): promozione, formazione e interventi
    • 3) Strutture ricettive: beni, dotazioni e soluzioni digitali (beni nuovi)
    • 4) Turismo outdoor e sostenibilità ambientale/energetica
    • 5) Agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12): focus su promozione e ICT
    • 6) Regole trasversali su fatture, pagamenti, CUP e dicitura
  • Quanto vale
    • 1) Tipologia di contributo ed erogazione
    • 2) Massimali e soglie minime per categoria
    • 3) Come impostare il piano di spesa
    • 4) Premialità e ritenuta d’acconto
    • 5) Vincoli de minimis e divieto di cumulo
  • Come fare domanda
    • 1) Canale obbligatorio e finestra di invio
    • 2) Modulo domanda e firma
    • 3) Preventivi e allegati tecnici principali
    • 4) Allegati specifici per agenzie e tour operator (79.11 e 79.12)
    • 5) CIN e copertura assicurativa per eventi catastrofali
    • 6) Regola “una sola domanda” e consigli operativi per lo sportello
  • Scadenze e stato
    • 1) Presentazione della domanda (finestra PEC)
    • 2) Periodo di ammissibilità delle spese (realizzazione e pagamenti)
    • 3) Rendicontazione (invio finale e controlli)
    • 4) Stato del bando e pubblicazione esiti
  • FAQ
    • Qual è lo stanziamento totale del bando?
    • Chi può presentare domanda?
    • Quali sono le percentuali di contributo?
    • Quali sono i massimali di contributo?
    • Quando si presenta la domanda?
    • È possibile la chiusura anticipata?
    • Entro quando va inviata la rendicontazione?
    • Che regole valgono per fatture e pagamenti?
    • Il contributo è cumulabile con altri aiuti pubblici?
    • Serve il rating di legalità?
    • Le domande sono in bollo?
  • Fonti ufficiali e normativa
  • Incentivi correlati

Frosinone e Latina contributi a fondo perduto turismo

Contributo a fondo perduto turismo Frosinone e LatinaL’incentivo a fondo perduto per le imprese turistiche di Frosinone e Latina sostiene investimenti e servizi per rilanciare la competitività turistica, con un perimetro di spese ammissibili ampio ma da documentare in modo rigoroso. In generale rientrano:

promozione e pubblicità (incluse campagne sui social), formazione del management e/o dei dipendenti con soggetti qualificati, interventi e migliorie degli spazi (anche per accessibilità e sicurezza), acquisto e installazione di dotazioni e attrezzature (nuove di fabbrica) per struttura e servizi, soluzioni digitali (hardware, software, Wi-Fi, sito web/portali e servizi digitali al cliente), progetti di turismo outdoor e interventi per sostenibilità ambientale ed efficientamento (si tratta di spese per beni che devono essere nuovi di fabbrica, come sistemi per risparmio idrico, consulenze/certificazioni, soluzioni energetiche e di riduzione impatti).

L’aiuto copre una quota delle spese ammissibili al netto dell’IVA, con intensità al 60% o all’80% a seconda della tipologia di spesa prevista dal bando, e con massimali e soglie minime differenti per categoria (alberghi con massimali legati alle stelle, ricettività extra-alberghiera con massimale dedicato, agenzie/tour operator con massimale e soglia minima più bassi). È prevista anche una piccola premialità per chi possiede il rating di legalità, nei limiti e alle condizioni indicate dal bando.

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Come presentare la domanda?

La domanda si presenta esclusivamente via PEC, formazione.informare@legalmail.it, con finestra temporale dalle 09:00 del 19/01/2026 alle 14:00 del 31/03/2026, e può essere chiusa prima in caso di esaurimento fondi perché la procedura è “a sportello” (conta l’ordine cronologico di arrivo). Per informazioni contattare Norberto Ambrosetti (339.2668211 – 0775.275259 – n.ambrosetti@informare.camcom.it), Fabiola Ceccarelli (0775.275263 – f.ceccarelli@informare.camcom.it) e Simonetta Ceccarelli (0775.275268 – s.ceccarelli@informare.camcom.it).

Operativamente devi preparare: modulo di domanda compilato e firmato, preventivi intestati e dettagliati (non generici), eventuale documentazione specifica (per esempio documento stelle per alberghi, attestazione rating di legalità se presente, prove incoming e incassi per agenzie/tour operator, documentazione richiesta su CIN (Codice Identificativo Nazionale) se applicabile, e certificazione/contratto assicurativo per eventi catastrofali con i dati essenziali).

