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Home Incentivi, Bandi e contributi

Varese Contributo fondo perduto formazione imprese 2025: requisiti, importi e domanda (Bando 2512)

Dicembre 21, 2025
in Incentivi, Bandi e contributi
Reading Time: 18 mins read
formazione varese contributo fondo perduto
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La Camera di Commercio di Varese ha stanziato 100.000 € per il Bando Formazione 2025, che sostiene la crescita delle micro, piccole e medie imprese locali (anche femminili) con contributi a fondo perduto fino al 60% delle quote di iscrizione a corsi selezionati e validati. I percorsi sono orientati a tre pilastri strategici — attrattività, nuove generazioni e sostenibilità — e spaziano dalla gestione dei talenti e passaggio generazionale all’adozione dell’intelligenza artificiale e alle certificazioni ESG.

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La formazione è erogata da enti specializzati (tra cui Artser e Confartigianato) con modalità in aula o online, per adattarsi alle esigenze organizzative delle aziende. L’obiettivo è rafforzare competenze manageriali e operative, migliorare l’efficienza dei processi interni, sostenere la competitività internazionale e promuovere innovazione e responsabilità sociale d’impresa, contribuendo alla solidità del tessuto economico varesino.

Possono accedere le imprese con sede operativa nella circoscrizione della CCIAA di Varese; le domande si presentano dal 13/01/2026 al 20/04/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

Indice Guida

  • In sintesi
  • A chi spetta il contributo formazione imprese 2025
    • Requisiti principali (checklist operativa)
    • Imprese femminili: quando si applica la maggiorazione
    • Rating di legalità (quota aggiuntiva)
    • Chi può partecipare ai corsi (persone ammesse)
    • Tabella requisiti rapidi
  • Cosa finanzia
    • Esempi di corsi presenti nell’offerta (estratto da un soggetto attuatore)
    • Tipologia e caratteristiche dei corsi (cosa controllare prima di iscriverti)
    • Limiti di costo orario (utile per capire quanto verrà riconosciuto)
    • Tabella “ammesso / non ammesso”
  • Quanto vale
    • Intensità e massimali
    • Esempi di calcolo (coerenti con le regole del bando)
    • Attenzione: ciò che dichiari in domanda conta
    • Ritenuta d’acconto
    • Regime di aiuto e cumulo (de minimis)
  • Come fare domanda
    • Step operativi (procedura consigliata)
    • Come funziona la valutazione
    • Rendicontazione: prepara le prove “giuste” fin dall’inizio
    • Tabella documenti essenziali
  • Scadenze e stato
    • Date principali
    • Stato bando e chiusura anticipata
    • Tempi di istruttoria e liquidazione (indicativi)
  • FAQ
  • Fonti ufficiali e normativa
  • Incentivi correlati

In sintesi

  • Stanziamento incentivo totale (€): 100.000,00 €.
  • Contributo a fondo perduto su quote di iscrizione a corsi validati.
  • 50% (MPMI) fino a 3.000 €; 60% (MPMI femminili) fino a 4.000 €.
  • Spesa minima ammissibile: 500 €.
  • Corsi fruibili tra 25/09/2025 e 30/11/2026.
  • Domanda su piattaforma ReStart con accesso SPID/CNS/CIE: 13/01/2026 ore 10:00 – 20/04/2026 ore 16:00.
  • Rendicontazione: 04/05/2026 – 17/12/2026 (pena decadenza).

A chi spetta il contributo formazione imprese 2025

contributo formazione imprese varesine 2026

Pagina CCIAA Varese – Contributi (Bando 2512): Contributi (Bando 2512)

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Questo incentivo è destinato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nel territorio della Camera di Commercio di Varese (lombardia), cioè con sede operativa (sede legale o unità locale) nella circoscrizione camerale. L’impresa deve risultare attiva e rispettare una serie di condizioni “di base” che, nella pratica, conviene verificare prima ancora di scegliere il corso e pagare l’iscrizione: l’agevolazione è a sportello e le domande sono ammesse in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

I settori alla quale il contributo a fondo perduto per la formazione delle imprese varesine 2025 (CCIAA Varese) sono: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

Requisiti principali (checklist operativa)

L’impresa varesina che desidera richiedere il contributo a fondo perduto per la formazione, deve avere sede operativa nel territorio della CCIAA di Varese, essere attiva e in regola con il diritto annuale (con possibilità di regolarizzazione entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta via PEC), risultare regolare con il DURC online, non essere soggetta a procedure concorsuali, non avere forniture in essere con la CCIAA Varese e rispettare gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali previsti dalla normativa richiamata dal bando (verificati anche in rendicontazione).

