Il finanziamento Pubblici Esercizi 2026 della CCIAA Frosinone-Latina (gestito tramite Azienda Speciale InforMare) è un contributo a fondo perduto destinato alle MPMI dei pubblici esercizi con sede o operatività nelle Province di Frosinone e Latina (Lazio). L’obiettivo è supportare interventi pratici per migliorare competitività e sostenibilità dei locali, con importi contenuti.
Il bando finanzia spese per attrezzature, impianti e macchinari e servizi di progettazione, studi e consulenze, collegati a interventi di miglioramento qualitativo, riqualificazione estetica e funzionale, digitalizzazione e sostenibilità/efficientamento energetico. Lo stanziamento complessivo indicato è pari a 800.000 €.
Sul piano economico, la spesa massima ammessa è 7.000 € e il contributo massimo è fino a 7.000 € (a fondo perduto). Le domande si presentano dal 02/02/2026 al 31/03/2026. Operativamente, è consigliabile arrivare all’apertura con progetto già definito (descrizione intervento, elenco spese entro soglia, preventivi) e verificare nel bando e negli allegati ufficiali modalità di invio, documentazione richiesta e regole operative (percentuali, eventuali limiti o esclusioni).
Indice Guida
Il Finanziamento Pubblici Esercizi 2026 in sintesi
Per micro, piccole e medie imprese dei pubblici esercizi (somministrazione) con sede nelle Province di Frosinone e Latina, il bando prevede un contributo a fondo perduto nel Lazio per rafforzare competitività e sostenibilità. Finanzia l’acquisto di attrezzature/impianti e servizi di consulenza-progettazione, con contributo fino a 7.000 € su spese fino a 7.000 €, dal 02/02/2026 al 31/03/2026.
Stanziamento incentivo totale: 800.000 €
- Ente: Camera di Commercio di Frosinone-Latina (gestione tramite Azienda Speciale InforMare)
- Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) delle Province di Frosinone e Latina
- Forma: Contributo a fondo perduto
- Spesa massima ammessa: fino a 7.000 €
- Contributo massimo: fino a 7.000 €
- Date: apertura 02/02/2026 – chiusura 31/03/2026
A chi spetta il Bando a fondo perduto Pubblici Esercizi 2026 a Frosinone e Latina?
Questo incentivo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel perimetro dei pubblici esercizi/settore della somministrazione e localizzate nelle Province di Frosinone e Latina (Regione Lazio). L’impostazione del bando è operativa: mira a sostenere investimenti e spese che migliorino struttura, servizi, digitalizzazione e sostenibilità dei locali, con una soglia di spesa contenuta e un contributo massimo definito.
Prima di predisporre la domanda, è utile un controllo rapido su tre aspetti:
- Dove opera l’impresa (territorio): la misura è legata alla competenza della CCIAA Frosinone-Latina. Se sede o unità operativa interessata non ricade nelle due Province, la richiesta può risultare non ammissibile.
- Che tipo di impresa è (dimensione): la platea è MPMI. Se l’impresa è grande, la misura non è coerente con i destinatari indicati.
- Che attività svolge (settore/ATECO): la scheda incentivi riporta ATECO 56.11, 56.3, 56.30 (ATECO 2025) e settore “Ristorazione/Altri servizi”. In concreto, il bando riguarda i pubblici esercizi (somministrazione) e attività collegate.
Checklist di ammissibilità (lettura rapida)
| Controllo | Cosa verificare | Esito atteso |
|---|---|---|
| Dimensione | Impresa rientra in Micro/Piccola/Media | Sì |
| Territorio | Sede/Unità in Province Frosinone o Latina | Sì |
| Settore | Attività riconducibile alla somministrazione (ATECO indicati) | Sì |
| Spesa | Intervento programmato entro massimale (7.000 €) | Sì |
Come prepararti prima dell’apertura
Considerata la finestra di apertura, l’approccio più efficace è arrivare pronti dal primo giorno con un progetto chiaro e una spesa tracciabile:
- Definisci l’intervento: ad esempio riqualificazione funzionale, upgrade attrezzature, strumenti digitali, soluzioni green.