Se ammesso, realizzi gli interventi e sostieni le spese nel periodo previsto (con spese ammissibili a partire dal 01/10/2025) e poi presenti la rendicontazione in unica soluzione entro il 30/10/2026 via PEC. In fase di rendicontazione sono decisivi i dettagli formali: fatture valide intestate all’impresa, pagamenti tracciabili, causali coerenti, e soprattutto indicazione del CUP e della dicitura obbligatoria nei documenti di spesa (con integrazione corretta se la fattura elettronica ne è priva). Il contributo viene liquidato in unica soluzione dopo i controlli sulla rendicontazione, con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ove dovuta.

Tabella riepilogo e sintesi incentivo

bando turismo lazio 2026

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Micro, Piccole e Medie Imprese del turismo (strutture ricettive e agenzie/tour operator) ricevono un contributo a fondo perduto per investimenti e servizi, nel territorio della Camera di Commercio di Frosinone-Latina, per rilancio e competitività. Sono ammesse spese per promozione, formazione, interventi e dotazioni, soluzioni digitali e sostenibilità ambientale, con procedura valutativa a sportello.

  • Ente: Camera di Commercio di Frosinone Latina (gestione Azienda Speciale INFORMARE).
  • Forma: contributo a fondo perduto, in unica soluzione (ritenuta 4% ove dovuta).
  • Domande: solo via PEC dalle 09:00 del 19/01/2026 alle 14:00 del 31/03/2026.
  • Intensità: 60% o 80% delle spese ammissibili (IVA esclusa), con massimali per tipologia.
  • Spese: da realizzare e sostenere dal 01/10/2025 fino alla rendicontazione; rendicontazione entro 30/10/2026.
  • Assegnazione: procedura a sportello secondo ordine cronologico di presentazione.
Campo Dettaglio
Titolo incentivo / Bando Bando per il sostegno alle imprese turistiche 2025 – INFORMARE (CCIAA Frosinone Latina)
Forma di agevolazione Contributo a fondo perduto (erogazione in unica soluzione; ritenuta d’acconto 4% ove dovuta)
Stanziamento incentivo € 800.000,00
Beneficiari MPMI con sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione CCIAA Frosinone-Latina, operanti in specifici codici ATECO turismo (ricettività e agenzie/tour operator)
Data apertura 19/01/2026 (ore 09:00)
Data chiusura 31/03/2026 (ore 14:00) – possibile chiusura anticipata per esaurimento risorse
Agevolazione concedibile 60% o 80% delle spese ammissibili (IVA esclusa) con massimali per tipologia (vedi sezione “Quanto vale”)
Tipologia soggetto Impresa (MPMI)
Regione Lazio
Ambito territoriale Provincia di Frosinone e/o Latina (circorscrizione Camera di Commercio di Frosinone-Latina)
Settore Turismo (ricettività, agenzie di viaggio, tour operator)
Obiettivi / Finalità Rilancio filiera turismo, incremento competitività, destagionalizzazione, sostenibilità e nuove tecnologie (outdoor/green)
Stato In apertura (alla data 17/01/2026)
Ultimo aggiornamento 17/01/2026 (verifica eventuali comunicazioni dell’ente)
Requisiti chiave / ammissibilità MPMI; sede/unità locale attiva in circoscrizione CCIAA FR-LT; iscrizione RI; regolarità diritto annuale; regolarità contributiva e sicurezza; assenza procedure concorsuali; requisiti antimafia; assenza forniture in essere con CCIAA/Informare; rispetto de minimis e divieto di cumulo; requisiti specifici per agenzie/tour operator (incoming)
Tipologia interventi / progetti ammessi Formazione; promozione e pubblicità; acquisti/impianti ICT e dotazioni; interventi strutturali/accessibilità; soluzioni digitali; turismo outdoor; sostenibilità/efficientamento; per agenzie/tour operator: promozione territorio e ICT
Spesa ammessa Spese ammissibili IVA esclusa; interventi realizzati e spese sostenute dal 01/10/2025 fino alla rendicontazione (entro 30/10/2026)
Costi ammessi Vedi elenco dettagliato in “Cosa finanzia”; beni nuovi di fabbrica ove previsto; pagamenti tracciabili; fatture con CUP e dicitura obbligatoria
Modalità di presentazione Invio telematico via PEC (solo questa modalità) alla PEC indicata nel bando
Documentazione richiesta Modulo domanda; preventivi intestati e dettagliati; per alberghi documento stelle; documento identità se firma autografa; attestazione rating legalità (se presente); per ATECO 79.11/79.12 fatture provvigioni incoming + incassi; evidenza CIN (se previsto); polizza/certificato assicurativo eventi catastrofali
Criteri di valutazione / punteggio Procedura valutativa a sportello: istruttoria di ammissibilità formale e di merito, con ordine cronologico di presentazione
Tempistiche graduatoria / erogazione Pubblicazione elenchi ammessi/non ammessi/non finanziabili su siti dell’ente; erogazione in unica soluzione dopo rendicontazione e controlli (tempistiche puntuali non indicate)
Note operative Una sola domanda per impresa; non cumulabile con altri aiuti pubblici; fornitori non possono essere beneficiari; possibile premialità rating legalità € 200 (nei limiti indicati); possibile chiusura anticipata per esaurimento fondi