Punti uno per uno, perché devono essere posseduti dalla presentazione della domanda fino alla liquidazione:

  1. Sede operativa nel territorio CCIAA Varese.
  2. Impresa attiva e in regola con il diritto annuale (se non in regola, c’è una finestra di regolarizzazione entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta via PEC).
  3. Regolarità contributiva (DURC online).
  4. Assenza di procedure concorsuali.
  5. Nessuna fornitura in essere con la CCIAA Varese (vincolo richiamato dal bando).
  6. Regolarità rispetto agli obblighi assicurativi contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali previsti dalla normativa richiamata dal bando (attenzione: la verifica torna anche in rendicontazione).

Imprese femminili: quando si applica la maggiorazione

Se vuoi accedere all’intensità più alta (60%), devi rientrare nella definizione di “impresa femminile” prevista dal bando, ad esempio:

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  • cooperative o società di persone con almeno 60% di donne;
  • società di capitali con quote almeno 2/3 a donne e organi di amministrazione almeno 2/3 femminili;
  • imprese individuali gestite da donne.

Rating di legalità (quota aggiuntiva)

Il rating di legalità consente di ottenere una quota aggiuntiva fissa rispetto al contributo calcolato sulle spese di iscrizione: +250 € se l’impresa ne è già in possesso alla data di presentazione della domanda. Questa maggiorazione si somma al contributo spettante (50% o 60% a seconda del profilo) e non sostituisce i massimali: è un “extra” legato esclusivamente alla presenza del rating al momento dell’istanza.

Per non perderla, verifica prima dell’invio che il rating sia valido e attivo (non scaduto o sospeso) e prepara la documentazione utile da allegare/indicare in domanda secondo quanto richiesto dalla modulistica. In pratica: recupera l’evidenza del rating, controlla che i dati dell’impresa coincidano (denominazione e codice fiscale/partita IVA) e conserva tutto anche per la fase di controlli e rendicontazione.

Chi può partecipare ai corsi (persone ammesse)

Ai corsi possono partecipare dipendenti (dirigenti, quadri, impiegati, operai e apprendisti, secondo le precisazioni del bando) e indipendenti (imprenditore individuale, familiari coadiuvanti, soci/amministratori realmente coinvolti nell’attività), mentre sono esclusi lavoratori intermittenti, in somministrazione e soggetti in tirocinio.

La formazione può essere fruita da:

  • dipendenti (dirigenti, quadri, impiegati, operai, apprendisti – con le precisazioni indicate dal bando);
  • indipendenti (imprenditore individuale, familiari coadiuvanti, soci/amministratori se partecipano effettivamente all’attività).
  • Sono invece esclusi, per questa misura:
  • lavoratori con contratto intermittente;
  • lavoratori in somministrazione;
  • soggetti in tirocinio.

Tabella requisiti rapidi

Voce Cosa fare in pratica Quando controllare
Sede operativa in Varese Verifica sede legale/unità locale in visura Prima della domanda
Diritto annuale Controlla regolarità, prepara eventuale pagamento rapido Prima + durante istruttoria
DURC Verifica validità DURC online Prima + prima liquidazione
Assicurazione catastrofali Recupera attestazione/intermediazione assicurativa Prima + rendicontazione
Rating di legalità Se presente, assicurati sia valido alla data domanda Alla domanda

Cosa finanzia

Nel Bando Formazione 2025 sono finanziabili solo le quote di iscrizione a percorsi formativi selezionati e validati, organizzati dai soggetti attuatori e scegliibili dall’elenco pubblicato (e aggiornato) dalla Camera di Commercio. I corsi devono essere svolti in presenza oppure in e-learning sincrono, con durata minima 4 ore e classi da almeno 4 partecipanti.

I corsi disponibili sono costruiti attorno a tre ambiti strategici:

Attrattività (strumenti per comunicare il valore dell’impresa e del territorio, attrarre talenti/clienti/investimenti), Nuove generazioni (inserimento e valorizzazione dei talenti, competenze digitali avanzate, passaggio generazionale) e Sostenibilità (integrazione dei principi ESG come leva competitiva, innovazione e accesso al credito). Non rientrano invece i percorsi “obbligatori” o abilitanti (es. sicurezza D.Lgs 81/2008, aggiornamenti per Ordini/Albi, formazione obbligatoria apprendistato, informatica di base).