- Raccogli evidenze: preventivi, schede tecniche, descrizione lavori.
- Collega l’intervento a una finalità del bando: miglioramento qualitativo, riqualificazione estetica/funzionale, digitalizzazione, sostenibilità/efficienza energetica.
Cosa finanzia il Bando a fondo perduto Frosinone e Latina Pubblici Esercizi
Il bando sostiene spese per rafforzare qualità, competitività e sostenibilità dei pubblici esercizi, lungo quattro direttrici operative:
- Miglioramento qualitativo delle strutture e dei servizi
- Riqualificazione estetica e funzionale del locale/punto vendita/laboratorio
- Qualificazione digitale dell’impresa
- Sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico
In pratica, conviene “incasellare” il progetto in una di queste aree, con una descrizione breve e verificabile (cosa fai, perché, cosa cambia, quale risultato ottieni).
Macro-categorie di costi ammessi (da scheda incentivo)
La scheda riporta due macro-voci principali:
| Macro-categoria | Esempio di contenuto | A cosa serve nella domanda |
|---|---|---|
| Impianti / Macchinari / Attrezzature | Attrezzature e dotazioni per il locale | Dimostrare il salto di qualità/efficientamento |
| Progettazione / studi / consulenze | Servizi specialistici collegati agli interventi | Rendere coerente l’intervento e misurabile |
Come trasformare l’idea in un progetto finanziabile
Per trasformare un’idea in un progetto finanziabile, devi renderla immediatamente chiara, misurabile e coerente con gli obiettivi del bando: prepara una descrizione sintetica in cui indichi cosa intendi acquistare o realizzare, dove verrà utilizzato e quale beneficio concreto produce (miglioramento del servizio, aumento di produttività, digitalizzazione, sicurezza o riduzione dei consumi). Subito dopo esplicita il risultato atteso in modo verificabile (più efficienza, meno sprechi, maggiore attrattività, migliore qualità percepita). Poi “aggancia” l’intervento a una delle direttrici previste (miglioramento qualitativo, riqualificazione estetico-funzionale, qualificazione digitale, sostenibilità/efficientamento energetico), così da dimostrare la piena coerenza. Infine costruisci una lista di spese essenziale e tracciabile, entro il massimale, con voci comprensibili e supportate da preventivi o documenti, in modo che la rendicontazione sia semplice e difendibile.
- Descrizione sintetica: cosa acquisti o realizzi, dove, e con quale beneficio (servizio al cliente, produzione, gestione energia, sicurezza, digitale).
- Risultato atteso: più efficienza, meno consumi, più attrattività, migliore qualità del servizio.
- Coerenza con le finalità: collega l’intervento a una delle quattro direttrici.
- Spese “pulite”: lista spese entro tetto massimo e facilmente rendicontabile.
Esempi di interventi (solo come guida di impostazione)
- Riqualificazione funzionale: riorganizzazione spazi e dotazioni per migliorare flussi e servizio.
- Digitale: strumenti per gestione prenotazioni, ordini, cassa, promozione e contatto col cliente.
- Green: soluzioni che riducono consumi e impatto ambientale e migliorano la sostenibilità operativa.
Nota bene: in assenza dei dettagli completi su interventi puntuali ed eventuali esclusioni, questi esempi vanno intesi come modello di scrittura, non come elenco garantito:
Quanto vale
Gli importi, come da scheda incentivo, sono impostati su soglie definite:
- Spesa ammessa: fino a 7.000 €
- Agevolazione concedibile: fino a 7.000 €
- Forma: contributo a fondo perduto
- Stanziamento complessivo: 800.000 €
Operativamente, conviene costruire una spesa essenziale e difendibile, perfettamente dentro il massimale e semplice da motivare rispetto alle finalità.