A chi spetta

1) Beneficiari e codici ATECO ammessi

Accedi al bando solo se sei una Micro, Piccola o Media Impresa e operi nel turismo con i codici ATECO indicati per l’attività primaria in visura camerale. Il bando distingue due grandi gruppi: strutture ricettive (alberghiere ed extra-alberghiere, inclusi gli agriturismi) e, separatamente, agenzie di viaggio e tour operator.

Per le strutture ricettive rientrano i codici ATECO della divisione alloggio (55.10, 55.20, 55.30, con le articolazioni riportate nel bando). Per agenzie e tour operator sono previsti i codici 79.11 e 79.12.

Prima di compilare la domanda, verifica che il tuo codice ATECO “primario” in visura sia coerente: se non lo è, la domanda può essere considerata non ammissibile, perché il riferimento è esplicito al codice dell’attività primaria.

2) Requisito territoriale (CCIAA Frosinone-Latina)

Il requisito territoriale è centrale: devi avere sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione della Camera di Commercio di Frosinone-Latina.

Questo controllo viene effettuato in istruttoria e anche in fase di liquidazione, quindi non basta “essere in Lazio”: devi essere effettivamente in provincia di Frosinone o Latina secondo i dati camerali.

Assicurati inoltre di essere regolare con l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la stessa Camera di Commercio. Se hai unità locali multiple, considera che l’ente verifica la situazione camerale al momento dei controlli.

3) Regolarità amministrativa e obblighi (diritto annuale, contributi, sicurezza)

Un blocco frequente in bandi camerali riguarda la regolarità amministrativa. Qui è richiesto il pagamento del diritto annuale camerale; il controllo può estendersi agli ultimi cinque anni incluso l’anno corrente.

Se sospetti irregolarità, la logica operativa è: verifica, sanifica e conserva prova della regolarizzazione nei tempi richiesti. Il bando prevede che, in caso di irregolarità emersa in istruttoria, ti venga chiesto di regolarizzare entro un termine breve (7 giorni lavorativi) per non perdere l’ammissibilità.

In parallelo, devi risultare in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi e con la normativa su salute e sicurezza sul lavoro. Anche questi requisiti vengono verificati in istruttoria e/o in liquidazione.

4) Esclusioni: procedure concorsuali, antimafia e rapporti di fornitura con l’ente

Non devi essere in liquidazione coatta o volontaria né in procedure concorsuali (liquidazione giudiziale, concordati, amministrazioni, o situazioni equivalenti), e non deve essere in corso un procedimento per arrivare a tali condizioni.

Inoltre, per legali rappresentanti, amministratori e soci non devono sussistere cause ostative antimafia (verifiche anche a campione).

Un’ulteriore condizione specifica vieta di avere forniture in essere con la Camera di Commercio e/o con l’Azienda Speciale, salvo eccezioni previste dalla norma richiamata nel bando: questo è un punto da controllare prima della domanda, soprattutto se l’impresa è fornitrice di servizi all’ente.

5) Requisito aggiuntivo per agenzie di viaggio e tour operator (incoming)

Per agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12) c’è un requisito aggiuntivo: devi dimostrare attività di incoming nel periodo 01/01/2025–31/10/2025 verso strutture turistiche delle province di Frosinone e Latina, con provvigioni pari a € 3.000,00, documentate con fatture e dimostrazione degli incassi.

Se sei in questo gruppo, prepara la documentazione prima dell’invio della domanda: la mancanza della prova può rendere la domanda inammissibile.

6) Regime “de minimis” e divieto di cumulo

Infine, l’aiuto è concesso in regime “de minimis” e non è cumulabile con altri aiuti o agevolazioni pubbliche: devi quindi controllare gli aiuti già ricevuti dall’impresa “unica” e valutare compatibilità e capienza.

Se non puoi garantire il rispetto del regime e del divieto di cumulo, evita di presentare spese che siano già oggetto di altre agevolazioni o che possano generare sovrapposizioni. In pratica: scegli un set di spese “pulite” e coerenti, ricostruisci la storia degli aiuti degli ultimi tre anni e mantieni tracciabilità documentale completa.