Esempi di corsi presenti nell’offerta (estratto da un soggetto attuatore)

Sono ammissibili corsi fruiti nel periodo che va dal 25/09/2025 al 30/11/2026. Se stai pianificando formazione su più mesi, imposta un calendario interno che ti consenta di rispettare anche il vincolo di frequenza minima, perché la rendicontazione richiede evidenze della partecipazione. Scarica elenco corsi excel.

Tra i percorsi proposti dai soggetti attuatori (ad esempio Artser) si trovano corsi su:

  • Controllo di gestione / economia e bilancio e gestione d’impresa (anche livelli “base” e “avanzato”)
  • Leadership e gestione dei team artser.it
  • Passaggio generazionale in azienda (strumenti e processi)
  • Intelligenza artificiale e innovazione (incluse applicazioni pratiche per la produttività)
  • Cybersecurity e sistemi digitali per l’efficientamento dei processi
  • Periodo di fruizione dei corsi

Tipologia e caratteristiche dei corsi (cosa controllare prima di iscriverti)

L’offerta formativa deve rispettare requisiti minimi, tra cui:

  • erogazione in presenza o e-learning sincrono;
  • durata minima 4 ore;
  • classi/aule (anche online) con almeno 4 partecipanti;
  • contenuti coerenti con ambiti del programma pluriennale richiamato: Attrattività, Nuove generazioni, Sostenibilità (ESG).
  • Spese ammissibili: cosa entra e cosa resta fuori

Ammesse

  • Quota di iscrizione ai corsi dell’elenco validato.
  • Non ammesse
  • spese accessorie: trasporto, vitto, alloggio;
  • costi interni o di personale;
  • altre spese non riconducibili alla quota di iscrizione.
  • IVA: quando può essere inclusa

Le spese si intendono al netto IVA. L’IVA può essere ammessa solo se l’impresa sostiene realmente il costo senza possibilità di recupero, e in quel caso va allegata una dichiarazione sostitutiva che descrive regime fiscale e riferimenti della non recuperabilità.

Limiti di costo orario (utile per capire quanto verrà riconosciuto)

Il bando prevede un costo orario massimo per determinare le spese ammissibili:

  • 120,00 €/ora per corsi in aula;
  • 60,00 €/ora per corsi in e-learning.
    Se il corso ha un costo orario superiore, l’importo viene riparametrato ai massimali.
  • Come usarlo in pratica: quando confronti corsi simili, valuta il costo/ora. Se è molto alto, potresti pagare una quota che poi non viene riconosciuta integralmente: pianifica il budget sapendo che il “tetto” ammissibile può essere ridotto.

Tabella “ammesso / non ammesso”

Voce di spesa Ammissibile? Note operative
Quota iscrizione corso in elenco ✅ Deve essere corso validato e nel periodo ammesso
Trasferta, vitto, alloggio ❌ Non rimborsabili
Costi del personale interno ❌ Non ammessi
IVA ⚠️ Solo se non recuperabile + dichiarazione

Quanto vale

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale sulle spese ammissibili (quote di iscrizione), con spesa minima e tetto massimo. L’impostazione è semplice, ma per ottenere l’importo corretto devi prestare attenzione a tre cose: (1) categoria beneficiario (MPMI / MPMI femminile), (2) importo di spesa indicato in domanda (vincolante), (3) rispetto di frequenza e rendicontazione entro termini.

Intensità e massimali

Beneficiari Intensità contributo Investimento minimo Contributo massimo Quota aggiuntiva rating di legalità
MPMI (micro/piccole/medie) 50% 500,00 € 3.000,00 € + 250,00 €
MPMI femminili 60% 500,00 € 4.000,00 € + 250,00 €

Esempi di calcolo (coerenti con le regole del bando)

  • MPMI con 2 corsi, quota iscrizione totale 2.000 € → contributo teorico 50% = 1.000 € (entro massimale).
  • Impresa femminile con spesa 7.000 € → contributo teorico 60% = 4.200 €, ma viene applicato il massimale 4.000 €.
  • Se c’è rating di legalità posseduto alla domanda, aggiungi +250 € al contributo spettante, nel rispetto delle condizioni del bando.

Attenzione: ciò che dichiari in domanda conta

Gli importi indicati in domanda sono vincolanti: in rendicontazione le spese ammesse non possono eccedere quelle previste. In pratica, se prevedi di iscrivere più persone o aggiungere un corso, valuta di inserirlo già in domanda, perché “a consuntivo” non potrai alzare il totale oltre quanto dichiarato.

Ritenuta d’acconto

Il contributo viene erogato applicando la ritenuta d’acconto del 4% (art. 28, comma 2, DPR 600/73), elemento utile per stimare l’incasso netto e la gestione contabile interna.