Come impostare l’importo di progetto (operativamente)
- Parti dal bisogno reale del locale: scegli un intervento principale (es. dotazioni/attrezzature) ed eventualmente un supporto tecnico (consulenza/progettazione).
- Mantieni la lista spese semplice: troppe micro-voci aumentano il rischio di errori e richieste di integrazione.
- Allinea importi e descrizioni: ogni spesa deve essere chiaramente collegata all’obiettivo (riqualificazione, digitale, sostenibilità).
- Tieni margine sotto il tetto: se possibile, resta leggermente sotto il massimale per gestire arrotondamenti o spese non riconosciute.
Tabella importi (da scheda incentivo)
| Voce | Valore |
|---|---|
| Stanziamento complessivo | 800.000 € |
| Spesa massima ammessa | 7.000 € |
| Contributo massimo | 7.000 € |
| Forma agevolazione | Contributo a fondo perduto |
Come fare domanda
1) Preparazione prima dell’apertura
- Recupera il testo del bando e gli allegati dal sito di riferimento del soggetto gestore.
- Definisci il progetto: descrizione intervento, finalità, elenco spese (entro 7.000 €).
- Organizza la rendicontazione: cartella con preventivi, schede tecniche e nota riepilogativa del progetto (1 pagina).
- Verifica la coerenza ATECO/attività con quanto riportato nella scheda incentivo.
2) Invio durante la finestra di apertura
- Compila la domanda seguendo l’ordine richiesto dal bando (dati impresa, intervento, costi, dichiarazioni).
- Allega i documenti richiesti (solo quelli previsti).
- Invia entro la scadenza e conserva ricevute e protocolli.
Tabella “controllo errori” (prima di inviare)
| Punto critico | Cosa controllare | Perché conta |
|---|---|---|
| Territorio | Provincia FR/LT | Requisito base |
| Importi | Totale spese e contributo entro 7.000 € | Evita tagli o esclusioni |
| Coerenza | Spese coerenti con finalità del bando | Riduce contestazioni |
| Completezza | Tutti i campi compilati e allegati presenti | Evita integrazioni/rigetti |
Date principali
| Evento | Data |
|---|---|
| Apertura domande | 02/02/2026 |
| Chiusura domande | 31/03/2026 |
| Ultimo aggiornamento scheda incentivo | 10/12/2025 |
FAQ
1) Chi può richiedere il contributo?
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) dei pubblici esercizi nelle Province di Frosinone e Latina.
2) Che tipo di agevolazione è prevista?
Un contributo a fondo perduto.
3) Qual è il contributo massimo ottenibile?
Fino a 7.000 €.
4) Qual è la spesa massima ammessa?
Fino a 7.000 €.
5) Quando apre e quando chiude il bando?
Apre il 02/02/2026 e chiude il 31/03/2026.
6) Quali costi risultano ammessi in macro-categorie?
Impianti/macchinari/attrezzature e progettazione/studi/consulenze (macro-categorie da scheda incentivo).
7) In quale Regione vale il bando?
Lazio, con riferimento alle Province di Frosinone e Latina.
8) È indicata la percentuale di contributo (es. 50%, 70%)?
Non indicato nella fonte fornita.
9) Come si invia la domanda (PEC/portale) e quali allegati servono?
Non indicato nella fonte fornita: va verificato sul sito del soggetto gestore e nella modulistica ufficiale.
10) Sono presenti riferimenti in Gazzetta Ufficiale?
Non indicato nella fonte fornita.
Fonti ufficiali e normativa
- Scheda incentivo (Catalogo incentivi): incentivi.gov.it
- Sito di riferimento (News InforMare): informare.camcom.it
- Pagina CCIAA Frosinone-Latina (scheda bando): frlt.camcom.it
- Atto CCIAA (prenotazione spesa – bando pubblici esercizi 2025): albocamerale.camcom.it