Check ammissibilità Cosa verificare prima della domanda
Dimensione impresa MPMI (micro/piccola/media) secondo definizione UE richiamata nel bando
ATECO primario 55.10 / 55.20 / 55.30 (ricettività) oppure 79.11 / 79.12 (agenzie/tour operator)
Territorio Sede legale e/o unità locale attiva in circoscrizione CCIAA Frosinone-Latina
Regolarità camerale Iscrizione RI e diritto annuale regolare (controllo esteso fino a 5 anni)
Regolarità contributiva e sicurezza Contributi/previdenza e D.Lgs. sicurezza sul lavoro rispettati
Situazione aziendale Nessuna procedura concorsuale; nessuna causa ostativa antimafia
Rapporti con l’ente Assenza di forniture in essere con CCIAA/Informare (salvo esclusioni normative)
Vincoli aiuto Regime de minimis e divieto di cumulo con altri aiuti pubblici
Requisito extra (solo 79.11/79.12) Incoming 01/01/2025–31/10/2025 con provvigioni € 3.000,00 dimostrate con fatture e incassi


Cosa finanzia

1) Obiettivo e regola operativa delle spese

Il bando finanzia iniziative e spese utili al rilancio del comparto turistico, con attenzione a promozione, innovazione, digitalizzazione, turismo outdoor e sostenibilità.

Le spese ammissibili variano in base alla tipologia di beneficiario (strutture ricettive vs agenzie/tour operator), ma la regola pratica è una: seleziona spese coerenti con le voci ammesse, rendile completamente tracciabili e conserva documenti e pagamenti in modo ordinato, perché l’erogazione avviene dopo rendicontazione e controlli.

2) Strutture ricettive (ATECO gruppo 55): promozione, formazione e interventi

Per le strutture ricettive (codici ATECO del gruppo 55) sono ammesse spese di promozione e pubblicità, anche sui principali social network, a patto che siano spese riconducibili alla struttura. È ammessa formazione rivolta a management e/o dipendenti, purché erogata da enti accreditati o da soggetti con comprovata esperienza pluriennale nelle materie trattate: operativamente, conserva programmi, contratti, eventuali attestati e prova di erogazione.

Sono ammissibili interventi strutturali per riorganizzazione e migliorie degli spazi, compresi profili legati a salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e accessibilità/abbattimento barriere architettoniche: qui conviene predisporre preventivi dettagliati e, se necessario, documentazione tecnica di supporto.

3) Strutture ricettive: beni, dotazioni e soluzioni digitali (beni nuovi)

Una quota importante riguarda acquisto e installazione di beni e soluzioni: hardware e software, apparati Wi-Fi, apparecchiature elettroniche, macchinari, sito web e portali, oltre a dotazioni per ristorazione, bar, cucine, spa, piscine, palestre e spazi esterni, sistemi di illuminazione, arredi interni ed esterni e attrezzature sportive. Il vincolo operativo da rispettare è che i beni siano nuovi di fabbrica.

A queste si aggiungono servizi e soluzioni digitali avanzate per il cliente (ad esempio assistenza digitale, concierge digitale, AI per customer service, tecnologie immersive e informazioni in tempo reale) e strumenti per aumentare quantità e qualità dei dati (analisi, benchmark, ottimizzazione processi e posizionamento).

Se scegli queste voci, imposta contratti e deliverable chiari, perché in rendicontazione dovrai dimostrare che la spesa è funzionale e non generica.

4) Turismo outdoor e sostenibilità ambientale/energetica

Il bando sostiene anche turismo outdoor (cicloturismo, sport, turismo sull’acqua, escursionismo) con attrezzature e allestimenti per aree servizi destinate ai clienti, percorsi e aree fitness outdoor e soluzioni per supportare turisti con difficoltà motorie o sensoriali.

Sul fronte green sono ammesse soluzioni per sostenibilità ambientale, ricarica veicoli elettrici, consulenze per assessment di sostenibilità, certificazioni/protocolli e sistemi di reporting, risparmio idrico e riutilizzo acque reflue, oltre a efficientamenti energetici come pannelli solari termici, fotovoltaico, pompe di calore e sistemi di economia circolare, filtrazione/osmosi per riduzione consumi di acqua e detergenza.

In questi casi, prepara preventivi e specifiche tecniche che rendano immediata la riconducibilità della spesa all’obiettivo ambientale.

5) Agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12): focus su promozione e ICT

Per agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12) le spese ammissibili si concentrano su promozione e pubblicità del territorio e su acquisto/installazione di beni ICT (hardware, software, Wi-Fi, apparecchiature elettroniche, siti web e portali), sempre con beni nuovi di fabbrica dove previsto.

Questo significa che la strategia migliore è presentare un progetto essenziale e documentabile: un set di azioni promozionali e uno o più investimenti digitali tracciabili.

6) Regole trasversali su fatture, pagamenti, CUP e dicitura

Attenzione alle regole trasversali: tutte le spese devono essere intestate al beneficiario; non sono ammessi pagamenti in contanti o compensazioni; usa solo pagamenti tracciabili e definitivi (bonifico, RI.BA., assegno e altri metodi verificabili), inserendo in causale numero e data fattura.

Non sono ammesse “fatture di cortesia”: la fatturazione deve essere valida e transitare per il sistema di interscambio. In più, ogni documento di spesa deve riportare il CUP e una dicitura obbligatoria; se la fattura elettronica non contiene il CUP, devi integrare via SDI, altrimenti la spesa diventa inammissibile.

Queste regole, se gestite male, possono annullare anche un progetto perfettamente coerente: imposta da subito un flusso amministrativo interno per evitare errori formali.

Macro-aree finanziabili Esempi di voci (coerenti con bando)
Promozione e pubblicità Campagne social, materiali promozionali, azioni di marketing della struttura o del territorio (per agenzie/tour operator)
Formazione Formazione management/dipendenti con soggetti accreditati o con esperienza pluriennale documentabile
Interventi e dotazioni Migliorie spazi, sicurezza, accessibilità, arredi e attrezzature (nuove di fabbrica)
Digitalizzazione e ICT Hardware/software, Wi-Fi, sito web, portali, tecnologie per customer service e servizi digitali al cliente
Turismo outdoor Aree servizi per cicloturisti/escursionisti, fitness outdoor, attrezzature per turismo sull’acqua
Sostenibilità ed energia Assessment/consulenza, certificazioni, risparmio idrico, fotovoltaico/pompe di calore, ricarica veicoli elettrici

Quanto vale

1) Tipologia di contributo ed erogazione

Il contributo è a fondo perduto e viene erogato in un’unica soluzione, dopo la rendicontazione delle spese. L’intensità di aiuto varia in base alla tipologia di spesa: per alcune voci è riconosciuto il 60% delle spese ammissibili (IVA esclusa), per altre voci è riconosciuto l’80% delle spese ammissibili (IVA esclusa).

In pratica, la tua prima attività deve essere classificare correttamente ogni costo nella categoria prevista dal bando, perché da questa classificazione dipende la percentuale riconosciuta.

Evita preventivi “generici” o pacchetti che includono voci miste senza dettaglio: se non è chiaro cosa stai acquistando, diventa difficile difendere la percentuale e perfino l’ammissibilità della spesa in fase di istruttoria o rendicontazione.

2) Massimali e soglie minime per categoria

Oltre alle percentuali, contano i massimali e le soglie minime di spesa ammissibile. Per gli alberghi il bando differenzia il contributo massimo in base alle stelle: per 1 e 2 stelle il contributo massimo è € 9.000,00; per 3 stelle € 18.000,00; per 4 e 5 stelle (e superiori) € 20.000,00, con spesa minima ammissibile pari a € 5.000,00. Per altre tipologie ricettive incluse nell’elenco ATECO 55.20 e 55.30 (come ostelli, rifugi, B&B, case e appartamenti vacanza, alloggi in aziende agricole/ittiche, campeggi, villaggi turistici e glamping, aree attrezzate per veicoli ricreazionali) la spesa minima ammissibile è € 3.000,00 e il contributo massimo è € 7.000,00. Per agenzie di viaggio e tour operator (79.11 e 79.12) la spesa minima ammissibile è € 1.000,00 e il contributo massimo è € 2.500,00.

3) Come impostare il piano di spesa

Questo significa che, prima ancora della domanda, devi costruire un “piano di spesa” che rispetti almeno la soglia minima della tua categoria e che non superi il contributo massimo.

Ricorda che il contributo è calcolato sulle spese ammissibili e sostenute al netto dell’IVA: se la tua spesa totale supera la parte ammissibile o include costi non ammessi, il contributo può ridursi e potresti non raggiungere più la soglia minima ammissibile, con rischi sull’ammissibilità complessiva.

Gestisci quindi i preventivi per “voci pulite”, in modo che le spese siano separabili e chiaramente riferibili alle categorie ammesse.