Regime di aiuto e cumulo (de minimis)

Il bando opera in regime de minimis richiamando i regolamenti UE pertinenti e specifica che i benefici non sono cumulabili con altri aiuti pubblici sulle stesse spese, salvo misure generali. Operativamente: prima di presentare domanda, verifica se per le stesse quote di iscrizione hai già richiesto/ottenuto altri contributi pubblici, perché rischi l’inammissibilità o la riduzione.


Come fare domanda

La domanda si presenta solo online tramite la piattaforma indicata dal bando (ReStart), con accesso tramite SPID / CNS / CIE, nel periodo di apertura sportello. Le domande inviate con modalità diverse sono escluse: quindi la parte più importante è preparare prima documenti e dati, poi compilare e firmare digitalmente senza arrivare “a ridosso” dell’orario di chiusura.

Step operativi (procedura consigliata)

  1. Verifica requisiti impresa
    Controlla sede operativa, diritto annuale, DURC, assenza forniture, e la posizione su obblighi assicurativi catastrofali. Se punti alla maggiorazione, verifica anche la qualifica di impresa femminile e l’eventuale rating di legalità.
  2. Scegli i corsi dall’elenco validato
    Seleziona i percorsi formativi dall’elenco camerale. Puoi inserire più corsi anche presso soggetti attuatori diversi, ma una sola domanda per impresa.
  3. Imposta il budget in modo “prudente”
    Considera spesa minima 500 €, massimali di contributo e tetti di costo orario; inserisci in domanda un importo che copra la tua pianificazione reale, perché in rendicontazione non potrai superare quanto dichiarato.
  4. Compila la domanda in piattaforma e firma digitalmente
    La richiesta generata online va firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante oppure dall’intermediario (se previsto), allegando il modulo di domanda (Allegato A). L’assenza del modulo o una firma digitale non corretta comportano esclusione.
  5. Se usi un intermediario, allega la procura
    In caso di invio tramite intermediario, allega anche il modulo di procura per l’invio telematico con le firme digitali richieste.
  6. Monitora le richieste di integrazione
    La CCIAA può chiedere integrazioni via PEC; hai 10 giorni lavorativi per rispondere, altrimenti la domanda può essere esclusa.

Come funziona la valutazione

L’ammissione avviene in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Le istruttorie si concludono di norma entro 60 giorni dal perfezionamento della domanda (completa di integrazioni). Gli elenchi delle domande ammesse sono pubblicati sul sito camerale e l’esito viene comunicato via PEC.

Rendicontazione: prepara le prove “giuste” fin dall’inizio

Dopo la concessione, devi trasmettere la rendicontazione finale sempre via piattaforma, allegando (tra gli altri):

  • modulo di rendicontazione finale;
  • fatture/documenti di spesa con descrizione corsi, codice CUP e dicitura “Spesa a valere sul Bando Formazione 2025”;
  • quietanze con tracciabilità (bonifico eseguito/estratto conto: non bastano ordini di bonifico);
  • registri presenza con dati del corso, ore, partecipanti e frequenza almeno 75%;
  • documentazione sugli obblighi assicurativi (attestazione);
  • certificazione IBAN.

Nota operativa sul CUP in fattura: il bando disciplina anche i casi in cui le fatture siano emesse senza CUP e come gestire integrazioni elettroniche; per non rischiare l’inammissibilità, imposta una procedura interna con il tuo fornitore/corso per emettere correttamente la fattura quando il CUP è disponibile.

Tabella documenti essenziali

Fase Documento Criticità tipica
Domanda Modulo domanda (Allegato A) firmato digitalmente Firma non conforme = esclusione
Domanda Procura (se intermediario) Mancanza = irricevibilità/integrazione
Rendicontazione Fatture con CUP + dicitura bando Fattura priva di CUP (quando richiesto) = non ammissibile
Rendicontazione Quietanze tracciabili “Ordine di bonifico” non sufficiente
Rendicontazione Registri presenza (≥75%) Frequenza insufficiente = decadenza/revoca
Rendicontazione IBAN su carta banca Dato incompleto = integrazione

Scadenze e stato

Questo bando è strutturato su tre “finestre” temporali che devi tenere allineate: (1) quando presenti la domanda, (2) quando fruisci effettivamente la formazione, (3) quando rendiconti per ottenere l’erogazione. L’errore più comune è pensare che basti iscriversi a un corso entro i termini: in realtà, senza rendicontazione completa e prove di pagamento/frequenza, il contributo può decadere o essere revocato.