4) Premialità e ritenuta d’acconto

È prevista una premialità per le imprese in possesso del rating di legalità: € 200,00, nei limiti indicati dal bando e nel rispetto dei massimali de minimis. Se hai il rating, allega l’attestazione: è un importo piccolo, ma è un segnale di conformità e riduce il rischio di dimenticanze documentali.

Tieni presente che il contributo è erogato con applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi della norma richiamata nel bando, ove dovuta.

Dal punto di vista finanziario, pianifica la differenza tra contributo concesso e contributo effettivamente liquidato, perché la ritenuta può incidere sul netto incassato.

5) Vincoli de minimis e divieto di cumulo

Un’altra regola sostanziale: gli aiuti sono concessi in regime de minimis e non sono cumulabili con altri aiuti o agevolazioni pubbliche. Questo vincolo può diventare più “costoso” dei massimali se stai già usando altre misure su investimenti simili.

Per evitare problemi, costruisci un dossier interno: elenco aiuti pubblici ricevuti dall’impresa unica, importi, date e finalità, e abbina a questo bando solo spese che non siano state (né saranno) agevolate altrove.

Se la tua impresa ha più società collegate, ragiona in ottica “impresa unica”: è qui che spesso si commettono errori, perché si guarda solo alla singola partita IVA invece delle relazioni richieste dalla disciplina de minimis. In caso di controllo, la tracciabilità e la coerenza del progetto fanno la differenza.

Categoria beneficiario Spesa minima ammissibile Contributo massimo ammissibile Intensità contributo
Albergo 1 stella € 5.000,00 € 9.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Albergo 2 stelle € 5.000,00 € 9.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Albergo 3 stelle € 5.000,00 € 18.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Albergo 4 stelle € 5.000,00 € 20.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Albergo 5 stelle e superiori € 5.000,00 € 20.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Ricettività extra-alberghiera (specifici ATECO 55.20 e 55.30 indicati nel bando) € 3.000,00 € 7.000,00 60% o 80% (in base alla tipologia di spesa prevista dal bando)
Agenzie di viaggio e tour operator (79.11, 79.12) € 1.000,00 € 2.500,00 60% (per le tipologie previste dal bando)
Premialità rating di legalità Non applicabile € 200,00 Premio aggiuntivo nei limiti indicati dal bando

Come fare domanda

1) Canale obbligatorio e finestra di invio

La domanda si presenta esclusivamente via PEC: questa è una regola “a pena di esclusione”. Programma l’invio con margine, perché le domande inviate prima dell’apertura o dopo la chiusura vengono escluse automaticamente.

La finestra utile è dalle ore 09:00 del 19/01/2026 alle ore 14:00 del 31/03/2026. L’indirizzo PEC destinatario è indicato nel bando: usalo esattamente e invia da una PEC aziendale presidiata, perché tutta la comunicazione successiva avviene a mezzo PEC.

È obbligatorio indicare un unico indirizzo PEC come domicilio elettronico: se la PEC non funziona o non la controlli, rischi di perdere richieste di integrazione e comunicazioni di esito.

2) Modulo domanda e firma

Operativamente, imposta la pratica come un progetto con documenti standard. Scarica e compila il modulo di domanda previsto dal bando e firmalo (presente a fondo pagina): preferibilmente con firma digitale del legale rappresentante; se usi firma autografa, allega anche un documento di identità valido.

Conservala in formato non modificabile.

La regola importante è che la domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta dal modulo; se mancano allegati essenziali, l’istruttoria può concludersi con esito negativo o può richiedere integrazioni entro termini molto stretti.

3) Preventivi e allegati tecnici principali

Gli allegati chiave partono dai preventivi: devono essere intestati all’impresa richiedente, redatti in euro, e da essi devono emergere chiaramente le singole voci di costo.

Devono essere su carta intestata dei fornitori e non autoprodotti. Il consiglio pratico è richiedere preventivi “a righe”, con descrizioni precise e prezzi separati, perché questa struttura riduce contestazioni in istruttoria e facilita la rendicontazione.

Se sei un albergo, allega anche il documento di assegnazione delle stelle, perché il massimale dipende dalla categoria. Se possiedi rating di legalità, allega l’attestazione per accedere alla premialità.

4) Allegati specifici per agenzie e tour operator (79.11 e 79.12)

Per agenzie e tour operator (79.11 e 79.12), la documentazione è più delicata: devi dimostrare il requisito di incoming nel periodo 01/01/2025–31/10/2025 verso strutture turistiche di Frosinone e Latina per provvigioni pari a € 3.000,00.

Devi allegare copie delle fatture relative alle provvigioni con dimostrazione degli incassi.

Qui la parola chiave è “incasso”: non basta la fattura emessa, devi poter provare che è stata incassata. Predisponi quindi estratti conto, contabili o evidenze equivalenti coerenti con la fattura, e organizza un fascicolo per questa prova.

5) CIN e copertura assicurativa per eventi catastrofali

Tra gli allegati richiesti è presente anche la documentazione relativa al CIN, laddove previsto dalle norme vigenti per la struttura ricettiva: se il tuo caso rientra, allega prova dell’assegnazione.

Inoltre è richiesto un contratto assicurativo (o certificato assicurativo) a copertura dei danni ai beni direttamente cagionati da eventi catastrofali e calamità naturali, con indicazione di numero polizza, date di emissione e scadenza, nominativo dell’impresa contraente ed eventi assicurati.

Prepara questo documento con attenzione: spesso i certificati sono incompleti o privi di dati essenziali, e questo può generare richieste di integrazione.

6) Regola “una sola domanda” e consigli operativi per lo sportello

Ricorda che ogni impresa può presentare una sola domanda: se invii più PEC, viene considerata solo la prima in ordine cronologico (salvo revoca o inammissibilità della precedente). Scegli quindi un progetto completo e definito prima dell’invio.

Il bando prevede procedura a sportello: quindi conta l’ordine cronologico. Per aumentare le probabilità, prepara in anticipo tutti i file, verifica firma, dimensioni e leggibilità, e invia allo scoccare dell’apertura se sei pronto. Infine, la domanda non è soggetta a imposta di bollo: non aggiungere marche o oneri non richiesti.

Step Cosa fare Output
1 Verifica ATECO primario, sede/unità locale e requisiti (diritto annuale, DURC, assenza procedure) Checklist interna completata
2 Raccogli preventivi dettagliati e intestati (non autoprodotti); per alberghi allega documento stelle Pacchetto preventivi “a voci”
3 Prepara documenti aggiuntivi: rating (se presente), CIN (se previsto), polizza/certificato catastrofale Dossier allegati
4 Compila modulo domanda e firma (digitale o autografa con documento identità) Modulo firmato in formato non modificabile
5 Invia via PEC nella finestra 19/01/2026 09:00 – 31/03/2026 14:00 Ricevute PEC di invio e consegna
6 Rispondi tempestivamente a eventuali richieste di integrazione dell’ente Integrazioni complete entro i termini

Scadenze e stato

1) Presentazione della domanda (finestra PEC)

Le scadenze del bando vanno gestite come un calendario “a tre blocchi”: domanda, realizzazione spese, rendicontazione. Il primo blocco è la presentazione della domanda: puoi inviare la PEC dalle 09:00 del 19/01/2026 alle 14:00 del 31/03/2026.

Prima di queste date e dopo queste date la domanda viene esclusa automaticamente. Considera anche una variabile critica: l’ente si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse.

Dato che la procedura è a sportello e vale l’ordine cronologico, la strategia più prudente è preparare tutto prima dell’apertura e inviare appena la finestra si apre, se il progetto è già definito e documentato.

2) Periodo di ammissibilità delle spese (realizzazione e pagamenti)

Il secondo blocco riguarda il periodo di ammissibilità delle spese: gli interventi devono essere realizzati e le relative spese sostenute dal 01/10/2025 fino alla presentazione della rendicontazione, che deve avvenire in unica soluzione entro il 30/10/2026.

Questo significa che il bando copre un arco temporale abbastanza ampio, ma non devi confondere “periodo ammissibile” con “libertà totale”: per essere rendicontabili, le spese devono rispettare tutte le regole formali (intestazione al beneficiario, tracciabilità, fatture valide, pagamenti verificabili) e devono riportare obbligatoriamente CUP e dicitura.

Il CUP viene assegnato dopo l’ammissione e pubblicato negli elenchi: quindi, se stai sostenendo spese dopo l’ammissione, devi impostare subito il flusso di fatturazione con CUP. Se sostieni spese nel periodo ammissibile ma senza le diciture richieste o senza CUP, rischi l’inammissibilità della spesa e, di conseguenza, la riduzione o perdita del contributo.

3) Rendicontazione (invio finale e controlli)

Il terzo blocco è la rendicontazione: va inviata esclusivamente via PEC entro il 30/10/2026, sempre in unica soluzione. Rendicontazioni oltre termine vengono escluse. La rendicontazione richiede il modulo dedicato e gli allegati (fatture con CUP e dicitura, prove di pagamento tracciabile, eventuale documentazione assicurativa e altre evidenze richieste).