Date principali

Evento Data/Periodo Note
Fruizione corsi ammessa 25/09/2025 – 30/11/2026 Quote iscrizione corsi validati
Apertura sportello domande 13/01/2026 ore 10:00 Accesso con SPID/CNS/CIE
Chiusura sportello domande 20/04/2026 ore 16:00 Salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse
Avvio rendicontazione 04/05/2026 Solo via piattaforma
Termine rendicontazione 17/12/2026 Pena decadenza

Stato bando e chiusura anticipata

Il bando può essere chiuso in anticipo in caso di esaurimento delle risorse e può essere riaperto o rifinanziato secondo quanto previsto dall’ente camerale. Tradotto: se il tuo obiettivo è ottenere il contributo, conviene preparare domanda e allegati con anticipo e presentare nei primi giorni utili.

Tempi di istruttoria e liquidazione (indicativi)

  • Istruttoria: di norma entro 60 giorni dal perfezionamento della domanda (con integrazioni).
  • Liquidazione: di norma entro 30 giorni dal perfezionamento della rendicontazione (con integrazioni).
  • Cause tipiche di revoca/decadenza (da evitare)

Il bando prevede revoca, tra l’altro, in caso di:

  • mancata fruizione della formazione;
  • mancata risposta alle integrazioni nei termini;
  • mancata rendicontazione entro scadenza;
  • venir meno dei requisiti prima della liquidazione;
  • irregolarità nei controlli o documentazione non conservata per tre anni.

FAQ

La Camera di Commercio di Varese supporta finanziariamente la competitività delle imprese locali principalmente attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati alla formazione professionale. Questo sostegno mira a rafforzare le competenze manageriali e operative, permettendo alle aziende di adattarsi meglio alle sfide del mercato globale.

1) Chi può richiedere il contributo?
Micro, piccole e medie imprese con sede operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio di Varese, se in regola con i requisiti previsti dal bando.

2) Quanto finanzia il bando?
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili (MPMI) fino a 3.000 €, oppure il 60% (MPMI femminili) fino a 4.000 €, con spesa minima 500 €.

3) Che spese sono ammesse?
Solo le quote di iscrizione ai corsi validati e presenti nell’elenco camerale; sono escluse spese accessorie (viaggi, vitto, alloggio) e costi interni/personale.

4) Posso inserire più corsi nella stessa domanda?
Sì, puoi inserire più percorsi formativi (anche presso soggetti attuatori diversi), ma ogni impresa può presentare una sola domanda.

5) Quali persone possono partecipare alla formazione?
Dipendenti e soggetti “indipendenti” (imprenditore, familiari coadiuvanti, soci/amministratori operativi). Sono esclusi intermittenti, somministrati e tirocinanti.

6) Serve frequentare una percentuale minima del corso?
Sì, va completato almeno il 75% della durata del corso; la rendicontazione richiede registri presenza con le evidenze.

7) Quando posso presentare domanda?
Dalle 10:00 del 13/01/2026 alle 16:00 del 20/04/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

8) Quando devo rendicontare per ottenere il pagamento?
Dal 04/05/2026 fino al 17/12/2026; oltre il termine si decade dal contributo.

9) Il contributo è cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese?
No, non è cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese (salvo misure generali), e opera in regime de minimis.

10) Il rating di legalità dà un vantaggio economico?
Sì, se posseduto alla presentazione della domanda, è prevista una quota aggiuntiva di 250 €.


Fonti ufficiali e normativa

  • Scheda Incentivi (Incentivi.gov.it): https://www.incentivi.gov.it/it/catalogo/sostegno-formazione-imprese-varesine-2025-cciaa-varese
  • Pagina CCIAA Varese – Contributi (Bando 2512): https://www.va.camcom.it/archivio39_contributi_0_416.html
  • Testo bando “Sostegno alla formazione delle imprese varesine – codice bando 2512” (Determinazione dirigenziale n. 2025000369 del 06/11/2025)
  • Portale ReStart (InfoCamere) per invio domanda e rendicontazione: http://restart.infocamere.it
  • PEC citata nel bando per protocollo/trasmissioni (soggetti attuatori): protocollo.va@va.legalmail.camcom.it

Ultimo aggiornamento: 20/12/2025


Ente: Camera di Commercio di Varese
Riferimenti Gazzetta Ufficiale: Non indicato nella fonte fornita.
Sito di riferimento: https://www.va.camcom.it/archivio39_contributi_0_416.html


Incentivi correlati

Voucher digitali / transizione digitale (PID – Camera di Commercio)

Contributi per certificazioni e sostenibilità/ESG per MPMI

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Formazione 4.0 / competenze per innovazione (misure nazionali/territoriali)

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