In pratica, devi costruire il fascicolo di rendicontazione in parallelo all’esecuzione del progetto: ogni volta che paghi una fattura, archivia immediatamente la contabile e collega pagamento e fattura con causale corretta.

Non aspettare l’ultimo mese, perché gli errori più comuni (pagamenti non “eseguiti/pagati”, causali incomplete, fatture senza CUP, mancata integrazione SDI) richiedono tempo per essere sistemati e potrebbero non essere risolvibili a ridosso della scadenza.

4) Stato del bando e pubblicazione esiti

Per quanto riguarda lo “stato” del bando, alla data 17/01/2026 risulta in apertura imminente, con avvio presentazione il 19/01/2026.

L’istruttoria prevede la verifica formale e di merito e la redazione degli elenchi: domande ammesse e finanziabili, non ammesse, e pervenute ma non finanziabili per esaurimento risorse. Gli elenchi hanno valore di notifica a tutti gli effetti e vengono pubblicati sui canali indicati dall’ente. Non sono indicati tempi fissi per la pubblicazione degli esiti o per la liquidazione: l’erogazione avviene in unica soluzione dopo esame positivo della rendicontazione e controlli.

Se ti serve pianificare cassa, considera quindi l’incasso come post-rendicontazione e soggetto a verifica; imposta un budget che copra la fase di investimento senza dipendere dall’anticipo del contributo.

Evento Data Cosa significa operativamente
Apertura domande 19/01/2026 ore 09:00 Invia la PEC solo da questo orario in poi
Chiusura domande 31/03/2026 ore 14:00 Oltre questo orario la domanda è esclusa; possibile chiusura anticipata per esaurimento fondi
Periodo spese ammissibili Dal 01/10/2025 fino alla rendicontazione Spese ammissibili solo se rispettano regole su fatture, pagamenti, CUP e dicitura
Rendicontazione Entro 30/10/2026 Invio via PEC in unica soluzione con fatture, pagamenti e allegati richiesti
Erogazione contributo Fino a 20.000 € Liquidazione in unica soluzione dopo esame rendicontazione e controlli

FAQ

Qual è lo stanziamento totale del bando?

Le risorse complessive disponibili sono pari a € 800.000,00.

Chi può presentare domanda?

Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione della Camera di Commercio di Frosinone-Latina e con specifici codici ATECO turismo indicati nel bando.

Quali sono le percentuali di contributo?

Il bando prevede contributi calcolati al 60% o all’80% delle spese ammissibili (IVA esclusa) a seconda della tipologia di spesa prevista dal bando.

Quali sono i massimali di contributo?

Dipendono dalla tipologia: per alberghi fino a € 20.000,00; per altre strutture ricettive extra-alberghiere incluse nel bando fino a € 7.000,00; per agenzie e tour operator fino a € 2.500,00, con soglie minime di spesa differenti.

Quando si presenta la domanda?

Solo via PEC dalle 09:00 del 19/01/2026 alle 14:00 del 31/03/2026. Domande inviate fuori finestra sono escluse.

È possibile la chiusura anticipata?

Sì. L’ente può chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Entro quando va inviata la rendicontazione?

Entro il 30/10/2026, esclusivamente via PEC, in unica soluzione.

Che regole valgono per fatture e pagamenti?

Fatture intestate al beneficiario, valide e tracciate; pagamenti solo con metodi tracciabili e definitivi; obbligo di indicare CUP e dicitura prevista. Se la fattura elettronica è priva di CUP, va integrata via SDI.

Il contributo è cumulabile con altri aiuti pubblici?

No. Il bando prevede divieto di cumulo con altri aiuti o agevolazioni pubbliche.

Serve il rating di legalità?

Non è obbligatorio, ma se presente dà diritto a una premialità di € 200,00 nei limiti indicati dal bando.

Le domande sono in bollo?

No. Il bando specifica che la domanda non è soggetta all’imposta di bollo.


Fonti ufficiali e normativa

  • Documento allegato: “Bando per il sostegno alle imprese turistiche 2025” (Azienda Speciale INFORMARE – CCIAA Frosinone Latina, approvato 16/12/2025).
  • Scheda su incentivi.gov.it
  • Pagina bando su Informare

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  • Frosinone-Latina Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026
  • Contributi per efficientamento energetico e rinnovabili per imprese (fotovoltaico, pompe di calore)
  • Misure regionali Lazio per turismo e ricettività (ammodernamento, accessibilità, promozione)
  • Incentivi per certificazioni e sistemi di gestione ambientale (sostenibilità e reporting)
  • Bandi per promozione turistica e marketing territoriale per agenzie e tour operator

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